Descrizione
Che tipo di vino è
La Vis Müller Thurgau è un vino bianco fermo espressione del Trentino. Prodotto con uve Müller Thurgau, si distingue per un profilo aromatico che richiama la mela verde, il litchi e delicate sfumature di mughetto. Al palato è succoso, sostenuto da una vivace sapidità e da un finale pulito di netta impronta minerale. Si rivela ideale per accompagnare antipasti e insalate, risultando perfetto anche in abbinamento a carni bianche e pesce magro.
Da dove proviene
Le uve crescono tra i comuni di Giovo e Meano, nella splendida cornice della Val di Cembra. I vigneti si trovano a circa cinquecentottanta metri di altitudine, con esposizioni orientate a ovest e a sud. Le viti affondano le radici in suoli di natura porfirica e siltosa, che garantiscono un ottimo drenaggio naturale. Questo habitat è caratterizzato da un clima continentale fresco, dove le forti escursioni termiche e l’influenza delle brezze di montagna favoriscono lo sviluppo di aromi intensi e definiti, regalando una nitida tensione gustativa.
Come viene prodotto
La lavorazione ha inizio con una raccolta manuale, selezionando accuratamente i grappoli migliori. Per preservare i profumi varietali, le uve vengono sottoposte a una pressatura soffice in atmosfera inerte, escludendo il contatto con l’ossigeno. Il mosto subisce una decantazione statica prima di fermentare in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Il percorso termina con un misurato affinamento sulle fecce fini della durata di sei mesi, che conferisce al vino armonia e spessore prima dell’immissione in commercio.
Storia e curiosità
Introdotto in Trentino a metà del Novecento, il Müller Thurgau La Vis prospera sui pendii terrazzati della Val di Cembra e di Meano. A 580 metri di altitudine, il clima fresco e i suoli di natura porfirica conferiscono alle uve una straordinaria eleganza aromatica. La rigorosa vendemmia manuale di settembre è seguita da un’attenta vinificazione in atmosfera inerte, un processo fondamentale per preservare i delicati profumi floreali ed esaltare la vibrante sapidità che contraddistingue questo affascinante vino bianco.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1948
- Enologo: Ezio Dallagiacoma, Marco Sartori
- Bottiglie prodotte: 2.000.000
- Ettari: 400
Il logo prende spunto da un elemento decorativo da sempre presente in azienda e dal valore fortemente simbolico: un bassorilievo in legno celebrativo della fondazione della Cantina avvenuta nel 1948 e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano primissimi protagonisti della nascita del sodalizio. Un marchio senza tempo e di grande forza che mette al centro la Cantina e i suoi valori fondanti: la cooperazione, la sua storia, il suo legame con il territorio.
La cooperativa vinicola di La-Vis trae le sue origini nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo della sua attuale struttura produttiva. Nasce poi ufficialmente nel dopoguerra, nel 1948, per opera di 14 intraprendenti viticoltori e si ingrandisce e rafforza anno dopo anno, anche tramite l’acquisizione di altre realtà produttive, come la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno nel 1969 e la fusione con Valle di Cembra Cantina di Montagna nel 2003. Scopri di più
| Nome | La Vis Muller Thurgau 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Trentino DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Müller Thurgau |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | La Vis |
| Storia | e curiosità Introdotto in Trentino a metà del Novecento, il Müller Thurgau La Vis prospera sui pendii terrazzati della Val di Cembra e di Meano. A 580 metri di altitudine, il clima fresco e i suoli di natura porfirica conferiscono alle uve una straordinaria eleganza aromatica. La rigorosa vendemmia manuale di settembre è seguita da un’attenta vinificazione in atmosfera inerte, un processo fondamentale per preservare i delicati profumi floreali ed esaltare la vibrante sapidità che contraddistingue questo affascinante vino bianco. |
| Ubicazione | Tra i comuni di Giovo e Meano, in provincia di Trento |
| Clima | continentale fresco |
| Composizione del terreno | Terreno sia di natura siltosa, mediamente profondo e fertile, sia di natura porfirica sciolto, poco profondo |
| Sistema di allevamento | Guyot e pergola semplice trentina |
| N. piante per ettaro | 5.000 |
| Vendemmia | Seconda decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Circa 20 °C |
| Tecnica di produzione | Raccolta manuale con selezione dei grappoli; pressatura soffice in atmosfera inerte; decantazione statica del mosto; fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox; affinamento sulle fecce fini per 5–6 mesi |
| Vinificazione | Raccolta manuale con selezione dei migliori grappoli; pressatura soffice in atmosfera inerte; decantazione statica del mosto; fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox; affinamento sulle fecce fini per 5–6 mesi (circa 6 mesi) prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | sulle fecce fini per 5–6 mesi circa, prima dell’imbottigliamento; riposa complessivamente circa 6 mesi prima della messa in commercio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |