Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Grigio Alto Adige di Kettmeir è un vino bianco fermo a denominazione di origine controllata, fermentato in acciaio, dal profilo aromatico nitido. Nel calice mostra un colore giallo paglierino brillante che anticipa un sorso dinamico e di corpo medio-leggero. Al naso si sviluppa un bouquet in cui spiccano aromi di mela matura e pera, intrecciati a sfumature di pesca bianca, agrumi e tocchi floreali. Al palato è sostenuto da un’eccellente acidità equilibrata e da una nota sapida che conferisce energia, concludendosi con un finale lungo e persistente arricchito da definiti richiami tropicali.
Da dove proviene
Le uve di Pinot Grigio nascono nelle fasce collinari comprese tra l’Oltradige e la Bassa Atesina, lungo la Valle dell’Adige. I vigneti prosperano tra i 250 e i 500 metri di altitudine, con esposizioni orientate da sud-est a sud-ovest. Il terreno è in prevalenza calcareo, segnato da un’importante presenza di scheletro e argilla. Questa geologia dona al vino una spiccata impronta sapida e una marcata mineralità. Le quote altimetriche e la conformazione della vallata preservano l’integrità del frutto, garantendo a questo bianco una freschezza netta e un profilo aromatico fedele all’Alto Adige.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con la vendemmia manuale dei grappoli a piena maturazione. In cantina le uve subiscono una pressatura molto delicata, fondamentale per evitare l’estrazione dei pigmenti ramati dalle bucce. Il mosto affronta una fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inossidabile, per esaltare i profumi varietali. Il vino riposa poi attraverso un affinamento in acciaio, senza alcun passaggio in botti. Questa scelta preserva l’assoluta purezza del frutto, assicurando un profilo asciutto e di grande pulizia gustativa.
Storia e curiosità
Fondata nel 1919 in Trentino-Alto Adige, l’azienda coniuga una solida tradizione e tecniche all’avanguardia sotto l’egida del Gruppo Santa Margherita. Questo Pinot Grigio Alto Adige DOC, premiato con 91 punti da James Suckling, nasce da uve vendemmiate a settembre. Per preservare l’assoluta purezza varietale, un’attenta spremitura soffice evita il rilascio dei naturali pigmenti ramati. La successiva lavorazione in acciaio inox conferisce un profilo straordinariamente nitido, traducendo l’essenza alpina in un’eleganza senza tempo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1919
- Enologo: Josef Romen
- Bottiglie prodotte: 290.000
- Ettari: 55
La tradizione come valore da tramandare, il progresso come visione da perpetrare. Innovatori sì, ma con lo sguardo consapevole che non si debba uscire dal retaggio della tradizione, preservato come fondamentale legame con la terra e la propria storia.
Un esempio su tutti è l’architettura della cantina Kettmeir, mantenuta integra dal secondo dopoguerra come preziosa testimonianza del suo passato. Ed è proprio nella storica cantina dove riposano sia i vini nelle botti, che gli spumanti metodo classico sulle antiche pupitre, che si compie parte del successo di Kettmeir sotto l'occhio attento dell'enologo Josef Romen.
L’altro luogo sono le vigne, estese da Caldaro al Maso Ebnicher, fino a Salorno, dove crescono pinot noir, chardonnay, sauvignon, moscato rosa e molti altri vitigni coltivati con attenzione assoluta, rispettandone tutte le peculiarità varietali. In ogni chicco d’uva, la storia di questa terra. In ogni goccia il saper fare della sua gente. In ogni bollicina, un modo di essere. Scopri di più
| Nome | Kettmeir Alto Adige Pinot Grigio 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Grigio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Kettmeir |
| Storia | e curiositàFondata nel 1919 in Trentino-Alto Adige, l’azienda coniuga una solida tradizione e tecniche all’avanguardia sotto l’egida del Gruppo Santa Margherita. Questo Pinot Grigio Alto Adige DOC, premiato con 91 punti da James Suckling, nasce da uve vendemmiate a settembre. Per preservare l’assoluta purezza varietale, un’attenta spremitura soffice evita il rilascio dei naturali pigmenti ramati. La successiva lavorazione in acciaio inox conferisce un profilo straordinariamente nitido, traducendo l’essenza alpina in un’eleganza senza tempo. |
| Ubicazione | Zone collinari dell’Alto Adige tra l’Oltradige e la Bassa Atesina lungo la Valle dell’Adige |
| Clima | Altitudine: 250 – 500 m. s.l.m. |
| Composizione del terreno | Di origini diverse, prevalentemente calcarea con buon tenore di scheletro e argilla. |
| Sistema di allevamento | Parte a pergola, parte a spalliera con potatura a Guyot. |
| N. piante per ettaro | 3.000–3.500 piante per ettaro (pergola); 5.000–6.000 piante per ettaro (spalliera) |
| Vendemmia | Prime due decadi di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 17–18 °C |
| Tecnica di produzione | Spremitura soffice e fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (17–18 °C) |
| Vinificazione | Raccolta manuale delle uve a piena maturazione, spremitura soffice; fermentazione a temperatura controllata (17–18 °C) in vasche di acciaio inossidabile; affinamento in acciaio. |
| Affinamento | Invecchiamento in vasche di acciaio inox |
| Allergeni | Contiene solfiti |

