Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chassagne Montrachet Blanc di Joseph Drouhin esprime l’essenza dello Chardonnay della Borgogna. Alla vista mostra una veste dorata chiara, anticipando un bouquet intenso di fiori, brioche e limone candito che, con l’evoluzione, vira verso la nocciola tostata e le spezie. Al palato risulta diretto e di grande finezza, con un finale persistente caratterizzato da note floreali e di pan di zenzero. Questa espressione territoriale accompagna idealmente antipasti di crostacei, pesci magri, pollame e una selezione di formaggi.
Da dove proviene
Le uve provengono dal settore meridionale della Côte de Beaune, nel cuore di Chassagne-Montrachet. I vigneti sono situati su pendii lievi che godono di un’ottima esposizione solare. Il terreno si distingue per una composizione complessa e variegata di marna e calcare, arricchita da argilla gialla o rossa, detriti e ghiaia. Il nome della zona racchiude un affascinante paradosso: unisce la parola celtica "cassanos", che indica un bosco di querce, a "rachet", sinonimo di terreno povero e sterile, in netto contrasto con la ricchezza tipica di questi vini.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una vendemmia manuale, seguita da un’attenta selezione dei grappoli. In cantina si procede con una pressatura lenta per estrarre il mosto fiore, che viene poi brevemente chiarificato. Sia la fermentazione alcolica sia quella malolattica avvengono in botti di rovere, dove il vino prosegue l’affinamento; l’uso del legno nuovo è calibrato per non sovrastare il profilo aromatico. L’approccio si fonda su pratiche di agricoltura ragionata, mirate a limitare l’intervento chimico nei vigneti per preservare l’integrità del territorio.
Storia e curiosità
Fondata nel 1880 in Borgogna, la cantina Joseph Drouhin gestisce una tenuta di 73 ettari. Il nome della celebre Chassagne-Montrachet AOC racchiude un affascinante paradosso: fonde il termine celtico "cassanos" (luogo di querce) con "rachet" (suolo povero e sterile). Nonostante la natura arida di queste terre della Côte de Beaune, ne nascono vini di grande ricchezza. Questo nobile Chardonnay fermenta e affina in botti di rovere, richiamando le radici del proprio nome e sprigionando una notevole finezza che conquista il palato con una trama armoniosa, lunga ed elegante.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1880
- Ettari: 73
Gli successe suo figlio Maurice e questi cominciò a stabilire un domaine ed acquistò terreni con alcune denominazioni eccezionali come Clos des Mouches e Clos de Vougeot.
Robert Drouhin ha dato al domaine la sua dimensione attuale, acquistò molti vigneti, soprattutto in Chablis dove era in grado di riconoscere il vero potenziale del suolo.
Philippe, Véronique, Laurent e Frédéric sono i quattro figli di Robert e di Françoise Drouhin. Essi sostengono i valori del domaine nella sua costante ricerca della qualità, per il piacere di tutti coloro che apprezzano l'eleganza naturale della Borgogna.
Joseph Drouhin ha adottato l'approccio biologico e biodinamico. Solo i prodotti naturali sono utilizzati nei vigneti mostrando il massimo rispetto per la terra, la vite e l'ambiente. Scopri di più
| Nome | Joseph Drouhin Chassagne Montrachet Blanc 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Chassagne-Montrachet AOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Francia |
| Regione | Borgogna |
| Produttore | Joseph Drouhin |
| Storia | e curiositàFondata nel 1880 in Borgogna, la cantina Joseph Drouhin gestisce una tenuta di 73 ettari. Il nome della celebre Chassagne-Montrachet AOC racchiude un affascinante paradosso: fonde il termine celtico "cassanos" (luogo di querce) con "rachet" (suolo povero e sterile). Nonostante la natura arida di queste terre della Côte de Beaune, ne nascono vini di grande ricchezza. Questo nobile Chardonnay fermenta e affina in botti di rovere, richiamando le radici del proprio nome e sprigionando una notevole finezza che conquista il palato con una trama armoniosa, lunga ed elegante. |
| Ubicazione | Situato nel sud della Côte de Beaune |
| Composizione del terreno | Terreno complesso composto da marna, calcare, argilla gialla o rossa, detriti e ghiaia; per lo più leggero e facile da coltivare, su lieve pendenza con buona esposizione |
| Tecnica di produzione | Pressatura lenta in pressa pneumatica; fermentazione alcolica e malolattica e affinamento in botti di rovere (circa 20% legno nuovo) |
| Vinificazione | Pressatura lenta in una pressa pneumatica; il succo dell’ultima pressatura viene separato dal succo libero; il mosto viene chiarificato brevemente e trasferito in botti di rovere, dove avvengono fermentazione alcolica e malolattica e l’affinamento (circa 20% legno nuovo). |
| Affinamento | Fermentazione alcolica, fermentazione malolattica e affinamento in botti di rovere; circa 20% legno nuovo |
| Allergeni | Contiene solfiti |

