Descrizione
Che tipo di vino è
Piante a Lapio è un vino bianco fermo dal colore giallo dorato intenso, che esprime con eleganza il carattere del Fiano. Il profilo olfattivo svela delicati richiami di ginestra, rosa gialla e agrumi, che evolvono verso sentori terziari di pepe bianco, alloro, canfora, miele e menta. Al palato risulta di buon corpo, profondo ed equilibrato. Si abbina magnificamente a portate di mare strutturate, come la rana pescatrice in salsa di acciughe, o a una selezione di formaggi. Per esaltarne il bouquet, si raccomanda di decantare per un’ora e servire a una temperatura di 12–14 °C.
Da dove proviene
Questo bianco campano nasce a Montefalcione, nell’Irpinia, un territorio che conferisce alle uve una grande definizione aromatica e solidità strutturale. Prende vita dalla visione di Joaquin, cantina fondata per valorizzare i vitigni storici della regione. Il legame con la terra d’Irpinia si traduce in uno stile preciso, pensato per sfidare il tempo attraverso l’evoluzione in bottiglia. Il notevole potenziale di affinamento assicura una longevità di 5-10 anni, riconosciuta con punteggi eccellenti anche dalla critica internazionale, come la testata Vinous.
Come viene prodotto
Il percorso produttivo si basa su una vinificazione volta a rispettare e valorizzare l’identità del vitigno. Il fulcro del metodo in cantina consiste in una lunga maturazione in botti, seguita da un attento riposo in vetro per consolidare il profilo organolettico. Questo approccio favorisce l’integrazione tra le note fruttate e le sfumature balsamiche, garantendo una vibrante continuità aromatica. Al palato emerge un impianto che privilegia la struttura e la profondità gustativa, conducendo a una chiusura finale di grande persistenza.
Storia e curiosità
Fondata nel 1999 da Raffaele Pagano, la cantina Joaquin Aziende Agricole esalta l’anima dell’Irpinia dando vita a vini di assoluto pregio. Il celebre Campania IGT Piante a Lapio nasce da uve 100% Fiano coltivate a Montefalcione, riflettendo fedelmente le antiche tradizioni del territorio. Questa etichetta si distingue per un meticoloso affinamento in legno e vetro, una tecnica che ne garantisce una longevità fino a dieci anni. Premiata con 93 punti da Vinous, l’annata 2018 unisce eleganza, fascino e una profonda dedizione artigianale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1999
La storia iniziò nel 1999, quando Raffaele Pagano decise di esprimere le sue opinioni su uve secolari, iniziando a lavorare su Fiano, Aglianico e Greco, portabandiera di un territorio, l'Irpinia, vocata alla viticoltura d'eccellenza. Terra, questa, dove la predominanza delle escursioni termiche , la vulcanicità del suolo, la mineralità,la peculiarità del clima, asseconda alte evoluzioni per i vini bianchi e dove il freddo delle sue colline genera rossi di forza e di estrema eleganza. Unicità di un Vino, quindi, esperienza di un territorio.
"Da subito, abbiamo voluto cercare in questi uvaggi, la loro migliore espressione, dando un significato, una interpretazione soggettiva alla parola "VINIFICAZIONE". Il pensiero è semplice, è diretto, l'idea è quella di produrre pezzi unici.
Produciamo, se ci sono le condizioni d'annata, se madre natura ce lo consente. Per fare questo abbiamo un "Bunker"... .la Cantina. Uno spazio grande, enorme, per le bottiglie da produrre, ma utile per gli affinamenti, affinchè la permanenza dei bianchi e dei rossi, sia in legno che in vetro risulti completa … lunga". Scopri di più
| Nome | Joaquin Piante a Lapio 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Campania IGT |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Fiano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Joaquin Aziende Agricole |
| Storia | e curiositàFondata nel 1999 da Raffaele Pagano, la cantina Joaquin Aziende Agricole esalta l’anima dell’Irpinia dando vita a vini di assoluto pregio. Il celebre Campania IGT Piante a Lapio nasce da uve 100% Fiano coltivate a Montefalcione, riflettendo fedelmente le antiche tradizioni del territorio. Questa etichetta si distingue per un meticoloso affinamento in legno e vetro, una tecnica che ne garantisce una longevità fino a dieci anni. Premiata con 93 punti da Vinous, l’annata 2018 unisce eleganza, fascino e una profonda dedizione artigianale. |
| Ubicazione | Montefalcione (Avellino) |
| Tecnica di produzione | Vinificazione con lunga maturazione in cantina in legno e vetro |
| Vinificazione | Lunga maturazione in cantina in legno e vetro. |
| Affinamento | Lunga maturazione in cantina in legno e vetro |
| Allergeni | Contiene solfiti |

