Descrizione
Che tipo di vino è
Joaquin dall’Isola Bianco è un vino dal carattere mediterraneo, nato da un armonioso blend di Biancolella, Ciunchesa, Falanghina e Greco. Al naso regala un bouquet di ginestra e camomilla, accompagnato da sentori di litchi, frutta a polpa bianca e accenni di erba secca. Al palato si presenta fresco e sapido, sostenuto da un’acidità cremosa e piacevole. La beva, equilibrata e scorrevole, è arricchita da una delicata mineralità che conduce a un finale intenso e stimolante, caratterizzato da un elegante retrogusto mandorlato.
Da dove proviene
Questo bianco nasce sull’Isola di Capri, offrendo una vivida espressione del territorio della Campania. Le viti affondano le radici in suoli vulcanici, una matrice geologica che conferisce al vino la sua spiccata identità sapida. La cantina Joaquin si dedica con passione al recupero di vitigni autoctoni storici, preservandone l’essenza e i tratti varietali originari. L’influenza del mare e del clima insulare garantisce un sorso verticale e asciutto, ideale per accompagnare con eleganza crostacei e piatti a base di pesce fresco.
Come viene prodotto
La lavorazione del Joaquin dall’Isola Bianco segue un approccio meticoloso, volto a mantenere un profilo gustativo secco e a valorizzare la purezza aromatica delle uve. I processi in cantina sono studiati per trasferire nel calice l’autentica espressione minerale del territorio, garantendo un sorso estremamente pulito. Le varietà di Biancolella, Ciunchesa, Falanghina e Greco vengono vinificate per esaltare le rispettive note floreali e fruttate, creando una struttura bilanciata e rotonda. Questa cura assicura inoltre una notevole capacità di invecchiamento, permettendo al vino di evolvere positivamente per diversi anni.
Storia e curiosità
Nato nella splendida cornice dell’Isola di Capri, il Joaquin dall’Isola Bianco incarna l’anima più autentica della Campania e dei suoi straordinari suoli vulcanici. Prodotto dalla cantina Joaquin, fondata nel 1999 con l’obiettivo di recuperare vitigni autoctoni quasi dimenticati, questo vino unisce armoniosamente Biancolella, Ciunchesa, Falanghina e Greco. L’annata 2024, che segna la sedicesima vendemmia, fonde sapientemente tradizione e modernità, offrendo un’affascinante espressione minerale capace di rendere indimenticabile ogni sorso.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1999
La storia iniziò nel 1999, quando Raffaele Pagano decise di esprimere le sue opinioni su uve secolari, iniziando a lavorare su Fiano, Aglianico e Greco, portabandiera di un territorio, l'Irpinia, vocata alla viticoltura d'eccellenza. Terra, questa, dove la predominanza delle escursioni termiche , la vulcanicità del suolo, la mineralità,la peculiarità del clima, asseconda alte evoluzioni per i vini bianchi e dove il freddo delle sue colline genera rossi di forza e di estrema eleganza. Unicità di un Vino, quindi, esperienza di un territorio.
"Da subito, abbiamo voluto cercare in questi uvaggi, la loro migliore espressione, dando un significato, una interpretazione soggettiva alla parola "VINIFICAZIONE". Il pensiero è semplice, è diretto, l'idea è quella di produrre pezzi unici.
Produciamo, se ci sono le condizioni d'annata, se madre natura ce lo consente. Per fare questo abbiamo un "Bunker"... .la Cantina. Uno spazio grande, enorme, per le bottiglie da produrre, ma utile per gli affinamenti, affinchè la permanenza dei bianchi e dei rossi, sia in legno che in vetro risulti completa … lunga". Scopri di più
| Nome | Joaquin dall'Isola Bianco 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Campania IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | Biancolella, Falanghina, Greco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Joaquin Aziende Agricole |
| Storia | e curiositàNato nella splendida cornice dell’Isola di Capri, il Joaquin dall’Isola Bianco incarna l’anima più autentica della Campania e dei suoi straordinari suoli vulcanici. Prodotto dalla cantina Joaquin, fondata nel 1999 con l’obiettivo di recuperare vitigni autoctoni quasi dimenticati, questo vino unisce armoniosamente Biancolella, Ciunchesa, Falanghina e Greco. L’annata 2024, che segna la sedicesima vendemmia, fonde sapientemente tradizione e modernità, offrendo un’affascinante espressione minerale capace di rendere indimenticabile ogni sorso. |
| Ubicazione | Isola di Capri |
| Composizione del terreno | Suoli vulcanici |
| Acidità totale | 6.5 |
| Zuccheri residui | 0.3 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

