Descrizione
Che tipo di vino è
Il Vintage Tunina di Jermann unisce lo Chardonnay, il Sauvignon Blanc, la Ribolla Gialla e la Malvasia Bianca in un blend territoriale di grande eleganza. Nel calice si presenta di un giallo paglierino brillante con luminosi riflessi dorati, sprigionando un profumo intenso e ampio con sentori di miele e fiori di campo. Al palato risulta asciutto, morbido e molto armonico, sostenuto da un corpo pieno e da una lunga persistenza. È un vino ideale da meditazione, perfetto per accompagnare primi piatti al tartufo, selezioni di formaggi e pesce al forno.
Da dove proviene
Le viti affondano le radici nel territorio di Dolegna del Collio, nell’area della Venezia Giulia. Il suolo è composto da marne e arenarie di origine eocenica, un substrato roccioso che genera la tipica ponca friulana. I vigneti sono coltivati tramite il sistema Guyot-Cappuccina su colline ben esposte. Il nome del vino omaggia l’antica proprietaria delle terre, l’amata di Casanova chiamata Antonia, detta Tunina, arricchendo la degustazione di un autentico e affascinante patrimonio storico.
Come viene prodotto
La vinificazione è studiata per bilanciare freschezza e complessità, suddividendo sapientemente la fermentazione tra contenitori in acciaio e botti di legno. Il vino matura in seguito per nove mesi, completando la sua evoluzione con un accurato affinamento in bottiglia della durata di circa sette mesi. Questo meticoloso processo produttivo integra al meglio ogni componente aromatica, restituendo una beva dalla tessitura avvolgente, da apprezzare appieno a una temperatura di servizio compresa tra dieci e dodici gradi.
Storia e curiosità
Creato negli anni Settanta, il celebre Jermann Vintage Tunina deve il suo nome all’antica proprietaria del vigneto, nota per essere stata l’amante veneziana più povera di Casanova. Definito da Luigi Veronelli "il Mennea dei vini italiani", questo raffinato uvaggio bianco fonde sapientemente Chardonnay, Sauvignon, Ribolla Gialla e Malvasia. Storicamente pluripremiato e celebrato dalla critica come un autentico vino da meditazione, è capace di ispirare profondamente chi lo degusta, trasformando ogni calice in un affascinante viaggio nell’eccellenza friulana.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1881
- Enologo: Luca Belluzzo
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 180
1930-1940: Angelo Jermann, che oggi ha 93 anni, non solo continua a portare avanti la tradizione di allevamento delle viti familiare, ma si dedica contemporaneamente con passione all'allevamento del bestiame, contribuendo a fare del brand Jermann un'azienda familiare etica e di successo, a tutto tondo.
1971-1973: Silvio Jermann, figlio di Angelo e Bruna, laureatosi in enologia sia a Conegliano che a San Michele, rivoluziona l'azienda di famiglia: al rientro dalla sua lunga esperienza di lavoro oltreoceano, crea il blend Vintage Tunina.
1975: Lancio ufficiale e commercializzazione del Vintage Tunina, che da subito si guadagna uno status di alto profilo dalla critica internazionale e, a tutti gli effetti, apre il nuovo corso del brand Jermann.
07/07/2007: Silvio inaugura la seconda cantina e sede aziendale Jermann, a Ruttars. Scopri di più
| Nome | Jermann Vintage Tunina 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Venezia Giulia IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Malvasia bianca, Ribolla Gialla, Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Jermann |
| Storia | e curiositàCreato negli anni Settanta, il celebre Jermann Vintage Tunina deve il suo nome all’antica proprietaria del vigneto, nota per essere stata l’amante veneziana più povera di Casanova. Definito da Luigi Veronelli "il Mennea dei vini italiani", questo raffinato uvaggio bianco fonde sapientemente Chardonnay, Sauvignon, Ribolla Gialla e Malvasia. Storicamente pluripremiato e celebrato dalla critica come un autentico vino da meditazione, è capace di ispirare profondamente chi lo degusta, trasformando ogni calice in un affascinante viaggio nell’eccellenza friulana. |
| Ubicazione | Dolegna del Collio (GO) |
| Composizione del terreno | Marne prevalenti e arenarie appartenenti alla formazione flyschoide di età eocenica che danno origine a un substrato roccioso che, trasformandosi, forma la "ponca" caratteristica della nostra zona geografica prevalentemente collinare. |
| Sistema di allevamento | Guyot-Cappuccina |
| N. piante per ettaro | 6000-7000 |
| Resa per ettaro | 40–60 quintali per ettaro |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in parte in botti di legno da 80 ettolitri e in parte in acciaio |
| Vinificazione | Una parte della fermentazione viene svolta in botti di legno da 80 ettolitri e una parte in acciaio. |
| Affinamento | Una parte in botti di legno da 80 ettolitri e una parte in acciaio, dove matura 9 mesi prima dell’imbottigliamento; ulteriore affinamento in bottiglia per circa 7 mesi. |
| Acidità totale | 5.4 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

