Descrizione
Che tipo di vino è
Questo vino bianco fermo cattura con precisione l’essenza del territorio. Nel calice si distingue per un colore paglierino dorato brillante, preludio a un bouquet intenso e piacevolmente fruttato, dominato da nitidi sentori di melone. Al palato è asciutto, morbido e bilanciato, con una grande persistenza che accompagna l’intera degustazione. L’acidità definisce una beva pulita e appagante, riflettendo la purezza del vitigno nella splendida cornice della Venezia Giulia.
Da dove proviene
Le uve di Pinot Bianco sono coltivate nel Friuli-Venezia Giulia, a Farra d’Isonzo, presso la storica tenuta Jermann. I vigneti poggiano su terreni composti da marne e arenarie di origine eocenica, la tipica ponca che caratterizza il Collio. Questa particolare geologia modella l’identità del vino, mentre le esposizioni a sud-ovest e nord-est favoriscono una maturazione graduale e costante dei grappoli, conferendo un equilibrio perfetto al profilo sensoriale.
Come viene prodotto
Sotto la guida dell’enologo Luca Belluzzo, la lavorazione firmata Jermann preserva l’integrità dei profumi e l’armonia gustativa, assicurando un ottimo potenziale di invecchiamento. Servito fresco, questo bianco è un eccellente interprete dei primi piatti regionali, come la classica pasta e fagioli. La sua raffinata eleganza permette inoltre di creare abbinamenti armoniosi con zuppe di mare, crostacei, pesci magri e una ricercata selezione di formaggi.
Storia e curiosità
Fondata nel 1881, la cantina Jermann racchiude l’essenza del Friuli-Venezia Giulia in questo Pinot Bianco Venezia Giulia IGT. Le viti, curate dall’enologo Luca Belluzzo, affondano le radici nella tipica ponca del Collio, un particolare substrato di marne e arenarie che conferisce al vino un’eleganza inconfondibile. Premiata con 90 punti da James Suckling, l’annata 2024 garantisce una longevità di 3-5 anni. Questo eccellente bianco fermo esprime la tradizione di una tenuta storica, capace di trasformare la ricchezza del terroir in un sorso morbido e armonioso.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1881
- Enologo: Luca Belluzzo
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 180
1930-1940: Angelo Jermann, che oggi ha 93 anni, non solo continua a portare avanti la tradizione di allevamento delle viti familiare, ma si dedica contemporaneamente con passione all'allevamento del bestiame, contribuendo a fare del brand Jermann un'azienda familiare etica e di successo, a tutto tondo.
1971-1973: Silvio Jermann, figlio di Angelo e Bruna, laureatosi in enologia sia a Conegliano che a San Michele, rivoluziona l'azienda di famiglia: al rientro dalla sua lunga esperienza di lavoro oltreoceano, crea il blend Vintage Tunina.
1975: Lancio ufficiale e commercializzazione del Vintage Tunina, che da subito si guadagna uno status di alto profilo dalla critica internazionale e, a tutti gli effetti, apre il nuovo corso del brand Jermann.
07/07/2007: Silvio inaugura la seconda cantina e sede aziendale Jermann, a Ruttars. Scopri di più
| Nome | Jermann Pinot Bianco 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Venezia Giulia IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Jermann |
| Storia | e curiositàFondata nel 1881, la cantina Jermann racchiude l’essenza del Friuli-Venezia Giulia in questo Pinot Bianco Venezia Giulia IGT. Le viti, curate dall’enologo Luca Belluzzo, affondano le radici nella tipica ponca del Collio, un particolare substrato di marne e arenarie che conferisce al vino un’eleganza inconfondibile. Premiata con 90 punti da James Suckling, l’annata 2024 garantisce una longevità di 3-5 anni. Questo eccellente bianco fermo esprime la tradizione di una tenuta storica, capace di trasformare la ricchezza del terroir in un sorso morbido e armonioso. |
| Ubicazione | Farra d'Isonzo (GO) |
| Composizione del terreno | Marne prevalenti e arenarie appartenenti alla formazione flyschioide di età eocenica che danno origine a un substrato roccioso che, trasformandosi, forma la "ponca" caratteristica della zona del Collio. |
| Acidità totale | 5.4 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

