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Jermann

Capo Martino 2022

Bianco fermo

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Prezzo di listino CHF 51.00
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Altre annate:

2012 , 2015 , 2021 , 2014 , 2013

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12 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione IGT Venezia Giulia
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Friuli-Venezia Giulia (Italia)
Vitigni Friulano/Sauvignon Vert, Picolit, Ribolla Gialla
Affinamento In botti di rovere di Slavonia da 750 litri per 12-16 mesi e commercializzato due anni dopo la vendemmia.
Altre annate 2012 , 2015 , 2021 , 2014 , 2013
  • Vitigni autoctoni: Friulano/Sauvignon Vert, Picolit e Ribolla Gialla
  • Vinificazione: breve macerazione sulle bucce, fermentazione e affinamento in rovere di Slavonia
  • Caratteristiche aromatiche: mela, banana, nocciola, ginestra e passiflora con note di vaniglia
  • Aspetto e gusto: colore giallo dorato, sorso vellutato ed equilibrato, persistenza molto lunga
  • Abbinamenti e premi: ideale con antipasti, piatti vegetariani e pesce; 3 Bicchieri, 94 Suckling
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Descrizione

Che tipo di vino è

Capo Martino è un vino bianco fermo del Friuli-Venezia Giulia firmato Jermann, ottenuto da un blend di uve autoctone tra cui Friulano, Sauvignon Vert, Picolit e Ribolla Gialla. Appartenente alla denominazione Venezia Giulia, risplende nel calice con il suo colore giallo dorato e un profilo olfattivo intenso di mela, passiflora e ginestra, arricchito da un leggero velo di vaniglia. Al palato esprime una trama vellutata, un equilibrio armonioso e una delicata aromaticità. La complessa struttura gustativa si conclude con una persistenza lunghissima.

Da dove proviene

Questo vino prende il nome da una collina situata a Dolegna del Collio, nel cuore del Goriziano. I vigneti godono di un’esposizione compresa tra sud-est e sud-ovest, ideale per una maturazione ottimale dei grappoli. Le viti sono coltivate a Guyot su un suolo di ponca, la caratteristica formazione di marne e argille tipica del territorio. Questa particolare geologia, abbinata a un’elevata densità d’impianto, garantisce spessore e continuità espressiva, preservando le varietà tradizionali locali e valorizzando l’autentica vocazione della zona.

Come viene prodotto

La vinificazione prevede una breve macerazione sulle bucce, tecnica ideale per massimizzare l’estrazione aromatica. Il mosto fermenta e matura in botti di rovere di Slavonia per un periodo che va dai dodici ai sedici mesi, riposando ulteriormente prima della commercializzazione. Questo percorso, frutto di una solida visione familiare, conferisce al vino un corpo pieno e avvolgente. L’eleganza di questo bianco si sposa perfettamente con antipasti e piatti vegetariani, dimostrandosi un abbinamento ideale con il pesce, come il polpo saltato su crema di ceci.

Storia e curiosità

Frutto della visione della famiglia Jermann, questo vino prende il nome da una collina goriziana acquistata nel 1991, un tempo antico avamposto di guerra. Attraverso il reimpianto di storiche varietà autoctone locali, la cantina porta avanti l’anima del "Piccolo Sogno", il progetto che onora il viaggio del bisnonno Anton. Questa profonda eredità contadina rivive oggi nel bicchiere, evocando l’acqua, la terra e i suoi generosi frutti: un racconto affascinante che fonde spiritualità agricola e memorie familiari in un bianco di assoluta eleganza e straordinaria complessità.

Premi

  • 2022

    4

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2022

    3

    Questa guida è altamente rispettata e fornisce la più approfondita valutazione dei vini italiani. Ha una lunga tradizione e si basa su degustazioni bendate effettuate da oltre 100 esperti.

  • 2022

    94

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2022

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

  • 2022

    93

    /100

    Wine spectator è la più influente guida sul vino in internet.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo intenso e complesso con note di frutta matura nostrana e tropicale e di fiori appassiti sfiorati da un leggero velo di vaniglia; emergono mela, banana, nocciola, ginestra e passiflora.

Colore

Colore

Giallo dorato

Gusto

Sapore

In bocca è vellutato, con perfetto equilibrio gustativo, delicata aromaticità e persistenza lunghissima.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Jermann
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1881
  • Enologo: Luca Belluzzo
  • Bottiglie prodotte: 1.500.000
  • Ettari: 180
1881: Il trisavolo Anton Jermann giunge a Farra dalla zona di produzione vinicola austriaca del Burgenland: e questo l'anno di fondazione dell'azienda Jermann.

1930-1940: Angelo Jermann, che oggi ha 93 anni, non solo continua a portare avanti la tradizione di allevamento delle viti familiare, ma si dedica contemporaneamente con passione all'allevamento del bestiame, contribuendo a fare del brand Jermann un'azienda familiare etica e di successo, a tutto tondo.

1971-1973: Silvio Jermann, figlio di Angelo e Bruna, laureatosi in enologia sia a Conegliano che a San Michele, rivoluziona l'azienda di famiglia: al rientro dalla sua lunga esperienza di lavoro oltreoceano, crea il blend Vintage Tunina.

1975: Lancio ufficiale e commercializzazione del Vintage Tunina, che da subito si guadagna uno status di alto profilo dalla critica internazionale e, a tutti gli effetti, apre il nuovo corso del brand Jermann.

07/07/2007: Silvio inaugura la seconda cantina e sede aziendale Jermann, a Ruttars.
Scopri di più

Il Jermann Capo Martino 2022 nasce da un uvaggio di uve autoctone quali Friulano, Picolit e Ribolla Gialla, regalando un sorso vellutato dalla persistenza infinita. La sua eleganza esalta magistralmente antipasti e piatti vegetariani, portando armonia a ogni portata. A tavola crea abbinamenti ideali con il pesce e incanta, in particolare, con un polpo saltato al rosmarino su purè di ceci.

Pesce
Antipasti
Vegetariano

Nome Jermann Capo Martino 2022
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Venezia Giulia IGT
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni Friulano/Sauvignon Vert, Picolit, Ribolla Gialla
Nazione Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Produttore Jermann
Storia e curiositàFrutto della visione della famiglia Jermann, questo vino prende il nome da una collina goriziana acquistata nel 1991, un tempo antico avamposto di guerra. Attraverso il reimpianto di storiche varietà autoctone locali, la cantina porta avanti l’anima del "Piccolo Sogno", il progetto che onora il viaggio del bisnonno Anton. Questa profonda eredità contadina rivive oggi nel bicchiere, evocando l’acqua, la terra e i suoi generosi frutti: un racconto affascinante che fonde spiritualità agricola e memorie familiari in un bianco di assoluta eleganza e straordinaria complessità.
Ubicazione Dolegna del Collio, Friuli-Venezia Giulia, Italia
Composizione del terreno Prevalentemente marne e arenarie di una formazione di flysch (Eocene), con sottosuolo roccioso che si trasforma in "ponca" (suolo locale marnoso-argilloso)
Sistema di allevamento Guyot
N. piante per ettaro 8700
Tecnica di produzione Breve macerazione sulle bucce; fermentato e affinato in botti di rovere
Vinificazione Assemblaggio di diverse varietà vinificate in stile tradizionale con breve macerazione sulle bucce; fermentato e affinato in botti di rovere (di Slavonia)
Affinamento In botti di rovere di Slavonia da 750 litri per 12 6 mesi e commercializzato due anni dopo la vendemmia.
Acidità totale 5.3
Allergeni Contiene solfiti