Descrizione
Che tipo di vino è
Matarocchio della Tenuta Guado al Tasso è un vino rosso fermo che esprime l’essenza del Cabernet Franc in purezza, originario del territorio di Bolgheri Superiore. Il suo profilo aromatico complesso svela intense note di macchia mediterranea, prugna, cacao al peperoncino e un tocco di menta. Al palato risulta avvolgente, sorretto da una vibrante freschezza e da tannini setosi. Con la sua struttura fine e il finale persistente dai richiami di caffè tostato, vanta un notevole potenziale di evoluzione, prestandosi a un lungo riposo in cantina.
Da dove proviene
Le uve nascono nell’Alta Maremma, all’interno di una piana circondata da colline nota come anfiteatro bolgherese. Il territorio beneficia di un clima marittimo mite, dove le brezze costanti mitigano le escursioni termiche e garantiscono un’ottima esposizione solare. I suoli profondi, dotati di riserve idriche sotterranee, supportano le piante garantendo grande equilibrio. Questa sinergia tra terreno e microclima favorisce una maturazione fenolica lenta e regolare, donando ai grappoli un profilo di rara eleganza.
Come viene prodotto
Il processo inizia con una raccolta rigorosamente manuale, seguita dalla cernita dei singoli acini per tutelare l’integrità del frutto. Dopo una pigiatura soffice e la pre-macerazione a freddo, le fermentazioni alcolica e malolattica si svolgono in botti nuove di rovere francese. Il vino affina nei medesimi recipienti per diciotto mesi, integrando con naturalezza gli apporti del legno. Selezionate le partite migliori, si procede alla creazione del blend definitivo, che riposa ulteriormente dodici mesi in bottiglia per raggiungere la piena maturità espressiva.
Storia e curiosità
La denominazione Bolgheri ha una storia relativamente breve, essendo nata nel 1995, ma vanta una fama internazionale come nuovo punto di riferimento nel panorama enologico mondiale. In questo contesto storico, la famiglia Antinori ha concepito questo Cabernet Franc in purezza come la massima espressione di una singola parcella di vigneto, con l’obiettivo di preservarne l’integrità e l’espressione più autentica.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1934
- Enologo: Marco Ferrarese
- Bottiglie prodotte: 1.644.685
- Ettari: 320
La nobile famiglia dei Della Gherardesca ha cominciato ad occuparsi di vino nelle proprie terre di Bolgheri fin dalla seconda metà del Seicento, ma è con Guido Alberto della Gherardesca, vissuto tra il 1780 e il 1854, che le cose cambiarono veramente. Grande appassionato di viticoltura e divenuto nel 1833 "maggiordomo maggiore" del granduca Leopoldo II, Guido Alberto si dedicò all’enologia nelle sue terre in Maremma. Negli anni '30 la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori, e da sua sorella, che era sposata a Mario Incisa della Rocchetta (che ebbe in dote la vicina Tenuta San Guido). Scopri di più
| Nome | Guado al Tasso Bolgheri Superiore Matarocchio 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Cabernet Franc |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenuta Guado al Tasso (Antinori) |
| Storia | e curiositàLa denominazione Bolgheri ha una storia relativamente breve, essendo nata nel 1995, ma vanta una fama internazionale come nuovo punto di riferimento nel panorama enologico mondiale. In questo contesto storico, la famiglia Antinori ha concepito questo Cabernet Franc in purezza come la massima espressione di una singola parcella di vigneto, con l’obiettivo di preservarne l’integrità e l’espressione più autentica. |
| Ubicazione | Bolgheri (LI), Toscana, Italia |
| Clima | marittimo mite con brezze marine costanti |
| Composizione del terreno | Suoli profondi con significative riserve idriche |
| Vendemmia | Ultima decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale con selezione chicco per chicco, soffice pigiatura e pre-macerazione a freddo; fermentazione alcolica seguita da fermentazione malolattica in barrique nuove di rovere francese; affinamento 18 mesi in barrique nuove e riposo 12 mesi in bottiglia. |
| Vinificazione | Le uve sono state raccolte a mano e, dopo un’accurata cernita chicco per chicco, sottoposte a soffice pigiatura e a una pre-macerazione a freddo; è seguita la fermentazione alcolica, quindi la fermentazione malolattica in barrique nuove di rovere francese. Il vino è maturato 18 mesi in barrique nuove di rovere francese; al termine dell’affinamento le migliori barrique sono state selezionate e assemblate, poi il vino ha riposato 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | Il vino è stato poi trasferito in barriques nuove di rovere francese, dove ha completato la fermentazione malolattica ed ha maturato per ulteriori 18 mesi. Al termine dell’affinamento e dopo accurati assaggi, le migliori barriques sono state selezionate ed unite per creare Matarocchio. Il vino ha poi riposato per i successivi 12 mesi in bottiglia prima dell’uscita sul mercato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

