Descrizione
Che tipo di vino è
Il Giovanni Rosso Roero Arneis è un vino bianco fermo piemontese ottenuto da uve Arneis, espressione autentica del Roero. Si distingue per un profilo aromatico vivace, in cui spiccano note di pera matura, pesca, frutta tropicale e delicati fiori bianchi. Al palato rivela una trama gustativa morbida, sostenuta da una vibrante freschezza e da una piacevole vena minerale e sapida. Grazie a questo equilibrio strutturale, offre un sorso di ottima persistenza, ideale per accompagnare piatti a base di pesce, formaggi e ricette della cucina vegetariana.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti situati sulla riva sinistra del fiume Tanaro, lungo i pendii collinari del Piemonte. I terreni presentano una composizione peculiare, caratterizzata da suoli sabbiosi arricchiti da calcare e depositi fossili. Questa matrice geologica dona al vino una spiccata finezza e una netta percezione minerale. Le viti, con un’età compresa tra i trentacinque e i quarantacinque anni, godono di esposizioni e altitudini ottimali, garantendo un’espressione armonica e una resa del frutto ricca ed equilibrata.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una raccolta manuale, fondamentale per preservare l’integrità dei grappoli. In cantina, la fermentazione in acciaio inox privilegia la massima pulizia aromatica, definendo con precisione i profumi primari del vitigno. Segue un affinamento sulle fecce di sei mesi, un passaggio tecnico decisivo che arricchisce la struttura, donando morbidezza e una maggiore persistenza gustativa. Il risultato è una bevuta rinfrescante che si presenta nel calice di un giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli.
Storia e curiosità
La rinomata cantina Giovanni Rosso, le cui radici vitivinicole risalgono alla fine dell’Ottocento, interpreta magistralmente questo eccezionale Roero DOCG. Prodotto in purezza da uve Arneis, questo vino nasce sulla pittoresca riva sinistra del fiume Tanaro, dove viti storiche affondano le radici in suoli sabbiosi arricchiti da calcare e depositi fossili. L’affascinante connubio tra storia familiare e terroir d’eccellenza dona al vino una straordinaria freschezza ed eleganza, regalando un sorso armonico che celebra l’autenticità delle nobili tradizioni del Piemonte.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1960
- Enologo: Davide Rosso
- Bottiglie prodotte: 55.000
- Ettari: 9
Nel 2001 all'età di 27 anni, il figlio Davide, enologo e con esperienze importanti, decise di occuparsi personalmente della vinificazione e dell'élevage dei vini con un unico obbiettivo : «Il vino deve essere la perfetta copia del suo Terroir». La terra è quella "magica" di Serralunga d'Alba, una delle migliori al mondo.
Da anni la Giovanni Rosso era alla ricerca di un nuovo terroir ove poter mettersi in gioco.
Il progetto parallelo è nato ufficialmente a maggio 2016 con l'acquisto della tenuta etnea presso la frazione Solicchiata di Castiglione di Sicilia. L'azienda sorge pochi chilometri prima di Passopisciaro ai piedi del Montedolce, un piccolo cratere spento che da il nome alla Contrada. Si tratta del versante nord-est del vulcano, zona particolarmente vocata per la produzione di vini rossi. Scopri di più
| Nome | Giovanni Rosso Roero Arneis 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Roero DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Arneis |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giovanni Rosso |
| Storia | e curiositàLa rinomata cantina Giovanni Rosso, le cui radici vitivinicole risalgono alla fine dell’Ottocento, interpreta magistralmente questo eccezionale Roero DOCG. Prodotto in purezza da uve Arneis, questo vino nasce sulla pittoresca riva sinistra del fiume Tanaro, dove viti storiche affondano le radici in suoli sabbiosi arricchiti da calcare e depositi fossili. L’affascinante connubio tra storia familiare e terroir d’eccellenza dona al vino una straordinaria freschezza ed eleganza, regalando un sorso armonico che celebra l’autenticità delle nobili tradizioni del Piemonte. |
| Ubicazione | Vari vigneti sulla riva sinistra del fiume Tanaro, sui pendii delle colline circostanti |
| Composizione del terreno | Sabbioso, localmente mescolato con calcare e depositi fossili |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio inox; affinamento sulle fecce per 6 mesi |
| Vinificazione | Fermentazione in acciaio inox |
| Affinamento | sulle fecce per 6 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

