Descrizione
Che tipo di vino è
Il Fontanafredda Langhe Chardonnay Ampelio è un vino bianco fermo che esprime con precisione le peculiarità dello Chardonnay. Al naso offre un aroma complesso e fresco, delineato da sentori di mela, agrumi e fiori bianchi, arricchiti da un delicato tocco vanigliato e minerale. Al palato si rivela sapido, secco e morbido, regalando un sorso dominato dal perfetto equilibrio tra il frutto e la naturale acidità, che accompagna la degustazione fino a una lunga persistenza. Prodotto seguendo princìpi di sostenibilità e idoneo a una scelta vegana, accompagna idealmente eleganti aperitivi, crostacei, piatti a base di pesce, carni bianche e pietanze vegetariane.
Da dove proviene
Questo bianco piemontese nasce nel territorio delle Langhe, da appezzamenti coltivati nei vocati comuni di Alba, Treiso, Serralunga d’Alba e Diano d’Alba. Le viti beneficiano di una doppia esposizione a est e a ovest, condizione che favorisce una maturazione omogenea e bilanciata dei grappoli. Il clima fresco dell’area preserva l’intensa nitidezza aromatica delle uve, mentre a donare struttura e sapidità al vino intervengono i terreni composti da marne calcaree e arenarie. Questa sinergia pedoclimatica assicura una materia prima di alta qualità.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con la pigiatura delle uve, seguita dall’immediata separazione del mosto dalle bucce e dalla decantazione statica. La fermentazione si divide in due lavorazioni distinte: la quota preponderante riposa in acciaio inox a temperatura controllata per mantenere intatta la vivacità del frutto, mentre una parte minore fermenta in botti nuove di rovere di Allier. L’affinamento si protrae per circa sei mesi, fase fondamentale in cui giunge a compimento la fermentazione malolattica, essenziale per arrotondare e integrare il profilo gustativo. In primavera si realizza infine il delicato blend delle due masse, unendo così freschezza e complessità.
Storia e curiosità
Nato nel cuore delle Langhe e firmato Fontanafredda, Ampelio è un "Fuoriclasse" nato per umanizzare l’ampelografia ed esprimere la perfetta armonia dello Chardonnay. Questo elegante bianco coniuga la freschezza piemontese a un’intrigante complessità, frutto di una fermentazione suddivisa tra acciaio e piccoli fusti di rovere di Allier. L’affinamento di sei mesi conferisce struttura e delicate note vanigliate, che impreziosiscono i freschi sentori di mela e agrumi. Una scelta vegana e sostenibile che garantisce un sorso sapido, armonico e di lunga persistenza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Langhe Chardonnay Ampelio 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàNato nel cuore delle Langhe e firmato Fontanafredda, Ampelio è un "Fuoriclasse" nato per umanizzare l’ampelografia ed esprimere la perfetta armonia dello Chardonnay. Questo elegante bianco coniuga la freschezza piemontese a un’intrigante complessità, frutto di una fermentazione suddivisa tra acciaio e piccoli fusti di rovere di Allier. L’affinamento di sei mesi conferisce struttura e delicate note vanigliate, che impreziosiscono i freschi sentori di mela e agrumi. Una scelta vegana e sostenibile che garantisce un sorso sapido, armonico e di lunga persistenza. |
| Ubicazione | Alba, Treiso, Serralunga d'Alba e Diano d'Alba |
| Clima | fresco |
| Composizione del terreno | Marne calcaree e arenace |
| Temperatura di fermentazione | 20 °C |
| Tecnica di produzione | Dopo la pigiatura separazione immediata del mosto dalle bucce, refrigerazione e decantazione statica; fermentazione con lieviti selezionati (70% in acciaio inox a temperatura controllata 20 °C, 30% in piccoli fusti nuovi di rovere di Allier da 225 l) e affinamento per circa 6 mesi con completamento della fermentazione malolattica; assemblaggio e imbottigliamento. |
| Vinificazione | Dopo la pigiatura il mosto viene separato immediatamente dalle bucce, quindi refrigerato e sottoposto a decantazione statica; segue la fermentazione con lieviti selezionati, per il 70% in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata (20 °C) e per il 30% in piccoli fusti nuovi di rovere di Allier da 225 litri. |
| Affinamento | per circa 6 mesi, in parte in piccoli fusti nuovi di rovere di Allier da 225 litri, durante i quali si completa la fermentazione malolattica; assemblaggio nella primavera successiva alla vendemmia e successivo imbottigliamento. |
| Acidità totale | 5.75 |
| Zuccheri residui | 0.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

