Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Ginestra Casa Maté di Elio Grasso è un rosso strutturato, autentica espressione della denominazione Barolo. Ottenuto da uve Nebbiolo, svela nel calice un luminoso colore granato. Al naso emergono affascinanti note salmastre ed erbe officinali, unite a sentori profondi di prugna matura, ciliegia croccante e leggeri sbuffi balsamici. L’assaggio si rivela avvolgente e setoso, distendendosi con lentezza per mostrare una trama integra sorretta da tannini levigati. Questa pura interpretazione del vitigno culmina in un finale lungo e sapido, trovando la sua completa armonia gustativa dopo un adeguato tempo di decantazione.
Da dove proviene
Le radici di questo vino affondano a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe, un territorio dal prestigio indiscusso. I vigneti, perfettamente esposti a sud, si trovano a un’altitudine tra i trecento e i trecentocinquanta metri. Le viti, con un’età media di quarant’anni, crescono su suoli dal medio impasto calcareo con una decisa componente argillosa. L’alternanza sotterranea di marne e sabbie stratificate infonde al vino la sua rinomata struttura e una netta precisione minerale. Il meticoloso lavoro di Elio Grasso valorizza i declivi collinari, permettendo al Nebbiolo di farsi interprete fedele di questo vocato terroir piemontese.
Come viene prodotto
Il percorso produttivo inizia in autunno con la rigorosa raccolta manuale dei grappoli migliori. In cantina, la fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri per ottimizzare l’estrazione degli aromi. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affronta la delicata fase di maturazione. Il paziente affinamento in botti di rovere di Slavonia definisce il carattere del vino, che invecchia per almeno trentotto mesi complessivi, di cui diciotto trascorsi a contatto con il legno. Dopo l’imbottigliamento, il riposo in vetro per ulteriori otto o dieci mesi permette di raggiungere la definitiva complessità aromatica.
Storia e curiosità
Nel cuore delle Langhe, il Barolo DOCG Ginestra Casa Maté® incarna l’eccellenza di una tradizione che affonda le proprie radici nell’Ottocento. Prodotto a Monforte d’Alba dall’Azienda Agricola Elio Grasso, questo nobile Nebbiolo ha visto la luce con la sua prima annata nel 1978. Le uve maturano su pendii esposti a sud, in un territorio tutelato dall’UNESCO e caratterizzato da terreni calcareo-argillosi. Il sapiente invecchiamento in botti di rovere di Slavonia esalta l’essenza di queste colline piemontesi, regalando un vino dal fascino senza tempo.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1928
- Enologo: Piero Ballario
- Bottiglie prodotte: 90.000
- Ettari: 18
Agli inizi degli anni Ottanta abbiamo deciso di tornare alle origini come viticoltori, pur consapevoli che il nostro lavoro non finisce in fondo al filare e senza pensare di dover inventare qualcosa, ma semplicemente di limitarci a rispettare, senza chiusure mentali, il meglio della tradizione ed il lavoro di chi ci ha preceduto. Scopri di più
| Nome | Elio Grasso Barolo Ginestra Casa Mate 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Elio Grasso |
| Storia | e curiositàNel cuore delle Langhe, il Barolo DOCG Ginestra Casa Maté® incarna l’eccellenza di una tradizione che affonda le proprie radici nell’Ottocento. Prodotto a Monforte d’Alba dall’Azienda Agricola Elio Grasso, questo nobile Nebbiolo ha visto la luce con la sua prima annata nel 1978. Le uve maturano su pendii esposti a sud, in un territorio tutelato dall’UNESCO e caratterizzato da terreni calcareo-argillosi. Il sapiente invecchiamento in botti di rovere di Slavonia esalta l’essenza di queste colline piemontesi, regalando un vino dal fascino senza tempo. |
| Ubicazione | Monforte d'Alba (CN), Langhe, Piemonte |
| Composizione del terreno | Medio impasto calcareo tendente all'argilloso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Vendemmia | Autunno (seconda decade di ottobre) |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi giornalieri; fermentazione malolattica in serbatoi; affinamento in botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | La vinificazione prevede la fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri; fermentazione malolattica in serbatoi; affinamento in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri e successivo riposo in cantina per 8 0 mesi dopo l’imbottigliamento. |
| Affinamento | in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri; dopo l’imbottigliamento riposo in cantina per 8 0 mesi; invecchiamento totale di almeno 38 mesi, di cui 18 in botti di legno. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

