Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sur Sur di Donnafugata è un vino bianco a denominazione di origine controllata Sicilia prodotto da uve Grillo. Vinificato in acciaio a temperatura controllata, si distingue per uno stile fresco e un profilo aromatico nitido. Al naso regala un bouquet di frutta a polpa bianca, come pesca e melone cantalupo, arricchito da sfumature di pompelmo, fiori di campo, menta ed erbe aromatiche. Al palato risulta sapido e pulito, con una freschezza integrata che bilancia la sua delicata morbidezza, chiudendo con un piacevole ritorno fruttato.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Sicilia occidentale, tra la tenuta di Contessa Entellina e l’entroterra collinare compreso tra Marsala e Salemi, nelle contrade Baiata, Alfaraggio e Pioppo. I vigneti, coltivati a controspalliera con potatura Guyot, prosperano a un’altitudine compresa tra i cento e i quattrocento metri. Le radici affondano in suoli franco-argillosi con una componente limosa, ricchi di calcare e di nutrienti minerali. Il clima assicura inverni miti ed estati asciutte e ventilate, con importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Queste condizioni ambientali favoriscono uno sviluppo equilibrato dei grappoli, conferendo al vino il suo caratteristico profilo sapido e dinamico.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene tra la seconda metà di agosto e l’inizio di settembre. Il percorso enologico inizia con una pressatura soffice dei grappoli. Successivamente, il mosto svolge la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, un passaggio cruciale per esaltare e proteggere la nitidezza aromatica. La maturazione prosegue in vasche di acciaio e cemento per circa due mesi, consolidando la trama gustativa. Un breve affinamento in bottiglia precede la commercializzazione, garantendo un colore brillante, un sorso ampio e una piacevole bevibilità.
Storia e curiosità
Il nome Sur Sur, parola onomatopeica che significa "grillo" in arabo classico, evoca la bellezza della primavera vista con gli occhi di un bambino. L’etichetta ritrae una ragazza che corre scalza tra l’erba e i fiori seguendo il canto dei grilli, ispirandosi alle fughe d’infanzia. Questo vino nasce dall’antico vitigno autoctono siciliano Grillo, la cui prima annata per questa etichetta risale al 2012.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Antonio Rallo, Antonino Santoro e Pietro Russo con la consulenza di Stefano Valla
- Bottiglie prodotte: 3.650.000
- Ettari: 488
Giacomo Rallo, quarta generazione di una famiglia con oltre 170 anni di esperienza nel vino di qualità, fonda Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella, pioniera della viticoltura al femminile. Oggi i figli José e Antonio, insieme ad una squadra di persone orientate all’eccellenza, guidano un’azienda rappresentativa del Made in Italy.
Donnafugata è un mondo ricco di colori e valori senza tempo, vini dallo stile unico, piacevoli ed eleganti. Le nostre etichette d’autore raccontano con un linguaggio fantastico, femminile e identitario i colori della Sicilia e il carattere dei vini. Scopri di più
| Nome | Donnafugata Grillo SurSur 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Grillo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Donnafugata |
| Storia | e curiositàIl nome Sur Sur, parola onomatopeica che significa "grillo" in arabo classico, evoca la bellezza della primavera vista con gli occhi di un bambino. L’etichetta ritrae una ragazza che corre scalza tra l’erba e i fiori seguendo il canto dei grilli, ispirandosi alle fughe d’infanzia. Questo vino nasce dall’antico vitigno autoctono siciliano Grillo, la cui prima annata per questa etichetta risale al 2012. |
| Ubicazione | Sicilia occidentale: Tenuta di Contessa Entellina e entroterra collinare tra Marsala e Salemi (contrade Baiata, Alfaraggio, Pioppo) |
| Clima | Inverni miti, estati asciutte e ventilate con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte |
| Composizione del terreno | Suoli franco-argillosi |
| Sistema di allevamento | Allevamento a controspalliera, con potatura a Guyot e altre forme di allevamento tradizionali adatte a dare uve di qualità. |
| N. piante per ettaro | 3.500–4.500 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 75–85 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Tra la seconda metà di agosto e la prima settimana di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 14–16 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice; fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata (14–16 °C); affinamento in vasca/serbatoio (anche in cemento) e in bottiglia |
| Vinificazione | Dopo la pressatura soffice, fermentazione del mosto in acciaio inox a temperatura controllata (14–16 °C); affinamento in vasca per circa due mesi e almeno due–tre mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | in vasca per due mesi e almeno due mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. |
| Acidità totale | 5.45 |
| PH | 3.2 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

