Descrizione
Che tipo di vino è
Anthìlia è un vino bianco firmato Donnafugata, espressione autentica della Sicilia. Si presenta nel calice con un luminoso colore giallo paglierino e offre un bouquet fragrante, animato da note di agrumi, frutta a polpa bianca e fiori di campo. Al palato rivela un profilo fruttato, esaltato da una spiccata freschezza e da una calibrata sapidità che donano al sorso una buona persistenza. Grazie al suo equilibrio e all’immediata piacevolezza, è un compagno ideale per antipasti, specialità di mare, sformati di verdure e formaggi freschi.
Da dove proviene
Questo blend affonda le radici nella Sicilia sud-occidentale, tra le colline della Tenuta di Contessa Entellina, a un’altitudine compresa tra i duecento e i cinquecento metri. Il clima mediterraneo, caratterizzato da forti escursioni termiche notturne ed estati ventilate, favorisce una concentrazione aromatica ottimale. Le viti crescono su suoli franco-argillosi, ricchi di minerali e calcare, che conferiscono al vino la sua tipica nitidezza sapida. Queste condizioni valorizzano al meglio il vitigno Catarratto, conosciuto localmente come Lucido, insieme ad altre varietà coltivate nel pieno rispetto dell’ambiente.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene tra agosto e settembre, seguendo i tempi di maturazione delle uve. Per preservare i profumi primari ed evitare ossidazioni, la fermentazione in acciaio si svolge a temperatura controllata. La vinificazione prosegue con un affinamento in vasca di circa due mesi, che permette al vino di stabilizzarsi mantenendo intatta la vivacità gustativa. Il percorso si conclude con un riposo in bottiglia di altri due mesi, fondamentale per ottenere un sorso armonico, scorrevole e di grande pulizia tecnica.
Storia e curiosità
Anthìlia è un omaggio all’antica città di Entella, così ribattezzata in epoca romana e legata al territorio di Contessa Entellina. La sua etichetta ritrae un misterioso volto femminile che rievoca l’antica civiltà degli Elimi. Questo bianco rappresenta una pietra miliare, essendo stato il primo vino concepito da Donnafugata, azienda fondata nel 1983. I colori dell’illustrazione esaltano il bozzetto originale di Stefano Vitale, mentre la tenuta si impegna a proteggere la biodiversità salvaguardando rare varietà autoctone siciliane.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
01 - 02 anni
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Antonio Rallo, Antonino Santoro e Pietro Russo con la consulenza di Stefano Valla
- Bottiglie prodotte: 3.650.000
- Ettari: 488
Giacomo Rallo, quarta generazione di una famiglia con oltre 170 anni di esperienza nel vino di qualità, fonda Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella, pioniera della viticoltura al femminile. Oggi i figli José e Antonio, insieme ad una squadra di persone orientate all’eccellenza, guidano un’azienda rappresentativa del Made in Italy.
Donnafugata è un mondo ricco di colori e valori senza tempo, vini dallo stile unico, piacevoli ed eleganti. Le nostre etichette d’autore raccontano con un linguaggio fantastico, femminile e identitario i colori della Sicilia e il carattere dei vini. Scopri di più
| Nome | Donnafugata Anthilia 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Altri vitigni autoctoni ed internazionali, Lucido |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Donnafugata |
| Storia | e curiositàAnthìlia è un omaggio all’antica città di Entella, così ribattezzata in epoca romana e legata al territorio di Contessa Entellina. La sua etichetta ritrae un misterioso volto femminile che rievoca l’antica civiltà degli Elimi. Questo bianco rappresenta una pietra miliare, essendo stato il primo vino concepito da Donnafugata, azienda fondata nel 1983. I colori dell’illustrazione esaltano il bozzetto originale di Stefano Vitale, mentre la tenuta si impegna a proteggere la biodiversità salvaguardando rare varietà autoctone siciliane. |
| Ubicazione | Sicilia sud-occidentale, Tenuta di Contessa Entellina e territori limitrofi |
| Clima | mediterraneo con piogge concentrate in autunno e inverno, estati secche e ventilate, forti escursioni termiche tra il giorno e la notte |
| Composizione del terreno | Suoli franco-argillosi a reazione sub-alcalina (pH da 7,5 a 7,9), ricchi in elementi nutritivi (potassio, magnesio, calcio, ferro, manganese, zinco) e calcare totale dal 20% al 35% |
| Sistema di allevamento | Allevamento a controspalliera con potatura a cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4500-600 |
| Resa per ettaro | 80-90 q |
| Vendemmia | Le varietà internazionali sono state vendemmiate ad agosto; le varietà autoctone, tra cui il Lucido (Catarratto) prevalente nel taglio, dalla fine di agosto; la raccolta si è conclusa intorno alla metà di settembre. |
| Temperatura di fermentazione | 14 6 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio a 14 6 °C; affinamento in vasca per due mesi e poi almeno due mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione in acciaio alla temperatura di 14 6 °C; affinamento in vasca per due mesi e poi almeno due mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | in vasca per due mesi e poi almeno due mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Acidità totale | 6.1 |
| PH | 3.31 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

