Descrizione
Che tipo di vino è
Colterenzio Sauvignon Lafòa è un vino bianco fermo dell’Alto Adige, ottenuto esclusivamente da uve Sauvignon Blanc. Al palato si distingue per un misurato equilibrio tra il frutto e una trama acida netta, regalando una consistenza cremosa e un finale persistente. Il quadro olfattivo svela nitidi sentori di sambuco, fiori di acacia e salvia, avvolti da eleganti sfumature di legno. Questo profilo moderatamente aromatico si sposa magnificamente con preparazioni di pesce, sushi o piatti a base di erbe aromatiche.
Da dove proviene
Le uve maturano nei vigneti collinari di Cornaiano, un’area dal clima asciutto in provincia di Bolzano. Le viti affondano le radici in suoli di origine morenica, composti principalmente da sabbia e ghiaia. Questo terroir, unito a parcelle storiche dalle rese contenute, favorisce un’elevata precisione olfattiva. L’interazione tra microclima e geologia conferisce al vino una struttura solida, capace di sostenere una notevole evoluzione e garantire un invecchiamento ottimale nel tempo.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una breve macerazione seguita dalla pressatura dei grappoli a piena maturazione. La fermentazione del mosto avviene per metà in serbatoi di acciaio e per l’altra metà in piccole botti, dove si svolge anche la fermentazione malolattica per un apporto del legno ben calibrato. Il vino affina per circa otto mesi sulle fecce fini, acquisendo profondità gustativa. Infine, dopo il blend delle due masse e l’imbottigliamento, un ulteriore riposo di sei mesi in vetro ne perfeziona l’equilibrio strutturale.
Storia e curiosità
Dal 1960 Colterenzio coltiva l’eccellenza in Alto Adige, rendendo il Sauvignon Blanc Lafòa un’icona di raffinatezza. Nato da un vigneto pilota a basse rese situato su suoli morenici sabbiosi, questo vino è l’espressione di un territorio unico dal clima asciutto. L’impegno della cantina, coronato dai Tre Bicchieri del Gambero Rosso, si riflette in una struttura magistrale. Un’etichetta straordinaria, capace di emozionare sin dal primo sorso e destinata a evolvere magnificamente nel tempo, a conferma della sua eccezionale attitudine all’invecchiamento.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1960
- Enologo: Martin Lemayr
- Bottiglie prodotte: 1.900.000
- Ettari: 300
Erano gli anni Ottanta e l´Alto Adige era per lo piú una terra di rossi di mediocre qualità; Raifer, anch´egli viticoltore, riconobbe il potenziale di questa terra dei suoi vini d’eccellenza e sfruttando il terroir favorevole, l´adeguata estensione della superficie vitata e la competenza dei vignaioli locali, fece il passo in avanti. Come prima cosa, nel suo podere "Lafòa", una collina baciata dal sole, sostituì le viti di Schiava con quelle di Cabernet Sauvignon e successivamente con Sauvignon Blanc. Introdusse uno standard qualitativo inedito, ovvero un quantitativo di raccolto inferiore, a fronte però di uve pregiate, per vini d´eccellenza. Così iniziò a predere forma, proprio dai suoi vigneti "pilota" con il Cabernet Sauvignon e il Sauvignon Blanc, una nuova dimensione di qualità.
Questa mentalità viene trasmessa a tutti, sperimentando la creazione di gruppi di qualità con nuove varietà. Tutt’oggi, soci e collaboratori della cantina perseguono con costanza questo modello, sia in vigneto che nella produzione di tutti i vini.
Alla base di tutto questo progetto ci sono ora, 300 vignaioli: soci della Cantina Colterenzio, che con le loro famiglie lavorano tutto l´anno nei vigneti per ottenere uve pregiate, autunno dopo autunno. Scopri di più
| Nome | Colterenzio Sauvignon Blanc Lafoa 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Colterenzio |
| Storia | e curiositàDal 1960 Colterenzio coltiva l’eccellenza in Alto Adige, rendendo il Sauvignon Blanc Lafòa un’icona di raffinatezza. Nato da un vigneto pilota a basse rese situato su suoli morenici sabbiosi, questo vino è l’espressione di un territorio unico dal clima asciutto. L’impegno della cantina, coronato dai Tre Bicchieri del Gambero Rosso, si riflette in una struttura magistrale. Un’etichetta straordinaria, capace di emozionare sin dal primo sorso e destinata a evolvere magnificamente nel tempo, a conferma della sua eccezionale attitudine all’invecchiamento. |
| Ubicazione | Vigneti collinari vicino a Cornaiano (Bolzano), presso Girlan |
| Composizione del terreno | Terreni sabbiosi e ghiaiosi di origine morenica; zona piuttosto secca |
| Resa per ettaro | 45 hl/ha |
| Tecnica di produzione | Breve macerazione; pressatura delle uve; fermentazione del mosto per metà in acciaio inox e per metà in barrique; fermentazione malolattica solo per la parte in barrique; affinamento circa 8 mesi sulle fecce fini; assemblaggio e imbottigliamento; ulteriore affinamento in bottiglia circa 6 mesi |
| Vinificazione | Breve macerazione; pressatura delle uve perfettamente mature; fermentazione del mosto per metà in acciaio e per metà in barriques; fermentazione malolattica solo per la parte in barrique; affinamento circa 8 mesi sui lieviti fini, poi assemblaggio e imbottigliamento; ulteriore affinamento in bottiglia circa 6 mesi. |
| Affinamento | Breve macerazione; fermentazione del mosto per metà in acciaio inox e per metà in barrique (solo la parte in barrique svolge la fermentazione malolattica); affinamento per circa 8 mesi sulle fecce fini, quindi assemblaggio e imbottigliamento; ulteriore affinamento in bottiglia per circa 6 mesi. |
| Acidità totale | 6.0 |
| Zuccheri residui | 2.7 |
| Estratto secco | 19.6 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

