Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 0

Colterenzio

Chardonnay Altkirch 2025

Bianco fermo

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 0
Prezzo di listino CHF 15.00
Prezzo di listino CHF 15.00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito
Non ancora disponibile
Aggiungilo alle tue notifiche e ti avviseremo appena sarà disponibile
Denominazione DOC Alto Adige Chardonnay
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Chardonnay
Affinamento per alcuni mesi sulle fecce fini.
  • Origine e varietà: Alto Adige DOC, Chardonnay in purezza proveniente da Cornaiano (Bolzano)
  • Vinificazione: Fermentazione a 18°C in acciaio e piccola parte in grandi botti di legno
  • Affinamento: Maturazione di alcuni mesi sui lieviti fini per maggiore rotondità ed equilibrio
  • Aromi: Note di agrumi, erbe alpine, ananas e mango; gusto fresco e minerale
  • Servizio: Annata 2024, bottiglia da 0,75 l, 13% vol; tappo a vite; servire a 10–12°C
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

lo Chardonnay Altkirch di Colterenzio è un vino bianco fermo dell’Alto Adige che esprime con precisione il carattere del proprio territorio. Si presenta alla vista con un luminoso colore giallo paglierino, arricchito da eleganti riflessi verdolini. Il profilo aromatico è raffinato, caratterizzato da agrumi freschi, delicate erbe aromatiche alpine e intense sfumature di frutta esotica, tra cui spiccano l’ananas e il mango. Al palato risulta armonico ed equilibrato, sostenuto da una vivace freschezza e da classiche note minerali che ne definiscono la struttura snella e piacevole.

Da dove proviene

Le uve di Chardonnay provengono dall’area di Cornaiano, nel territorio di Bolzano. In questa zona, lo Chardonnay ha trovato un habitat d’elezione ed è coltivato da circa un secolo, adattandosi perfettamente ai microclimi locali. Le viti affondano le radici in terreni profondi e sabbiosi con depositi ghiaiosi, un fattore determinante per conferire al vino la sua tipica tensione gustativa. La storia di questa etichetta è legata a Colterenzio, realtà nata dall’unione di numerosi viticoltori per valorizzare la produzione in totale autonomia, tutelando l’identità della viticoltura altoatesina.

Come viene prodotto

La vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata, svolta prevalentemente in serbatoi di acciaio per preservare l’integrità dei profumi varietali. Una piccola parte del mosto fermenta invece in grandi botti di legno, una scelta che arricchisce la tessitura del vino senza sovrastare la purezza del frutto. Successivamente, il vino matura per alcuni mesi sulle fecce fini. Questa sosta favorisce l’equilibrio gustativo, regalando una piacevole sensazione di rotondità che si integra armoniosamente con la vivace acidità.

Storia e curiosità

Lo Chardonnay Altkirch nasce dalla visione di 26 viticoltori di Cornaiano che, nel 1960, fondarono la cantina cooperativa Colterenzio per vinificare le proprie uve in totale autonomia. Questo pregiato bianco rende omaggio all’omonimo vigneto, esaltando una nobile varietà internazionale coltivata in Alto Adige da oltre un secolo. Grazie ai profondi suoli sabbiosi in cui affonda le radici, il vitigno esprime un perfetto adattamento climatico. Sotto la guida dell’enologo Martin Lemayr, la cantina propone un’eccellenza che celebra l’autentica vocazione del territorio.

Note di degustazione

Perlage

Perlage

Assente

Profumo

Profumo

Bouquet delicato ed elegante con note di agrumi, erbe alpine e frutta esotica (ananas, mango)

Colore

Colore

Giallo paglierino con riflessi verdolini

Gusto

Sapore

In bocca è armonico ed equilibrato, piacevolmente fresco, con acidità vivace e note minerali; emergono note esotiche di ananas e mango e una struttura snella e gradevole.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Colterenzio
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1960
  • Enologo: Martin Lemayr
  • Bottiglie prodotte: 1.900.000
  • Ettari: 300
Nel 1960, 26 vignaioli di Colterenzio fondarono, nei pressi di Appiano, la propria cooperativa, rendendosi così indipendenti dai commercianti di vino che all´epoca delineavano i prezzi. Questo manipolo di ribelli diede alla neo fondata cooperativa il nome della propria terra: il piccolo borgo di Schreckbichl (in italiano Colterenzio), svolgendo anche un ruolo pioneristico di perseguire con grande costanza un percorso di qualità. Luis Raifer, diede fuoco alle polveri e nel 1979 fece ingresso nella cooperativa in veste di direttore. Portò con sé un bagaglio carico di ambizioni, anche a seguito del suo viaggio studi in California.

Erano gli anni Ottanta e l´Alto Adige era per lo piú una terra di rossi di mediocre qualità; Raifer, anch´egli viticoltore, riconobbe il potenziale di questa terra dei suoi vini d’eccellenza e sfruttando il terroir favorevole, l´adeguata estensione della superficie vitata e la competenza dei vignaioli locali, fece il passo in avanti. Come prima cosa, nel suo podere "Lafòa", una collina baciata dal sole, sostituì le viti di Schiava con quelle di Cabernet Sauvignon e successivamente con Sauvignon Blanc. Introdusse uno standard qualitativo inedito, ovvero un quantitativo di raccolto inferiore, a fronte però di uve pregiate, per vini d´eccellenza. Così iniziò a predere forma, proprio dai suoi vigneti "pilota" con il Cabernet Sauvignon e il Sauvignon Blanc, una nuova dimensione di qualità.

Questa mentalità viene trasmessa a tutti, sperimentando la creazione di gruppi di qualità con nuove varietà. Tutt’oggi, soci e collaboratori della cantina perseguono con costanza questo modello, sia in vigneto che nella produzione di tutti i vini.

Alla base di tutto questo progetto ci sono ora, 300 vignaioli: soci della Cantina Colterenzio, che con le loro famiglie lavorano tutto l´anno nei vigneti per ottenere uve pregiate, autunno dopo autunno.
Scopri di più

Perfetto come elegante aperitivo, questo Chardonnay altoatesino accompagna armoniosamente piatti di pesce e antipasti leggeri. La sua vivace freschezza e le spiccate note minerali esaltano con naturalezza primi piatti delicati, verdure e formaggi a pasta molle. Grazie a un eccellente equilibrio gustativo, si abbina splendidamente anche a pollame e carni bianche poco speziate.

Pesce
Formaggi
Pasta
Antipasti
Formaggio a pasta molle
Pollame
Pesce magro
Vegetariano

Nome Colterenzio Chardonnay Altkirch 2025
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Alto Adige DOC
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 100% Chardonnay
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Colterenzio
Storia e curiositàLo Chardonnay Altkirch nasce dalla visione di 26 viticoltori di Cornaiano che, nel 1960, fondarono la cantina cooperativa Colterenzio per vinificare le proprie uve in totale autonomia. Questo pregiato bianco rende omaggio all’omonimo vigneto, esaltando una nobile varietà internazionale coltivata in Alto Adige da oltre un secolo. Grazie ai profondi suoli sabbiosi in cui affonda le radici, il vitigno esprime un perfetto adattamento climatico. Sotto la guida dell’enologo Martin Lemayr, la cantina propone un’eccellenza che celebra l’autentica vocazione del territorio.
Ubicazione Cornaiano (Bolzano)
Composizione del terreno Terreni sabbiosi e profondi con depositi ghiaiosi
Resa per ettaro 70-85 hl/ha
Temperatura di fermentazione 18 °C
Tecnica di produzione Fermentazione del mosto a temperatura controllata (18 °C) in acciaio, con una piccola parte in grandi botti di legno; affinamento per alcuni mesi sulle fecce fini
Vinificazione Fermentazione del mosto a temperatura controllata (18 °C) in acciaio, con una piccola parte in grandi botti di legno; affinamento per alcuni mesi sulle fecce fini.
Affinamento per alcuni mesi sulle fecce fini.
Acidità totale 6.2
Zuccheri residui 2.8
Allergeni Contiene solfiti