Descrizione
Che tipo di vino è
Il Verdicchio di Matelica di Collestefano è un vino bianco biologico a denominazione di origine controllata delle Marche, affinato in acciaio e prodotto da uve Verdicchio. Il bouquet armonizza profumi di fiori bianchi, agrumi e mela verde con sottili sfumature di zenzero e cardamomo. Al palato esprime un corpo pieno, bilanciato da una vibrante acidità e da una decisa vena minerale. Il finale lungo e persistente evoca sentori salmastri e note di finocchietto selvatico, sposandosi perfettamente con crudi di pesce, primi piatti al pesto e formaggi erborinati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nelle Marche, nel cuore della Valle Camertina, sulle colline di Castelraimondo. I vigneti sono situati a oltre quattrocento metri di altitudine e beneficiano di un clima temperato con una spiccata influenza montana. La significativa escursione termica favorisce una maturazione lenta e una definizione aromatica precisa. I terreni di medio impasto, caratterizzati da una ricca componente calcarea e da un’esposizione a nord-est, risultano determinanti nel conferire al sorso la sua profonda sapidità.
Come viene prodotto
Collestefano adotta una viticoltura basata su rigorosi metodi biologici. Dopo la vendemmia manuale, le uve vengono sottoposte a una pressatura soffice. Il mosto fiore fermenta lentamente a temperatura controllata, evitando volutamente la fermentazione malolattica per preservare l’integrità e l’energia del frutto. Il processo di vinificazione prevede una maturazione in acciaio di quattro mesi a contatto con le fecce fini, seguita da un periodo di affinamento in bottiglia che ne stabilizza la purezza e l’equilibrio complessivo.
Storia e curiosità
Dal 1998, Fabio Marchionni porta avanti la tradizione vinicola avviata dalla sua famiglia negli anni Settanta, dando vita a un Verdicchio di Matelica DOC dall’innegabile eleganza. Questa celebre etichetta nasce da una scrupolosa selezione delle uve, valorizzata da una produzione biologica tracciabile certificata CCPB. Premiato con 91 punti da Decanter e con i due bicchieri rossi del Gambero Rosso, il vino offre un sorso di puro dinamismo che, con l’affinamento in bottiglia, evolve splendidamente sviluppando una maggiore mineralità e complesse note terziarie.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1998
- Bottiglie prodotte: 165.000
- Ettari: 16
Una storia di redenzione familiare, quella dei Marchionni, oggi proprietari di Collestefano. Da sempre contadini, i Marchionni giungono qui, a Rustano di Castelraimondo (MC), nella valle del Verdicchio di Matelica, negli anni ’60 del Novecento. Il lavoro durissimo porta all’acquisto nel 1978 di questo piccolo borgo di metà collina, chiamato da sempre "Collestefano". Nel 1998 Fabio Marchionni, figlio dei titolari, neo laureato in Enologia, imbottiglia la prima annata di Verdicchio di Matelica. A Matelica è l’inizio di una piccola, nuova era.
A Collestefano il biologico è praticato da sempre, e dal 1995 è anche certificato. Il vigneto è parte di un più ampio sistema ecologico autosufficiente e equilibrato. Il terreno è nutrito esclusivamente di concime organico, riducendo al minimo l’utilizzo del rame. Scopri di più
| Nome | Collestefano Verdicchio di Matelica 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Verdicchio di Matelica DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Verdicchio Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Collestefano |
| Storia | e curiositàDal 1998, Fabio Marchionni porta avanti la tradizione vinicola avviata dalla sua famiglia negli anni Settanta, dando vita a un Verdicchio di Matelica DOC dall’innegabile eleganza. Questa celebre etichetta nasce da una scrupolosa selezione delle uve, valorizzata da una produzione biologica tracciabile certificata CCPB. Premiato con 91 punti da Decanter e con i due bicchieri rossi del Gambero Rosso, il vino offre un sorso di puro dinamismo che, con l’affinamento in bottiglia, evolve splendidamente sviluppando una maggiore mineralità e complesse note terziarie. |
| Ubicazione | Valle Camertina, colline di Castelraimondo (Marche, Italia) |
| Clima | temperato con influenza montana |
| Composizione del terreno | Medio impasto (sabbia-limo-argilla) ricco di calcare |
| Sistema di allevamento | Doppio capovolto tradizionale/guyot mono e bilaterale |
| Vendemmia | Seconda metà di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Bassa temperatura |
| Tecnica di produzione | Coltivazione biologica e biodinamica; vendemmia manuale in piccole cassette con selezione dei grappoli; pressatura soffice; fermentazione lenta a bassa temperatura in acciaio senza fermentazione malolattica; maturazione in acciaio sulle fecce fini per almeno 4 mesi (sur lie) e affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale in piccole cassette con selezione dei grappoli; pressatura soffice; fermentazione lenta a bassa temperatura in acciaio senza fermentazione malolattica; maturazione in acciaio sulle fecce fini per almeno 4 mesi (sur lie); affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Maturazione in acciaio sulle fecce fini per almeno 4 mesi (sur lie) e successivo affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 7.5 |
| Zuccheri residui | 0.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

