Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pitasso Derthona Colli Tortonesi di Claudio Mariotto è un bianco fermo piemontese a Denominazione di Origine Controllata da uve Timorasso, affinato sulle fecce fini. Esprime una struttura setosa, bilanciata da vivace freschezza e marcata tensione acida. Il profilo olfattivo unisce camomilla e rosa a note di susina, agrumi e liquirizia. Al palato offre un sorso sapido e avvolgente, guidato da una netta impronta minerale, con un finale lungo e persistente arricchito da sfumature di noce, mandorla tostata e un richiamo alla pietra focaia.
Da dove proviene
Questo bianco nasce in Piemonte, nel cuore dei Colli Tortonesi, nella sottozona Derthona. Le vigne si estendono tra Vho e Sarezzano a circa 300 metri di altitudine, con esposizione a sud-est. Il microclima appenninico, mitigato dall’influsso marino, favorisce la crescita delle viti allevate a Guyot. Le radici affondano in suoli calcareo-argillosi, fondamentali per conferire al vino la vibrante freschezza e la spiccata tensione sapida che restituiscono un’autentica lettura del territorio.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale tutela l’integrità dei grappoli di Timorasso. In cantina, il processo inizia con pressatura soffice e sfecciatura, seguite da fermentazione a temperatura controllata per preservare l’espressività degli aromi. Il ciclo si completa con un prolungato affinamento sulle fecce fini di almeno dieci mesi. Questa scelta tecnica arricchisce il vino di densità glicerica e complessità strutturale, garantendo persistenza gustativa e un notevole potenziale evolutivo.
Storia e curiosità
Fondata nel 1920, la cantina Claudio Mariotto è protagonista della rinascita del Timorasso nei Colli Tortonesi. Grazie alla cura di vigne storiche di oltre quarant’anni situate a Vho e Sarezzano, questo sapiente vignaiolo indipendente dà vita al Pitasso 2023. Il meticoloso affinamento di almeno dieci mesi sulle fecce nobili ne esalta la decisa mineralità, garantendo un’eccezionale capacità di evoluzione nel tempo, dote premiata con i prestigiosi 5 Grappoli Bibenda.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1920
- Enologo: Claudio Mariotto
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 54
I nostri vigneti godono di un microclima favorevole trovandosi a ridosso degli Appennini affacciati alla Pianura Padana ed influenzati dalla vicinanza del mare che si trova a soli 60 km in linea d’aria. Definiamo il nostro metodo di coltivazione un’agricoltura del buon senso, senza l’utilizzo di fitofarmaci, con potature e sfogliature rispettose della vite.
Claudio Mariotto all’inizio degli anni ‘90 insieme ad altri pochi vignaioli locali, credette in una vite autoctona ormai abbandonata come il Timorasso per produrre un grande vino bianco piemontese da invecchiamento.
Claudio grazie alla vita quotidiana a contatto con il vigneto decide di dar valore al suo lavoro imbottigliando il vino da lui prodotto. Scopri di più
| Nome | Claudio Mariotto Colli Tortonesi Derthona Timorasso Pitasso 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Colli Tortonesi DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Timorasso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Claudio Mariotto |
| Storia | e curiosità Fondata nel 1920, la cantina Claudio Mariotto è protagonista della rinascita del Timorasso nei Colli Tortonesi. Grazie alla cura di vigne storiche di oltre quarant’anni situate a Vho e Sarezzano, questo sapiente vignaiolo indipendente dà vita al Pitasso 2023. Il meticoloso affinamento di almeno dieci mesi sulle fecce nobili ne esalta la decisa mineralità, garantendo un’eccezionale capacità di evoluzione nel tempo, dote premiata con i prestigiosi 5 Grappoli Bibenda. |
| Ubicazione | Vho e Sarezzano (provincia di Alessandria, Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Calcareo-argilloso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 5.000 kg per ettaro |
| Vendemmia | Fine settembre - inizio ottobre |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice, sfecciatura, fermentazione a temperatura controllata; affinamento sulle fecce fini (fecce nobili) per almeno 10 mesi. |
| Vinificazione | Vendemmia manuale tra fine settembre e inizio ottobre; pressatura soffice e sfecciatura; fermentazione a temperatura controllata; affinamento sulle fecce fini (fecce nobili) per almeno 10 mesi. |
| Affinamento | sulle fecce fini (fecce nobili) per almeno 10 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

