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Claudio Mariotto

Colli Tortonesi Derthona Timorasso Pitasso 2023

Bianco green fermo

Bio e sostenibili

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Denominazione DOC Colli Tortonesi Timorasso
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Timorasso
Affinamento sulle fecce fini (fecce nobili) per almeno 10 mesi.
  • Tipologia e uva: Vino bianco secco DOC da uve Timorasso in purezza, 14,5% vol.
  • Provenienza: Colline del Tortonese tra Vho e Sarezzano, altitudine compresa tra 250 e 300 metri
  • Aromi: Note di camomilla, rosa, verbena, susina, agrumi e liquirizia.
  • Vinificazione: Pressatura soffice e affinamento di 10 mesi sulle fecce fini.
  • Carattere e servizio: Gusto sapido con accenni di pietra focaia; servire a 6-8 °C.
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Pitasso Derthona Colli Tortonesi di Claudio Mariotto è un bianco fermo piemontese a Denominazione di Origine Controllata da uve Timorasso, affinato sulle fecce fini. Esprime una struttura setosa, bilanciata da vivace freschezza e marcata tensione acida. Il profilo olfattivo unisce camomilla e rosa a note di susina, agrumi e liquirizia. Al palato offre un sorso sapido e avvolgente, guidato da una netta impronta minerale, con un finale lungo e persistente arricchito da sfumature di noce, mandorla tostata e un richiamo alla pietra focaia.

Da dove proviene

Questo bianco nasce in Piemonte, nel cuore dei Colli Tortonesi, nella sottozona Derthona. Le vigne si estendono tra Vho e Sarezzano a circa 300 metri di altitudine, con esposizione a sud-est. Il microclima appenninico, mitigato dall’influsso marino, favorisce la crescita delle viti allevate a Guyot. Le radici affondano in suoli calcareo-argillosi, fondamentali per conferire al vino la vibrante freschezza e la spiccata tensione sapida che restituiscono un’autentica lettura del territorio.

Come viene prodotto

La vendemmia manuale tutela l’integrità dei grappoli di Timorasso. In cantina, il processo inizia con pressatura soffice e sfecciatura, seguite da fermentazione a temperatura controllata per preservare l’espressività degli aromi. Il ciclo si completa con un prolungato affinamento sulle fecce fini di almeno dieci mesi. Questa scelta tecnica arricchisce il vino di densità glicerica e complessità strutturale, garantendo persistenza gustativa e un notevole potenziale evolutivo.

Storia e curiosità

Fondata nel 1920, la cantina Claudio Mariotto è protagonista della rinascita del Timorasso nei Colli Tortonesi. Grazie alla cura di vigne storiche di oltre quarant’anni situate a Vho e Sarezzano, questo sapiente vignaiolo indipendente dà vita al Pitasso 2023. Il meticoloso affinamento di almeno dieci mesi sulle fecce nobili ne esalta la decisa mineralità, garantendo un’eccezionale capacità di evoluzione nel tempo, dote premiata con i prestigiosi 5 Grappoli Bibenda.

Premi

  • 2023

    5

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2023

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Intenso, lungo, continuo e persistente; floreale e fruttato, con sensazione calda e suadente; finale con note di pietra focaia, legni nobili, rosa e verbena odorosa

Colore

Colore

Giallo paglierino

Gusto

Sapore

Al palato è fresco e sapido, con struttura setosa e avvolgente, calda e suadente ma equilibrata e vivace. Note di camomilla, susine mature, cenni di liquirizia e agrumi (lime/limone), con marcata impronta minerale. Finale lungo e persistente con sfumature di pietra focaia, noce e mandorla tostata, e chiusura acidula.

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Claudio Mariotto
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1920
  • Enologo: Claudio Mariotto
  • Bottiglie prodotte: 150.000
  • Ettari: 54
L’azienda è costituita da 54 ettari coltivati a vigneto tra Vho e il Comune di Sarezzano, ad un’altitudine compresa tra 250 e 300 m s.l.m. L’azienda è stata fondata nel 1921 dal bisnonno Bepi, portata avanti dal nonno Salvatore e dal padre Oreste.

I nostri vigneti godono di un microclima favorevole trovandosi a ridosso degli Appennini affacciati alla Pianura Padana ed influenzati dalla vicinanza del mare che si trova a soli 60 km in linea d’aria. Definiamo il nostro metodo di coltivazione un’agricoltura del buon senso, senza l’utilizzo di fitofarmaci, con potature e sfogliature rispettose della vite.

Claudio Mariotto all’inizio degli anni ‘90 insieme ad altri pochi vignaioli locali, credette in una vite autoctona ormai abbandonata come il Timorasso per produrre un grande vino bianco piemontese da invecchiamento.

Claudio grazie alla vita quotidiana a contatto con il vigneto decide di dar valore al suo lavoro imbottigliando il vino da lui prodotto.
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Servito a 6-8 °C, questo bianco vivace sprigiona una freschezza ideale per esaltare crostacei e pesci grassi. La sua inconfondibile struttura setosa e la spiccata acidità si sposano magnificamente con gli intensi formaggi erborinati, pulendo il palato a ogni sorso. Si rivela sorprendente anche se degustato con la frutta o come versatile alleato in cucina per preparazioni dal gusto deciso.

Antipasti
Pesce
Crostacei
Formaggi
Formaggio stagionato
Formaggio erborinato
Pollame
Pesce grasso
Pesce magro
Vegetariano

Nome Claudio Mariotto Colli Tortonesi Derthona Timorasso Pitasso 2023
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Colli Tortonesi DOC
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 100% Timorasso
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Claudio Mariotto
Storia e curiosità Fondata nel 1920, la cantina Claudio Mariotto è protagonista della rinascita del Timorasso nei Colli Tortonesi. Grazie alla cura di vigne storiche di oltre quarant’anni situate a Vho e Sarezzano, questo sapiente vignaiolo indipendente dà vita al Pitasso 2023. Il meticoloso affinamento di almeno dieci mesi sulle fecce nobili ne esalta la decisa mineralità, garantendo un’eccezionale capacità di evoluzione nel tempo, dote premiata con i prestigiosi 5 Grappoli Bibenda.
Ubicazione Vho e Sarezzano (provincia di Alessandria, Piemonte, Italia)
Composizione del terreno Calcareo-argilloso
Sistema di allevamento Guyot
N. piante per ettaro 4000 piante per ettaro
Resa per ettaro Circa 5.000 kg per ettaro
Vendemmia Fine settembre - inizio ottobre
Temperatura di fermentazione A temperatura controllata
Tecnica di produzione Pressatura soffice, sfecciatura, fermentazione a temperatura controllata; affinamento sulle fecce fini (fecce nobili) per almeno 10 mesi.
Vinificazione Vendemmia manuale tra fine settembre e inizio ottobre; pressatura soffice e sfecciatura; fermentazione a temperatura controllata; affinamento sulle fecce fini (fecce nobili) per almeno 10 mesi.
Affinamento sulle fecce fini (fecce nobili) per almeno 10 mesi.
Allergeni Contiene solfiti