Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinner di Cavallotto è un vino bianco biologico fermo del Piemonte, classificato come Vino da Tavola, caratterizzato da una struttura importante e da una spiccata mineralità. Ottenuto esclusivamente da uve a bacca nera vinificate in bianco, esprime un profilo aromatico intenso e ben delineato. Al palato si presenta solido e pulito, con un’ottima attitudine all’invecchiamento. La cura meticolosa della materia prima regala un calice equilibrato, capace di unire l’intensità del vitigno a una freschezza gustativa vibrante e appagante.
Da dove proviene
Questo vino nasce sulle colline di Castiglione Falletto, nel celebre cru Bricco Boschis, situato nel cuore della zona del Barolo. I vigneti sono gestiti con dedizione dalla famiglia Cavallotto, che opera come vignaiolo indipendente dal 1928 seguendo i rigorosi principi dell’agricoltura biologica. L’influenza del microclima collinare si riflette nel calice conferendo tensione e definizione. Il meticoloso lavoro in vigna trasforma un terroir d’eccellenza in una precisa identità territoriale.
Come viene prodotto
Il mosto affronta una vinificazione a bassa temperatura che si protrae per venti o trenta giorni, supportata da mirate operazioni di délestage. Il vino affina successivamente sui lieviti per un periodo di nove-dodici mesi, con bâtonnage giornalieri che ne accrescono il volume e la complessità. Dopo un ulteriore riposo di tre mesi in bottiglia, il bouquet rivela nitidi sentori di frutti tropicali destinati a evolvere verso eleganti sfumature floreali. Questa tecnica produttiva esalta la trama minerale, garantendo al vino una notevole longevità.
Storia e curiosità
Nato nei rinomati vigneti di Bricco Boschis, il Pinner 2024 di Cavallotto incarna l’eccellenza di una famiglia di vignaioli indipendenti, attiva sin dal 1928. Una curiosità interessante è che questo vino bianco biologico è ottenuto da uve a bacca nera, come indicato in etichetta.
Premi
Note di degustazione
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1928
- Enologo: Alfio e Giuseppe Cavallotto
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 25
Oggi siamo noi, Laura, Giuseppe e Alfio, la quarta generazione di Cavallotto nati e cresciuti a Bricco Boschis. Vinifichiamo solo le nostre uve, da cui otteniamo vini DOC e DOCG: Barolo, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Langhe Nebbiolo, Langhe Freisa, Langhe "Grign" da uve Grignolino, Langhe Chardonnay e Pinner da uve Pinot Nero. Scopri di più
| Nome | Cavallotto Pinner 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | VdT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | Da uve autoctone Bianche |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Cavallotto |
| Ubicazione | Collina vicino alla Cascina Cavallotto, vigneti di Bricco Boschis (Castiglione Falletto, Piemonte) |
| Vinificazione | A bassa temperatura per 20-30 giorni con delestage; affinamento sui lieviti per 9 2 mesi con batonnage giornaliero. Affinamento in bottiglia per 3 mesi. |
| Affinamento | sui lieviti per 9 2 mesi con bâtonnage giornaliero; affinamento in bottiglia per 3 mesi. |
| Acidità totale | 5.53 |
| PH | 3.15 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

