Descrizione
Che tipo di vino è
Il Benefizio Pomino Bianco Riserva di Frescobaldi è un vino bianco fermo che esprime l’essenza di Pomino. Ottenuto interamente da uve Chardonnay, questo calice rivela un profilo sensoriale strutturato e sapido. Il bouquet floreale si apre con note di fiori d’arancio, magnolia e ginestra, accompagnate da nitidi sentori agrumati e di frutta candita. Al palato manifesta un ottimo equilibrio tra freschezza e morbidezza, chiudendo con un finale persistente arricchito da sfumature di frutta secca.
Da dove proviene
Questo bianco d’altura nasce nella tenuta Castello di Pomino, situata nel cuore del territorio di Rufina. I vigneti si sviluppano ad altitudini considerevoli su un suolo prevalentemente sabbioso, che garantisce un’ottima gestione idrica. Il clima fresco, con inverni rigidi ed estati ventilate, assicura che lo Chardonnay raggiunga una maturazione lenta e bilanciata. Queste caratteristiche pedoclimatiche conferiscono al vino una spiccata nota minerale e una vivacità che esalta la purezza del frutto.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una curata vendemmia manuale, a cui segue una pressatura soffice per estrarre un mosto limpido tramite decantazione a freddo. La fermentazione alcolica e una parziale fermentazione malolattica si svolgono in botti di rovere, in parte nuove e in parte di primo passaggio, per apportare complessità preservando l’integrità del vitigno. Il vino affina poi in legno a contatto con i lieviti, dove costanti bâtonnage ne elevano lo spessore aromatico prima del riposo finale in bottiglia.
Storia e curiosità
Coltivato fin dal 1855 a 700 metri d’altitudine a Rufina, questo maestoso Chardonnay in purezza incarna la secolare maestria della famiglia Marchesi Frescobaldi. L’eredità del cru Benefizio è leggendaria: nato nel 1973, si è distinto come il primo bianco italiano fermentato e affinato in barrique. Prodotto come Riserva dal 2005, porta avanti il prestigio della medaglia d’oro vinta a Parigi nel 1878. L’annata 2024 si impone oggi con 94 punti James Suckling, confermando un’eleganza senza tempo che esalta magnificamente il carattere del terroir toscano d’alta quota.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1400
- Enologo: Nicolò D'Afflitto
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 108
Il castello risale al 1500 e fin dall’inizio si distingue per l’eccellenza del luogo in cui sorge. La testimonianza più efficace risale al 1716, quando il granduca Cosimo III de’ Medici individua i quattro territori più vocati della Toscana per produrre Vini di Qualità.
Il documento, che viene considerato il precursore delle moderne DOC, elenca infatti insieme al Chianti, al Carmignano e al Val d’Arno di Sopra, anche il territorio di Pomino.
Da quella data, i vini di Castello Pomino ottengono molti riconoscimenti: vengono premiati nel 1873 all’Esposizione Universale di Vienna e nel 1878 vincono la medaglia d’Oro all’Expo di Parigi, il più alto riconoscimento internazionale di allora.
Tutt’oggi Castello Pomino significa tradizione vitivinicola toscana, unita a voglia di innovare e sapiente know how. Luminosità e mineralità per un vino toscano d’autore. Scopri di più
| Nome | Castello di Pomino Pomino Bianco Benefizio Riserva 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Pomino DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello Pomino - Frescobaldi |
| Storia | e curiositàColtivato fin dal 1855 a 700 metri d’altitudine a Rufina, questo maestoso Chardonnay in purezza incarna la secolare maestria della famiglia Marchesi Frescobaldi. L’eredità del cru Benefizio è leggendaria: nato nel 1973, si è distinto come il primo bianco italiano fermentato e affinato in barrique. Prodotto come Riserva dal 2005, porta avanti il prestigio della medaglia d’oro vinta a Parigi nel 1878. L’annata 2024 si impone oggi con 94 punti James Suckling, confermando un’eleganza senza tempo che esalta magnificamente il carattere del terroir toscano d’alta quota. |
| Ubicazione | Località Pomino - Rufina (FI) |
| Clima | montano |
| Composizione del terreno | Suolo prevalentemente sabbioso |
| Vendemmia | Le uve di Chardonnay sono state vendemmiate in cassette a mano con estrema cura ed attenzione. |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale in cassette; pressatura soffice; decantazione a freddo del mosto; fermentazione alcolica e fermentazione malolattica parziale in barrique; affinamento in legno sulle fecce fini con bâtonnage e successivo affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | Vendemmia manuale in cassette; pressatura soffice e decantazione a freddo del mosto; fermentazione alcolica e parziale fermentazione malolattica in barrique (50% nuove e 50% di primo passaggio); affinamento in legno sulle fecce fini con bâtonnage e successivo affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Fermentazione alcolica e parziale fermentazione malolattica in barrique (50% nuove e 50% di primo passaggio); affinamento in legno sulle fecce fini con bâtonnage e successivo affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

