Descrizione
Che tipo di vino è
Il Poggio alle Fate di Castello di Albola è un vino bianco secco a Indicazione Geografica Tipica della Toscana, ottenuto da uve Chardonnay coltivate nel cuore del Chianti Classico. Il bouquet è intenso, caratterizzato da note di mela e agrumi che si fondono a sfumature di ananas, banana ed erbe aromatiche. Al palato si rivela armonico, sostenuto da una spiccata freschezza e da una solida struttura acida. L’uso sapiente delle botti conferisce un finale pulito e di ottima persistenza. È l’abbinamento ideale per crostacei e frutti di mare, pesci al sale e carni bianche come la faraona arrosto.
Da dove proviene
Le uve nascono in un vigneto situato a 680 metri di altitudine, tra i filari più alti di Radda in Chianti. Il terreno presenta una composizione complessa di marne, galestro e scisti argillosi rossi, ricchi di minerali come ferro e manganese. Il clima fresco di alta quota garantisce una maturazione ottimale per lo Chardonnay, esaltandone la nitidezza aromatica e donando una decisa impronta sapida. La tenuta Castello di Albola valorizza in questo vino la naturale mineralità espressa dal paesaggio toscano.
Come viene prodotto
La produzione rispetta i principi dell’agricoltura biologica, con una selezione manuale dei grappoli. Dopo uno stoccaggio a freddo per preservare l’integrità degli aromi, le uve vengono sottoposte a diraspatura e pressatura soffice. La fermentazione, avviata in vasche di acciaio, si conclude in botti di rovere francese, dove avviene integralmente anche la fermentazione malolattica. Il vino affina per circa un anno sulle fecce fini con bâtonnage settimanali, seguito da un periodo di riposo per raggiungere la piena armonia gustativa.
Storia e curiosità
Situato nel cuore del Chianti Classico, il Castello di Albola vanta origini risalenti al XII secolo. Il prestigioso Chardonnay Poggio alle Fate coniuga la tradizione storica con una moderna visione enologica. Le uve provengono da uno dei rilievi più alti di Radda in Chianti, a 680 metri di altitudine, dove un appezzamento di 3,2 ettari è gestito seguendo i principi dell’agricoltura biologica e della vendemmia manuale. Premiato ai Sommelier Wine Awards, questo vino artigianale offre una prolungata freschezza minerale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1979
- Enologo: Alessandro Gallo
- Bottiglie prodotte: 750.000
- Ettari: 125
Per il secolo successivo Pian d'Albola, che nel censimento generale del Chianti del 1832 era dichiarato come uno dei pochissimi fondi autosufficienti di tutta la zona, conobbe diversi proprietari finché nel 1940 fu acquistata dal Principe Giovanni Ginori Conti e quaranta anni dopo divenne proprietà della Famiglia Zonin per iniziare il suo secondo Rinascimento. Scopri di più
| Nome | Castello di Albola Toscana Chardonnay Poggio alle Fate 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Albola |
| Storia | e curiositàSituato nel cuore del Chianti Classico, il Castello di Albola vanta origini risalenti al XII secolo. Il prestigioso Chardonnay Poggio alle Fate coniuga la tradizione storica con una moderna visione enologica. Le uve provengono da uno dei rilievi più alti di Radda in Chianti, a 680 metri di altitudine, dove un appezzamento di 3,2 ettari è gestito seguendo i principi dell’agricoltura biologica e della vendemmia manuale. Premiato ai Sommelier Wine Awards, questo vino artigianale offre una prolungata freschezza minerale. |
| Ubicazione | Radda in Chianti, Chianti Classico |
| Clima | fresco di alta quota (vigneto a 680 m s.l.m.) |
| Composizione del terreno | Galestro e scisti argillosi rossi, ricchi di minerali come ferro e manganese. |
| Sistema di allevamento | Guyot doppio |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | 70 q/ha |
| Vendemmia | Raccolta manuale nell’ultima decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Circa 18°C |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; stoccaggio delle uve in cella frigorifera a 6°C per 48 ore; diraspatura e pressatura soffice; fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata (circa 18°C) con trasferimento a metà fermentazione in tonneaux di rovere francese da 500 L per completare fermentazione alcolica e malolattica; affinamento sulle fecce con bâtonnage settimanale e successivo riposo in bottiglia. |
| Vinificazione | Dopo la vendemmia le uve vengono stoccate per 48 ore in cella frigorifera a 6°C, quindi diraspate e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fiore fermenta in acciaio inox a temperatura controllata (circa 18°C) e, a metà fermentazione alcolica, viene trasferito in tonneaux da 500 L di rovere francese per completare la fermentazione alcolica e svolgere la malolattica. Segue affinamento per circa 1 anno sulle fecce in tonneaux con bâtonnage settimanale e successivo riposo in bottiglia per 8–12 mesi. |
| Affinamento | A metà fermentazione alcolica il vino viene trasferito in tonneaux da 500 L di rovere francese, dove completa fermentazione alcolica e malolattica; segue affinamento di circa 1 anno sulle fecce con bâtonnage settimanale, quindi riposo in bottiglia per 8–12 mesi. |
| Zuccheri residui | 2.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

