Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico Castello di Albola è un vino rosso biologico che esprime l’anima autentica del Sangiovese. Nel calice mostra una tonalità rubino brillante con eleganti riflessi granati. Il profilo aromatico sprigiona note di ciliegia e lampone, arricchite da violetta, erbe mediterranee, accenti minerali e delicate sfumature di tabacco. Al palato risulta secco, armonico e di medio corpo, sostenuto da una tessitura vellutata e da una vivace acidità. I tannini a grana fine accompagnano un finale lungo, in cui il frutto e le spezie si fondono con eleganza delineando un ottimo potenziale di invecchiamento.
Da dove proviene
Questo Chianti Classico nasce nel territorio di Radda in Chianti, dove i vigneti di Castello di Albola si estendono ad altitudini comprese tra i 350 e i 650 metri. Queste quote garantiscono escursioni termiche ottimali per delineare l’identità aromatica del vino. Le viti prosperano su suoli argillosi e calcarei di origine marina, caratterizzati da un eccellente drenaggio grazie alla presenza di ghiaia fine composta da Galestro e Alberese. Questa matrice geologica dona al vino una salda struttura e una nitida sensazione di pulizia al palato.
Come viene prodotto
Il vino viene prodotto seguendo rigorosi principi biologici, senza l’impiego di prodotti chimici di sintesi. Le uve vengono raccolte manualmente, per poi svolgere una fermentazione tradizionale con macerazione sulle bucce che estrae delicatamente le componenti aromatiche. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per dodici mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo affinamento permette di levigare i tannini preservando la freschezza originaria. Un adeguato riposo finale assicura la completa armonia del profilo gustativo.
Storia e curiosità
Legato a nobili famiglie sin dal Medioevo, il Castello di Albola a Radda in Chianti ha vissuto una profonda rinascita a partire dal 1979. Oggi l’enologo Alessandro Gallo cura i 125 ettari della tenuta per dare vita a un Sangiovese in purezza biologico, contraddistinto da vibranti note di ciliegia e violetta. Maturato per 12 mesi in rovere di Slavonia, questo vino regala un sorso elegante e setoso che fonde la tradizione toscana con un’agricoltura sostenibile d’eccellenza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1979
- Enologo: Alessandro Gallo
- Bottiglie prodotte: 750.000
- Ettari: 125
Per il secolo successivo Pian d'Albola, che nel censimento generale del Chianti del 1832 era dichiarato come uno dei pochissimi fondi autosufficienti di tutta la zona, conobbe diversi proprietari finché nel 1940 fu acquistata dal Principe Giovanni Ginori Conti e quaranta anni dopo divenne proprietà della Famiglia Zonin per iniziare il suo secondo Rinascimento. Scopri di più
| Nome | Castello di Albola Chianti Classico 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Albola |
| Storia | e curiositàLegato a nobili famiglie sin dal Medioevo, il Castello di Albola a Radda in Chianti ha vissuto una profonda rinascita a partire dal 1979. Oggi l’enologo Alessandro Gallo cura i 125 ettari della tenuta per dare vita a un Sangiovese in purezza biologico, contraddistinto da vibranti note di ciliegia e violetta. Maturato per 12 mesi in rovere di Slavonia, questo vino regala un sorso elegante e setoso che fonde la tradizione toscana con un’agricoltura sostenibile d’eccellenza. |
| Ubicazione | Radda in Chianti (Siena), Italia |
| Composizione del terreno | Suoli argillosi ricchi di calcare, originati da depositi marini pliocenici, con buon drenaggio interno grazie alla presenza di ghiaia fine (Galestro e Alberese) |
| Sistema di allevamento | Guyot e cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | 6.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione tradizionale con macerazione sulle bucce; fermentazione malolattica; maturazione 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia; imbottigliato in atmosfera modificata |
| Vinificazione | Uve Sangiovese raccolte manualmente e vinificate in purezza; fermentazione tradizionale con macerazione sulle bucce; fermentazione malolattica prima dell’affinamento; maturazione 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia e successivo affinamento in bottiglia; imbottigliato in atmosfera modificata. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione malolattica, maturazione per 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, seguita da un periodo di affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.1 |
| Zuccheri residui | 1.2 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

