Descrizione
Che tipo di vino è
Il Campanelli Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore San Michele è un vino bianco fermo dal profilo elegante e vibrante, capace di raccontare fedelmente l’anima del territorio marchigiano. Prodotto esclusivamente con uve Verdicchio, questo vino artigianale colpisce per il sorso scattante e sapido, sostenuto da una struttura importante. Appartenente alla zona del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore, esprime al meglio la sua identità territoriale. Si abbina magnificamente a piatti di pesce magro e formaggi delicati, offrendo un equilibrio armonico e persistente.
Da dove proviene
Questo bianco nasce nel vigneto San Michele, situato a Cupramontana, nel cuore storico della produzione. I vigneti si trovano a un’altitudine compresa tra i 290 e i 320 metri sul livello del mare. Il terroir, caratterizzato da suoli a medio impasto con una forte componente di argilla e calcare su strati di marne e arenarie, conferisce al vino una spiccata tensione minerale. La cantina Campanelli segue i principi dell’agricoltura biologica, impegnandosi a preservare l’integrità dell’ambiente e l’autenticità del vitigno.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una meticolosa raccolta manuale, seguita dalla pressatura soffice a grappolo intero per estrarre esclusivamente il mosto fiore più nobile. La fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, preservando la purezza del frutto. Per sviluppare volume e complessità senza alterare le caratteristiche varietali, il vino affina per sette mesi in vasche di cemento, dove riposa sui propri lieviti con costanti bâtonnage. Il percorso si conclude con un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno nove mesi, che permette al vino di raggiungere una straordinaria profondità gustativa.
Storia e curiosità
Fondato nel 2021 nel cuore delle Marche, il progetto Campanelli incarna una profonda vocazione artigianale e sostenibile. Il San Michele prende il nome dall’omonimo vigneto di Cupramontana, coltivato in regime biologico su suoli ricchi di argilla e calcare. Grazie all’impiego di lieviti indigeni, l’enologo Marco Gozzi segue un meticoloso affinamento in cemento di sette mesi, impreziosito da frequenti bâtonnage e completato da un riposo in bottiglia. Questa autentica espressione territoriale è stata premiata con il prestigioso riconoscimento delle 4 viti AIS.
Premi
Note di degustazione
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2021
- Enologo: Marco Gozzi
- Bottiglie prodotte: 25.000
- Ettari: 9
È proprio questa visione a guidarci nella sfida di mettere in relazione il vitigno simbolo dei Castelli di Jesi con il suo territorio d’origine, indagando le specificità che distinguono un villaggio dall’altro e una contrada dall’altra all’interno di un areale complesso e stratificato, che necessità di una lettura approfondita in grado di esaltarne le specificità. Scopri di più
| Nome | Campanelli Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore San Michele 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Verdicchio Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Campanelli |
| Storia | e curiositàFondato nel 2021 nel cuore delle Marche, il progetto Campanelli incarna una profonda vocazione artigianale e sostenibile. Il San Michele prende il nome dall’omonimo vigneto di Cupramontana, coltivato in regime biologico su suoli ricchi di argilla e calcare. Grazie all’impiego di lieviti indigeni, l’enologo Marco Gozzi segue un meticoloso affinamento in cemento di sette mesi, impreziosito da frequenti bâtonnage e completato da un riposo in bottiglia. Questa autentica espressione territoriale è stata premiata con il prestigioso riconoscimento delle 4 viti AIS. |
| Ubicazione | Vigneto di San Michele, nel comune di Cupramontana (Marche, Italia) |
| Clima | Altitudine tra 290 e 320 metri sul livello del mare |
| Composizione del terreno | Terreni a medio impasto con prevalenza di argilla e calcare, su un sottosuolo di marne e arenarie |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice a grappolo intero, fermentazione con lieviti indigeni, affinamento sui lieviti in cemento con frequenti bâtonnage |
| Vinificazione | Pressatura soffice a grappolo intero con prelievo del solo mosto fiore, decantazione statica, fermentazione con lieviti indigeni. |
| Affinamento | sui lieviti in cemento con frequenti bâtonnage per 7 mesi, seguito da almeno 9 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

