Descrizione
Che tipo di vino è
Il Friulano Pietris di Bosco del Merlo è un vino bianco fermo a denominazione Friuli. Ottenuto da uve Friulano, note anche come Sauvignon Vert, questo vino vegano viene fermentato in acciaio e si presenta con un luminoso colore giallo dai riflessi verdolini. Il profilo aromatico svela sentori di pesca, mela gialla e fiori bianchi, arricchiti da lievi note vegetali. Al palato si rivela fresco e sapido, con una struttura equilibrata che conduce a un persistente finale di mandorla amara.
Da dove proviene
I vigneti crescono a Sequals, nel Friuli-Venezia Giulia, a duecentosettanta metri di quota. Il terreno ha un'origine morenica ed è ricco di sassi locali chiamati claps. Questi riflettono il calore diurno e favoriscono una significativa escursione termica notturna. Il clima, influenzato dalle Alpi, permette una maturazione bilanciata delle uve. Queste condizioni pedoclimatiche donano al vino una vibrante freschezza minerale e una chiara identità varietale.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una pressatura soffice per estrarre solo il mosto fiore. Dopo la decantazione, la fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata per preservare gli aromi del vitigno. Segue un affinamento sui lieviti di quattro mesi, sempre in acciaio. Durante questa fase si effettua il bâtonnage, tecnica che dona al vino maggiore rotondità e complessità strutturale, mantenendo intatta la sua nitida espressione gustativa.
Storia e curiosità
Il nome Pietris, che in friulano significa "pietre", rende omaggio ai "claps", i ciottoli morenici di Sequals che riflettono il calore favorendo l'escursione termica notturna. A 270 metri di altitudine prende vita l'elegante Friuli DOC Bosco del Merlo, autentica espressione vegana e sostenibile dell'uva Friulano, nota anche come Sauvignon Vert. L'annata 2025, insignita di 95 punti da Luca Maroni, traduce l'identità di questo territorio roccioso in un vino di assoluta eccellenza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: Antonio Lucarelli
- Bottiglie prodotte: 880.000
- Ettari: 70
Bosco del Merlo nasce nel 1977 ad Annone Veneto, quando Valentino Paladin realizza il sogno di creare vini frutto di pratiche sostenibili che potessero esprimere al meglio le potenzialità e l’identità del territorio, sigillandole nel tempo.
La visione innovativa del fondatore è perseguita dalle generazioni e oggi i suoi vini nascono nei territori del Veneto Orientale e Friuli Occidentale.
Nel corso degli anni Bosco del Merlo si è avvalsa delle consulenze di enologi di fama come Franco Bernabei e Leonardo Valenti, e dei migliori tecnici delle Facoltà di Enologia e di Agraria delle Università di Padova e Milano, sempre alla ricerca delle soluzioni più all'avanguardia per l'ottenimento della miglior qualità con il minor impatto ambientale. Scopri di più
| Nome | Bosco del Merlo Friulano Pietris 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Friuli DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Friulano/Sauvignon Vert |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Bosco del Merlo |
| Storia | e curiosità Il nome Pietris, che in friulano significa "pietre", rende omaggio ai "claps", i ciottoli morenici di Sequals che riflettono il calore favorendo l'escursione termica notturna. A 270 metri di altitudine prende vita l'elegante Friuli DOC Bosco del Merlo, autentica espressione vegana e sostenibile dell'uva Friulano, nota anche come Sauvignon Vert. L'annata 2025, insignita di 95 punti da Luca Maroni, traduce l'identità di questo territorio roccioso in un vino di assoluta eccellenza. |
| Ubicazione | Sequals, Friuli-Venezia Giulia, Italia |
| Clima | influenzato dalle Alpi |
| Composizione del terreno | Suolo ricco di ciottoli e pietre |
| Temperatura di fermentazione | 16–18 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice per ottenere il mosto fiore con decantazione statica; fermentazione in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata (16–18 °C); affinamento sui lieviti in acciaio per 4 mesi con bâtonnage. |
| Vinificazione | Le uve vengono raccolte con cura e pressate delicatamente per ottenere il mosto fiore; segue decantazione statica. Il mosto illimpidito fermenta in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata (16–18 °C). Il vino affina poi sui propri lieviti per 4 mesi, sempre in acciaio, con bâtonnage. |
| Affinamento | sui propri lieviti per 4 mesi in acciaio inox, con bâtonnage |
| Allergeni | Contiene solfiti |

