Descrizione
Che tipo di vino è
Pietrabianca, firmato da Tormaresca, è un avvolgente vino bianco secco biologico pugliese che unisce lo Chardonnay e il Fiano in un sorso cremoso. Nato nel territorio di Castel del Monte, si distingue per un bouquet profondo di frutta esotica matura, agrumi e delicate note floreali. Il passaggio in legno arricchisce il profilo aromatico con eleganti sentori vanigliati. Al palato rivela una marcata mineralità, ben bilanciata da una vivace freschezza che accompagna un ingresso morbido. L’ottima persistenza lo rende perfetto per esaltare pregiati piatti di mare e saporite carni bianche.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella Tenuta Bocca di Lupo, a Minervino Murge, nel cuore della Murgia. I vigneti si estendono su suoli calcarei e sassosi, caratterizzati dalle tipiche pietre bianche locali che donano al sorso la sua incisiva impronta sapida. Il clima nell’area di Castel del Monte è contraddistinto da estati calde mitigate da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Tale condizione climatica, associata a un’attenta gestione della chioma per ombreggiare i grappoli, assicura una maturazione equilibrata delle uve, tutelandone la naturale acidità e l’integrità dei fini aromi varietali.
Come viene prodotto
La raccolta mattutina protegge la freschezza dei grappoli, avviati subito a diraspatura e pressatura soffice. Il mosto decanta a freddo in acciaio, seguendo due percorsi separati: il Fiano fermenta a temperatura controllata per mantenere la sua verve fruttata, mentre lo Chardonnay riposa in botti di rovere francese, dove completa la fermentazione malolattica e svolge un fondamentale affinamento sulle fecce. In seguito, le basi si uniscono in un blend armonico che prosegue la sua lenta elevazione per integrare al meglio le diverse componenti. Il risultato è una struttura gustativa profonda, elegante e persistente.
Storia e curiosità
Firmato dalla famiglia Antinori sotto il marchio Tormaresca, il Pietrabianca nasce nella suggestiva Tenuta Bocca di Lupo, nel cuore della DOC Castel del Monte. Il nome rende omaggio alle tipiche rocce chiare della Murgia pugliese, elementi preziosi che arricchiscono il suolo e donano al vino una straordinaria mineralità. Frutto di vigneti certificati biologici, questo vino incarna un’eleganza internazionale, confermata dai prestigiosi punteggi di critici come James Suckling e Robert Parker, che ne celebrano l’indissolubile legame con il territorio d’origine.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
| Nome | Bocca di Lupo Castel del Monte Pietrabianca Chardonnay 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Castel del Monte DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 95% Chardonnay, 5% Fiano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tenuta Bocca di Lupo |
| Storia | e curiosità Firmato dalla famiglia Antinori sotto il marchio Tormaresca, il Pietrabianca nasce nella suggestiva Tenuta Bocca di Lupo, nel cuore della DOC Castel del Monte. Il nome rende omaggio alle tipiche rocce chiare della Murgia pugliese, elementi preziosi che arricchiscono il suolo e donano al vino una straordinaria mineralità. Frutto di vigneti certificati biologici, questo vino incarna un’eleganza internazionale, confermata dai prestigiosi punteggi di critici come James Suckling e Robert Parker, che ne celebrano l’indissolubile legame con il territorio d’origine. |
| Ubicazione | Tenuta Bocca di Lupo, Minervino Murge (BA), Puglia, Italia |
| Clima | Primavera ed estate abbastanza calde, con importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte |
| Temperatura di fermentazione | 10–14°C (decantazione del mosto); 16–17°C (fermentazione del Fiano in acciaio); Chardonnay in barrique a temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pressatura soffice; decantazione del mosto a bassa temperatura; fermentazione in barrique di rovere e in acciaio inox; fermentazione malolattica (per lo Chardonnay); affinamento sulle fecce in barrique e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Le uve vengono diraspate e sottoposte a pressatura soffice; il mosto decanta naturalmente in serbatoi di acciaio inox a 10–14°C. Lo Chardonnay fermenta in barrique nuove di rovere francese e ungherese a temperatura controllata, svolge la fermentazione malolattica e affina sulle fecce; il Fiano fermenta in acciaio inox a 16–17°C. Dopo circa sei mesi in barrique, lo Chardonnay viene travasato in acciaio, assemblato e imbottigliato, con ulteriore affinamento in bottiglia per circa 5 mesi. |
| Affinamento | di circa 6 mesi in barrique (rovere francese e ungherese) sulle fecce con fermentazione malolattica; quindi travaso in acciaio inox e ulteriore affinamento di circa 5 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

