Descrizione
Che tipo di vino è
Colore è un vino rosso fermo che rappresenta un’espressione profonda della Toscana, firmato da Bibi Graetz. Frutto di un intrigante blend di Sangiovese, Canaiolo Nero e Colorino, rivela un profilo olfattivo stratificato e una spiccata attitudine all’evoluzione nel tempo. L’apertura è austera, con ricordi di rosa e melograno, per poi virare su sentori di mora e mirtillo in confettura. Il bouquet si arricchisce di cacao, caffè, arancia, eucalipto e legno di sandalo, chiudendo su note di erbe officinali, liquirizia e macchia mediterranea. Al palato risulta raffinato ed elegante, sorretto da una vivace freschezza e da tannini nobili, capaci di regalare un finale avvolgente e molto persistente.
Da dove proviene
Le uve provengono da diverse aree d’elezione toscane, tra cui Lamole, Vincigliata, Olmo, Siena e Bagno a Ripoli. I vigneti si trovano in siti elevati e freschi, caratterizzati da vecchie vigne di età considerevole. I suoli poveri, sabbiosi e sassosi, arricchiti da una matrice di galestro e argilla, creano l’ambiente agronomico ideale per queste varietà. Tali condizioni pedoclimatiche definiscono un’espressione gustativa nitida e tesa, donando al vino una trama tannica precisa. La sinergia tra le altitudini e i terreni magri orienta naturalmente lo stile verso una grande finezza e un misurato equilibrio tra il frutto e la tensione sapida.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale prevede diversi passaggi per raccogliere i grappoli alla perfetta maturazione, seguiti da un’attenta cernita. Le parcelle sono vinificate separatamente con una fermentazione spontanea in botti aperte grazie all’azione dei lieviti indigeni, integrata da follature giornaliere. Dopo la macerazione, la fermentazione malolattica avviene in vecchie botti di rovere francese. Il ciclo prosegue con un lento affinamento in botti di rovere francese per i singoli lotti. Solo al termine del riposo in cantina si procede con la rigorosa selezione e il successivo assemblaggio delle botti più vocate per la creazione finale.
Storia e curiosità
Colore rappresenta l’eccellenza di Bibi Graetz, un capolavoro che fonde sapientemente tradizione e genio artistico. Nasce da vecchie vigne toscane di età compresa tra i 70 e i 90 anni, coltivate in altitudine, le cui uve vengono selezionate attraverso una vendemmia manuale. Questo vino affascina per la sua etichetta d’autore e per una qualità celebrata a livello globale, premiata con 98 punti Decanter. Solo le migliori botti entrano a far parte di questa selezione esclusiva, emblema di una produzione sostenibile che esalta l’anima autentica del Sangiovese.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Bibi Graetz
- Bottiglie prodotte: 400.000
- Ettari: 70
| Nome | Bibi Graetz Colore Toscana Rosso 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 80% Sangiovese, 10% Canaiolo Nero, 10% Colorino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Bibi Graetz |
| Storia | e curiositàColore rappresenta l’eccellenza di Bibi Graetz, un capolavoro che fonde sapientemente tradizione e genio artistico. Nasce da vecchie vigne toscane di età compresa tra i 70 e i 90 anni, coltivate in altitudine, le cui uve vengono selezionate attraverso una vendemmia manuale. Questo vino affascina per la sua etichetta d’autore e per una qualità celebrata a livello globale, premiata con 98 punti Decanter. Solo le migliori botti entrano a far parte di questa selezione esclusiva, emblema di una produzione sostenibile che esalta l’anima autentica del Sangiovese. |
| Ubicazione | Siena, Lamole e Vincigliata |
| Clima | null |
| Composizione del terreno | Suoli poveri, sabbiosi e sassosi in alta quota; galestro e argilla |
| Sistema di allevamento | Alberello e Guyot |
| Periodo di fermentazione | Fino a due settimane |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in barrique aperte con follature manuali; fermentazione malolattica in vecchie barrique di rovere francese; affinamento in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in barrique aperte, con 8 follature manuali giornaliere; macerazione fino a due settimane più un’ulteriore settimana; fermentazione malolattica in vecchie barrique di rovere francese; affinamento in barrique di rovere francese per circa 20–30 mesi, con parcelle vinificate separatamente e successivo assemblaggio dei migliori fusti. |
| Affinamento | di 30 mesi in barrique |
| Allergeni | Contiene solfiti |

