Descrizione
Che tipo di vino è
Il Biancammare di Barraco è un vino bianco biologico ottenuto da uve Grillo, espressione autentica delle Terre Siciliane. Al naso regala nitidi sentori floreali e fruttati, mentre al palato si distingue per una spiccata sapidità iodata e salmastra, accompagnata da una vibrante acidità. La macerazione sulle bucce di ventiquattro ore conferisce una piacevole morbidezza strutturale, delineando un profilo minerale eccellente in abbinamento a ostriche, crudité di mare e formaggi a pasta molle come la ricotta.
Da dove proviene
Questo bianco nasce a Marsala, da vigne situate a soli trenta metri dalla riva. I suoli rossi ricchi di calcare infondono al sorso una profonda impronta minerale. Il microclima marittimo è caratterizzato dai venti di Scirocco e Maestrale che soffiano costantemente sui filari. Il legame tra l’ecosistema costiero, influenzato dalla presenza della posidonia oceanica, e la vicinanza al mare forgia l’identità di questo vino, autentico esempio di una viticoltura costiera profondamente radicata nel suo territorio d’origine.
Come viene prodotto
La vendemmia delle uve Grillo, coltivate con il sistema di allevamento a Guyot, avviene all’inizio di agosto. In cantina, il mosto fermenta a contatto con le bucce in serbatoi di acciaio per estrarre l’essenza più profonda del frutto. La successiva maturazione in acciaio inox prosegue fino a marzo, preservando l’agilità e la precisione aromatica del vino fino al momento dell’imbottigliamento. Un metodo di vinificazione attento che restituisce nel calice tutta l’energia e la freschezza del litorale siciliano.
Storia e curiosità
Nato a Marsala nel 2012, il Biancammare rappresenta un’interpretazione pionieristica del Grillo a bassa gradazione e senza solfiti aggiunti. Coltivato a soli trenta metri dalla riva su suoli rossi calcarei, il vigneto è costantemente accarezzato dallo Scirocco e dal Maestrale. La fermentazione in acciaio, con una macerazione sulle bucce di ventiquattro ore, ne estrae un’anima profonda. Affinato in acciaio fino a marzo, questo Terre Siciliane IGP celebra con fierezza la sua vicinanza al mare, in un ecosistema protetto dalla posidonia oceanica.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
| Nome | Barraco Biancammare 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.5% in volume |
| Vitigni | Grillo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Barraco |
| Storia | e curiositàNato a Marsala nel 2012, il Biancammare rappresenta un’interpretazione pionieristica del Grillo a bassa gradazione e senza solfiti aggiunti. Coltivato a soli trenta metri dalla riva su suoli rossi calcarei, il vigneto è costantemente accarezzato dallo Scirocco e dal Maestrale. La fermentazione in acciaio, con una macerazione sulle bucce di ventiquattro ore, ne estrae un’anima profonda. Affinato in acciaio fino a marzo, questo Terre Siciliane IGP celebra con fierezza la sua vicinanza al mare, in un ecosistema protetto dalla posidonia oceanica. |
| Ubicazione | Marsala, Sicilia, Italia |
| Clima | Costa marina siciliana influenzata dai venti Scirocco (sud-est) e Maestrale (nord-ovest), con protezione della posidonia oceanica. |
| Composizione del terreno | Suoli rossi con calcare |
| Vendemmia | Prime settimane di agosto |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio inox con macerazione sulle bucce di 24 ore |
| Vinificazione | Fermentazione in acciaio inox con macerazione sulle bucce di 24 ore. |
| Affinamento | Maturazione in acciaio inox fino a circa marzo; prosegue fino all’imbottigliamento nel mese di marzo. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

