Descrizione
Che tipo di vino è
SP68 Bianco è un vino bianco biologico prodotto da Arianna Occhipinti che esprime in modo autentico il carattere dell’indicazione geografica tipica Terre Siciliane. Questo blend unisce le varietà Moscato d’Alessandria e Albanello, offrendo uno stile secco, fresco ed equilibrato. Il profilo aromatico si apre con note fragranti di zagara, cedro e pesca, arricchite da delicati sentori di agrumi canditi, mentre al palato risulta netto e coerente, regalando un finale minerale vibrante. La macerazione sulle bucce ne definisce la profonda identità gustativa.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella Sicilia sud-orientale, nel territorio di Vittoria, ai piedi dei Monti Iblei. Le viti crescono a 280 metri di altitudine su suoli di natura calcarea, composti da sabbie subappenniniche di media consistenza. Questa particolare matrice geologica dona al sorso una netta sensazione di pulizia e precisione. Il nome omaggia la strada provinciale SP68, lo storico percorso agricolo del territorio che testimonia il legame tra l’uomo, la terra e un approccio incentrato sulla viticoltura biologica e biodinamica.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge tra fine settembre e inizio ottobre. In cantina, la fermentazione con lieviti indigeni si unisce a quindici giorni di contatto con le bucce, arricchendo la trama aromatica del blend. Per preservare intatta la sua essenza, il vino non subisce alcuna filtrazione. L’affinamento in vasche di cemento per sei mesi, completato da un mese in bottiglia, garantisce una struttura armoniosa. Ogni fase rispecchia un’impostazione artigianale priva di interventi chimici.
Storia e curiosità
Questo vino prende il nome dalla strada provinciale SP68, in omaggio al millenario cammino dei contadini verso le campagne di Vittoria. È il racconto di un viaggio agricolo ai piedi dei Monti Iblei: lo stesso percorso che tremila anni fa i viticoltori affrontavano con le anfore, e poi con le botti, portando il frutto del loro lavoro. Ancora oggi, sotto il cielo limpido, questa strada celebra il legame profondo tra gli agricoltori, l’odore della terra e la tradizione.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Arianna Occhipinti
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 40
Al primo ettaro di terra accanto al mio palmento, a Fossa di Lupo, ne sono seguiti altri. L’azienda si è estesa anche nelle contrade Bombolieri, Bastonaca e Pettineo. Eppure è ancora come il primo anno. Anche Bombolieri si trova sull’SP68. La vigna qui spazia e s’ingobbisce sullo zoccolo calcareo della contrada, le viti sono di venti e più anni, e la corte su cui affacciano le cantine riesce a intrappolare tutta la forza solare degli Iblei. Mai come in questo nuovo approdo mi sento di aver percorso una strada coerente. Mai come a Bombolieri sento che mi sto portando dietro passato e futuro allo stesso tempo. Era la più antica strada del vino mai attestata. Su quella strada generazioni e generazioni di contadini si erano messi in marcia per portare il loro vino fino alla costa. Scopri di più
| Nome | Arianna Occhipinti SP68 Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.5% in volume |
| Vitigni | 60% Zibibbo, 40% Albanello |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Arianna Occhipinti |
| Storia | e curiositàQuesto vino prende il nome dalla strada provinciale SP68, in omaggio al millenario cammino dei contadini verso le campagne di Vittoria. È il racconto di un viaggio agricolo ai piedi dei Monti Iblei: lo stesso percorso che tremila anni fa i viticoltori affrontavano con le anfore, e poi con le botti, portando il frutto del loro lavoro. Ancora oggi, sotto il cielo limpido, questa strada celebra il legame profondo tra gli agricoltori, l’odore della terra e la tradizione. |
| Ubicazione | Vittoria (Ragusa), Sicilia sud-orientale, ai piedi dei Monti Iblei |
| Clima | Altitudine: 280 m. s.l.m. |
| Composizione del terreno | Di media consistenza; derivato da sabbie subappenniniche di natura calcarea. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 6000 |
| Vendemmia | Ultima settimana di settembre - primi dieci giorni di ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione con lieviti indigeni; macerazione di 15 giorni sulle bucce; nessuna filtrazione; affinamento 6 mesi in vasche di cemento e 1 mese in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione con lieviti indigeni, seguita da 15 giorni di macerazione sulle bucce; nessuna filtrazione; affinamento 6 mesi in vasche di cemento e 1 mese in bottiglia. |
| Affinamento | 6 mesi in vasche di cemento, seguiti da 1 mese in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

