Descrizione
Che tipo di vino è
Tignanello, prodotto da Antinori, è un raffinato vino rosso fermo a Indicazione Geografica Tipica che valorizza l’eccellenza toscana attraverso un blend strutturato di uve Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Al naso regala profumi di frutti rossi maturi, sottobosco e spezie dolci, mentre il sorso rotondo rivela tannini ben integrati con sentori di rovere e cioccolato. La degustazione si chiude con un finale persistente, ideale per accompagnare carni rosse, selvaggina e formaggi.
Da dove proviene
Le uve crescono nella Tenuta Tignanello, situata tra le valli della Pesa e della Greve all’interno del territorio del Chianti Classico. I filari godono di un’esposizione a sud-ovest a un’altitudine compresa tra i 350 e i 400 metri. Il suolo presenta un profilo calcareo arricchito da tufo, galestro e roccia alberese. Queste specifiche caratteristiche pedologiche infondono al vino una spiccata fittezza strutturale e favoriscono una notevole longevità.
Come viene prodotto
I grappoli vengono selezionati manualmente rispettando le tempistiche ottimali per ogni varietà. La fermentazione alcolica avviene a temperature controllate per mantenere intatti i delicati profumi primari, avvalendosi di délestage e rimontaggi misurati. Il processo prosegue in piccole botti di rovere, dove si completa la fermentazione malolattica. La fase di maturazione si svolge nei medesimi contenitori per circa quattordici mesi, permettendo al profilo aromatico di evolvere con eleganza. Un conclusivo periodo di riposo perfeziona la struttura prima della messa in commercio.
Storia e curiosità
Nato nel 1971 dallo storico vigneto Tignanello della famiglia Marchesi Antinori, questo iconico vino rosso secco ha rivoluzionato l’enologia come primo assemblaggio toscano a escludere l’uso di uve bianche. Dal 1975, l’elegante connubio tra Sangiovese e Cabernet definisce lo stile inconfondibile della tenuta, situata nel cuore del Chianti Classico. Prodotto esclusivamente nelle annate migliori, questo pluripremiato Toscana IGT vanta un eccellente potenziale di invecchiamento e una straordinaria raffinatezza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Antinori Tignanello 2013 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2013 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 85% Sangiovese, 10% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiositàNato nel 1971 dallo storico vigneto Tignanello della famiglia Marchesi Antinori, questo iconico vino rosso secco ha rivoluzionato l’enologia come primo assemblaggio toscano a escludere l’uso di uve bianche. Dal 1975, l’elegante connubio tra Sangiovese e Cabernet definisce lo stile inconfondibile della tenuta, situata nel cuore del Chianti Classico. Prodotto esclusivamente nelle annate migliori, questo pluripremiato Toscana IGT vanta un eccellente potenziale di invecchiamento e una straordinaria raffinatezza. |
| Ubicazione | Tenuta di Tignanello, nel cuore del Chianti Classico tra le valli dei fiumi Pesa e Greve (Toscana, Italia) |
| Composizione del terreno | Di origine calcarea con elementi tufacei |
| Resa per ettaro | Inferiore a 8.000 kg/ha |
| Vendemmia | Fine settembre 2014 |
| Temperatura di fermentazione | 27 °C (mai oltre 31 °C) |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a temperatura controllata con delestage e rimontaggi; fermentazione malolattica in barrique di rovere nuove; affinamento 12–14 mesi in piccole barrique e successivo affinamento in bottiglia per circa 12 mesi. |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica condotta a temperatura media di 27 °C (mai oltre 31 °C), con delestage e rimontaggi più frequenti ma meno intensi; quindi trasferimento in barrique nuove di rovere per svolgere la fermentazione malolattica (in botte a gennaio successivo). Affinamento 12–14 mesi in piccole botti di rovere, poi imbottigliamento e ulteriore affinamento in bottiglia per circa 12 mesi. |
| Affinamento | 12–14 mesi in piccole barrique di rovere, poi imbottigliamento e ulteriore affinamento in bottiglia per circa 12 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

