Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chablis Premier Cru Vau Ligneau di Alain Geoffroy è un bianco fermo di grande eleganza, ottenuto esclusivamente da uve Chardonnay coltivate nella celebre regione della Borgogna. Grazie alla vinificazione in acciaio, il profilo sensoriale si distingue per una struttura equilibrata e una vibrante freschezza. Al naso esprime profumi nitidi di fiori bianchi e delicate note vegetali, arricchite da accenti fruttati e una lieve sfumatura vanigliata. Al palato, l’armonia tra potenza e morbidezza culmina in un finale decisamente minerale, ideale per accompagnare ostriche, scampi alla griglia e formaggi tipici del territorio.
Da dove proviene
Questo vino nasce dai vigneti della cantina Alain Geoffroy situati nel cuore di Chablis, tra i comuni di Beine e La Chapelle Vaupelteigne. Le viti affondano le radici in suoli composti da marne calcaree del Kimmeridgiano, un substrato unico caratterizzato dalla presenza di antichi fossili marini. Questa particolare conformazione del terreno permette allo Chardonnay di esprimere appieno la propria complessità, garantendo un profilo gustativo teso e profondamente rappresentativo del luogo d’origine. Fondata nel 1850, l’azienda celebra la propria storia anche attraverso un museo aziendale dedicato agli strumenti agricoli d’epoca.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione prevede una vendemmia manuale e una pressatura soffice, seguite da una decantazione del mosto per ventiquattro ore. La fermentazione alcolica si protrae fino alla stagione invernale, lasciando poi spazio alla fermentazione malolattica. L’intero affinamento sulle fecce fini avviene in vasche d’acciaio, escludendo l’impiego del legno. Tale rigore tecnico è essenziale per preservare la nitidezza aromatica della materia prima, mantenendo intatte la freschezza del frutto e la tipica impronta salina che definisce questo terroir.
Storia e curiosità
Fondata nel 1850, la celebre tenuta Alain Geoffroy incarna l’autentica vocazione vitivinicola borgognona, distinguendosi come realtà pioniera della prestigiosa Chablis AOC. Il profondo legame della famiglia con il territorio si esprime nella cura dei vigneti coltivati tra Beine e La Chapelle-Vaupelteigne. Il rispetto per le radici rivive nel museo aziendale, dove oltre ottomila antichi strumenti agricoli testimoniano la dedizione contadina, arricchendo ogni bottiglia con l’inestimabile valore della tradizione artigianale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1850
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 50
Vinificazione rigorosamente in vasche di acciaio, per conservare la freschezza ma soprattutto la tipicità dei vini di Chablis dove ogni cru ha una sua propria peculiarità che si avverte fin dal naso e dove anche le più piccole differenze di terroir si riflettono nei singoli vini.
I vini di Chablis sono fini ed eleganti ed in grado di invecchiare per molti anni ed il Domaine di Beines, attraverso il prezioso lavoro di Alain Geoffroy e delle figlie Cathy e Nathalie è un grande interprete della tradizione di questa area di Borgogna. Scopri di più
| Nome | Alain Geoffroy Chablis 1er Cru Vau Ligneau 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Chablis AOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Francia |
| Regione | Borgogna |
| Produttore | Alain Geoffroy |
| Storia | e curiosità Fondata nel 1850, la celebre tenuta Alain Geoffroy incarna l’autentica vocazione vitivinicola borgognona, distinguendosi come realtà pioniera della prestigiosa Chablis AOC. Il profondo legame della famiglia con il territorio si esprime nella cura dei vigneti coltivati tra Beine e La Chapelle-Vaupelteigne. Il rispetto per le radici rivive nel museo aziendale, dove oltre ottomila antichi strumenti agricoli testimoniano la dedizione contadina, arricchendo ogni bottiglia con l’inestimabile valore della tradizione artigianale. |
| Ubicazione | Tra i villaggi di Beine e La Chapelle Vaupelteigne |
| Composizione del terreno | Marne calcaree ricche di fossili di ostriche del periodo Kimmeridgiano (Giurassico) |
| Periodo di fermentazione | La fermentazione alcolica prosegue fino all’inverno |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; pressatura soffice; decantazione del mosto in vasche di acciaio inox per 24 ore; fermentazione alcolica in acciaio inox fino all’inverno; fermentazione malolattica completa; affinamento per alcuni mesi in acciaio inox sulle fecce fini; nessun uso di legno |
| Vinificazione | Vendemmia manuale; pressatura soffice; decantazione del mosto in vasche di acciaio inox per 24 ore; fermentazione alcolica in acciaio inox fino all’inverno seguita da fermentazione malolattica completa; affinamento per alcuni mesi in acciaio inox sulle fecce fini; nessun uso di legno. |
| Affinamento | In vasche di acciaio inox sulle fecce fini per alcuni mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

