Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Alain Geoffroy

Chablis 1er Cru Vau Ligneau 2023

Bianco fermo

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino CHF 37.00
Prezzo di listino CHF 37.00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Altre annate:

2022
Non ancora disponibile
Aggiungilo alle tue notifiche e ti avviseremo appena sarà disponibile
Denominazione AOC Chablis Premier Cru
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Borgogna (Francia)
Vitigni 100% Chardonnay
Affinamento In vasche di acciaio inox sulle fecce fini per alcuni mesi
Altre annate 2022
  • Origine e uva: Uva bianca 100% proveniente da Chablis, Borgogna, coltivata su marne calcaree fossili
  • Vinificazione in acciaio: Raccolta manuale, fermentazione malolattica completa, nessun affinamento in legno
  • Profumi: Sentori di fiori bianchi, note vegetali, accenti fruttati e lieve sfumatura di vaniglia
  • Sapore e finale: Morbido e vivace al palato, struttura elegante, chiusura persistente e minerale
  • Servizio e abbinamenti: Servire a 10–12°C come aperitivo, 12–14°C con ostriche, pesce e formaggi
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Lo Chablis Premier Cru Vau Ligneau di Alain Geoffroy è un bianco fermo di grande eleganza, ottenuto esclusivamente da uve Chardonnay coltivate nella celebre regione della Borgogna. Grazie alla vinificazione in acciaio, il profilo sensoriale si distingue per una struttura equilibrata e una vibrante freschezza. Al naso esprime profumi nitidi di fiori bianchi e delicate note vegetali, arricchite da accenti fruttati e una lieve sfumatura vanigliata. Al palato, l’armonia tra potenza e morbidezza culmina in un finale decisamente minerale, ideale per accompagnare ostriche, scampi alla griglia e formaggi tipici del territorio.

Da dove proviene

Questo vino nasce dai vigneti della cantina Alain Geoffroy situati nel cuore di Chablis, tra i comuni di Beine e La Chapelle Vaupelteigne. Le viti affondano le radici in suoli composti da marne calcaree del Kimmeridgiano, un substrato unico caratterizzato dalla presenza di antichi fossili marini. Questa particolare conformazione del terreno permette allo Chardonnay di esprimere appieno la propria complessità, garantendo un profilo gustativo teso e profondamente rappresentativo del luogo d’origine. Fondata nel 1850, l’azienda celebra la propria storia anche attraverso un museo aziendale dedicato agli strumenti agricoli d’epoca.

Come viene prodotto

Il processo di vinificazione prevede una vendemmia manuale e una pressatura soffice, seguite da una decantazione del mosto per ventiquattro ore. La fermentazione alcolica si protrae fino alla stagione invernale, lasciando poi spazio alla fermentazione malolattica. L’intero affinamento sulle fecce fini avviene in vasche d’acciaio, escludendo l’impiego del legno. Tale rigore tecnico è essenziale per preservare la nitidezza aromatica della materia prima, mantenendo intatte la freschezza del frutto e la tipica impronta salina che definisce questo terroir.

Storia e curiosità

Fondata nel 1850, la celebre tenuta Alain Geoffroy incarna l’autentica vocazione vitivinicola borgognona, distinguendosi come realtà pioniera della prestigiosa Chablis AOC. Il profondo legame della famiglia con il territorio si esprime nella cura dei vigneti coltivati tra Beine e La Chapelle-Vaupelteigne. Il rispetto per le radici rivive nel museo aziendale, dove oltre ottomila antichi strumenti agricoli testimoniano la dedizione contadina, arricchendo ogni bottiglia con l’inestimabile valore della tradizione artigianale.

Premi

  • 2023

    92

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

1 su 1

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Denso, fine e fresco, con note di fiori bianchi, caramello e vaniglia.

Colore

Colore

Giallo paglierino con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Equilibrato tra potenza e morbidezza, con una vivace freschezza vellutata. In bocca emergono note vegetali e floreali con accenti fruttati e una lieve sfumatura di vaniglia. Finale lungo, pulito e decisamente minerale.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Alain Geoffroy
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1850
  • Bottiglie prodotte: 250.000
  • Ettari: 50
Fondata nel 1850 questa azienda storica dello Chablis, 4300 ettari di estensione totale, coltiva in proprio ben 45 ettari di vigna tutti su terrei calcareo-marnosi e ricchi di fossili, il Kimméridgien formatosi nel periodo jurassico.

Vinificazione rigorosamente in vasche di acciaio, per conservare la freschezza ma soprattutto la tipicità dei vini di Chablis dove ogni cru ha una sua propria peculiarità che si avverte fin dal naso e dove anche le più piccole differenze di terroir si riflettono nei singoli vini.

I vini di Chablis sono fini ed eleganti ed in grado di invecchiare per molti anni ed il Domaine di Beines, attraverso il prezioso lavoro di Alain Geoffroy e delle figlie Cathy e Nathalie è un grande interprete della tradizione di questa area di Borgogna.
Scopri di più

Grazie alla sua spiccata mineralità, questo vino esalta le ostriche cotte e i raffinati scampi alla griglia. Oltre ai piatti di mare, accompagna armoniosamente il pollame nobile e le carni bianche delicate. Servito a 12-14 °C, valorizza formaggi tipici come il Chaource e l'Époisses, mentre a temperature più fresche si rivela un aperitivo di straordinaria eleganza.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Pollame
Agnello
Vitello

Nome Alain Geoffroy Chablis 1er Cru Vau Ligneau 2023
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Chablis AOC
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 100% Chardonnay
Nazione Francia
Regione Borgogna
Produttore Alain Geoffroy
Storia e curiosità Fondata nel 1850, la celebre tenuta Alain Geoffroy incarna l’autentica vocazione vitivinicola borgognona, distinguendosi come realtà pioniera della prestigiosa Chablis AOC. Il profondo legame della famiglia con il territorio si esprime nella cura dei vigneti coltivati tra Beine e La Chapelle-Vaupelteigne. Il rispetto per le radici rivive nel museo aziendale, dove oltre ottomila antichi strumenti agricoli testimoniano la dedizione contadina, arricchendo ogni bottiglia con l’inestimabile valore della tradizione artigianale.
Ubicazione Tra i villaggi di Beine e La Chapelle Vaupelteigne
Composizione del terreno Marne calcaree ricche di fossili di ostriche del periodo Kimmeridgiano (Giurassico)
Periodo di fermentazione La fermentazione alcolica prosegue fino all’inverno
Tecnica di produzione Vendemmia manuale; pressatura soffice; decantazione del mosto in vasche di acciaio inox per 24 ore; fermentazione alcolica in acciaio inox fino all’inverno; fermentazione malolattica completa; affinamento per alcuni mesi in acciaio inox sulle fecce fini; nessun uso di legno
Vinificazione Vendemmia manuale; pressatura soffice; decantazione del mosto in vasche di acciaio inox per 24 ore; fermentazione alcolica in acciaio inox fino all’inverno seguita da fermentazione malolattica completa; affinamento per alcuni mesi in acciaio inox sulle fecce fini; nessun uso di legno.
Affinamento In vasche di acciaio inox sulle fecce fini per alcuni mesi
Allergeni Contiene solfiti