Descrizione
Che tipo di vino è
Vite Colte Derthona è un vino bianco fermo dal colore giallo paglierino intenso, massima espressione del vitigno Timorasso. Il suo profilo aromatico complesso rivela eleganti note floreali di acacia e biancospino, arricchite da sentori di pesca e miele che si fondono con un netto tocco minerale di pietra focaia. Al palato si presenta secco, sorretto da una struttura robusta e sapida. Ideale se servito tra i 12 e i 14 gradi, accompagna con eleganza crostacei, pesci magri, risotti di mare e formaggi stagionati, regalando una lunga persistenza gustativa.
Da dove proviene
Questo vino nasce nei Colli Tortonesi, territorio piemontese d’elezione per il Timorasso, coltivato in quest’area fin dal Medioevo. Vite Colte valorizza il patrimonio viticolo locale attraverso una gestione attenta dei vigneti, affidata all’esperienza dell’enologo Bruno Cordero. La filosofia aziendale si basa su un ideale condiviso di qualità, volto a esaltare il saldo legame con l’identità locale del Tortonese. Il risultato è un vino che rispecchia fedelmente la propria terra di origine, offrendo un’espressione autentica del paesaggio alessandrino.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia con una pressatura soffice seguita da una breve macerazione a freddo. Il mosto fiore fermenta in vasche d’acciaio a temperatura controllata, preservando l’integrità dei profumi varietali del Timorasso. Segue un importante affinamento sui lieviti e sulle fecce fini per almeno dodici mesi, svolto interamente in acciaio. Questa meticolosa gestione del tempo in cantina arricchisce il quadro gustativo del vino, donandogli una trama avvolgente e una notevole longevità, che gli permette di evolvere magnificamente nel corso degli anni.
Storia e curiosità
Coltivato nel Tortonese fin dal Medioevo, il vitigno a bacca bianca Timorasso rappresenta un’eccellenza storica del Piemonte. La cantina Vite Colte ne valorizza l’eredità attraverso un accurato studio filologico del territorio condotto in collaborazione con l’enologo Bruno Cordero. Remunerando i viticoltori in base all’estensione delle vigne anziché alla quantità prodotta, l’azienda persegue un ideale condiviso di qualità superiore. Nasce così un Colli Tortonesi DOC autentico, capace di coniugare tecnologie d’avanguardia e rispetto per una terra dalla storia secolare.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2016
- Enologo: Bruno Cordero
- Bottiglie prodotte: 1.200.000
- Ettari: 300
Vite Colte è una realtà fatta di persone che credono fortemente in un concetto di qualità condivisa, dove la responsabilità dei singoli è parte integrante del risultato finale. Viticoltori, compagni, amici. I soci di Vite Colte sono "complici" di un progetto che chiede una dedizione alla qualità pari al rigore dei protocolli con cui la stessa è perseguita. Ogni viticoltore, quindi, riceve un compenso in base alla superficie vitata e non alla quantità di prodotto, allo scopo di ottenere il massimo livello di qualità. Scopri di più
| Nome | Vite Colte Derthona Timorasso 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Tortonesi DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Timorasso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vite Colte |
| Storia | e curiositàColtivato nel Tortonese fin dal Medioevo, il vitigno a bacca bianca Timorasso rappresenta un’eccellenza storica del Piemonte. La cantina Vite Colte ne valorizza l’eredità attraverso un accurato studio filologico del territorio condotto in collaborazione con l’enologo Bruno Cordero. Remunerando i viticoltori in base all’estensione delle vigne anziché alla quantità prodotta, l’azienda persegue un ideale condiviso di qualità superiore. Nasce così un Colli Tortonesi DOC autentico, capace di coniugare tecnologie d’avanguardia e rispetto per una terra dalla storia secolare. |
| Ubicazione | Colli Tortonesi (zona di Tortona, provincia di Alessandria), Piemonte, Italia |
| Temperatura di fermentazione | 16 - 18 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice e breve macerazione a freddo; fermentazione a 16–18 °C; lungo affinamento sui lieviti e sulle fecce fini; almeno 12 mesi in acciaio. |
| Vinificazione | Dopo una pigiatura soffice e una breve macerazione a freddo, il mosto fiore di prima pressatura viene lasciato fermentare a 16 8 °C per esaltarne i profumi varietali; segue un lungo periodo di affinamento sui lieviti e sulle fecce fini per aumentare complessità e longevità del prodotto. |
| Affinamento | Almeno 12 mesi in acciaio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

