Descrizione
Che tipo di vino è
Il Piedirosso di Vinosia è un vino rosso fermo a Indicazione Geografica Tipica Campania. Ottenuto da uve Piedirosso e affinato in acciaio, si presenta con un profilo secco e di medio corpo, ideale per una beva scorrevole e piacevole. Il bouquet olfattivo regala nitidi sentori di ciliegia, fragola e lampone, impreziositi da delicate sfumature di violetta. Al palato si rivela succoso e vibrante, sorretto da tannini morbidi che ne equilibrano la struttura, conducendo verso un finale pulito e caratterizzato da una spiccata nota minerale.
Da dove proviene
I vigneti sono situati nella zona collinare di Torre Le Cuozzo, a Torrecuso, nel cuore del Beneventano. Posti a un’altitudine compresa tra i quattrocento e i settecento metri, i filari beneficiano di un clima continentale con marcate escursioni termiche, fondamentali per lo sviluppo del corredo aromatico. Le viti affondano le radici in suoli vulcanici di medio impasto, ricchi di minerali, argilla e calcare: una composizione geologica che conferisce al vino la sua caratteristica trama sapida e una progressione gustativa estremamente dinamica.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio con una vendemmia manuale condotta ai primi di ottobre, selezionando grappoli giunti a perfetta maturazione. La vinificazione prevede una macerazione sulle bucce di dieci giorni e una fermentazione in vasche d’acciaio, avviata in parte da lieviti indigeni per rispettare l’identità del vitigno. Dopo aver svolto la fermentazione malolattica, che ne ingentilisce il sorso, il vino affronta un breve affinamento in acciaio di tre mesi, una scelta mirata a preservare la freschezza originaria e la naturale fragranza del frutto.
Storia e curiosità
Il Piedirosso Campania IGT incarna l’autentica visione di Vinosia, cantina fondata nel 2003 da Mario Ercolino per valorizzare i grandi vitigni autoctoni. Le uve maturano sui ricchi suoli vulcanici di Torre Le Cuozzo, nel Beneventano, dove sono coltivate con approccio sostenibile e raccolte a mano. La fermentazione, avviata in parte da lieviti indigeni, e il breve affinamento in acciaio, curati insieme all’enologo Nicola Tucci, preservano l’identità pura del frutto, restituendo un sorso vitale, genuino e profondamente legato al territorio.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Maio Ercolino, Nicola Tucci
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 50
Siamo in una delle aree più vocate e storiche dell'Irpinia, dove insistono i 50 ettari coltivati con le varietà autoctone, fiano, greco, aglianico. Queste fungono da solida base per un progetto che si propone di valorizzare la tradizione vinicola irpina tramite una lettura tecnica contemporanea. Scopri di più
| Nome | Vinosia Piedirosso 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Campania IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Piedirosso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Vinosia |
| Storia | e curiosità Il Piedirosso Campania IGT incarna l’autentica visione di Vinosia, cantina fondata nel 2003 da Mario Ercolino per valorizzare i grandi vitigni autoctoni. Le uve maturano sui ricchi suoli vulcanici di Torre Le Cuozzo, nel Beneventano, dove sono coltivate con approccio sostenibile e raccolte a mano. La fermentazione, avviata in parte da lieviti indigeni, e il breve affinamento in acciaio, curati insieme all’enologo Nicola Tucci, preservano l’identità pura del frutto, restituendo un sorso vitale, genuino e profondamente legato al territorio. |
| Ubicazione | Area collinare di Torre Le Cuozzo, nel comune di Torrecuso, provincia di Benevento (Campania), Italia |
| Clima | Continentale con significativa escursione termica tra giorno e notte |
| Composizione del terreno | Suoli vulcanici ricchi di minerali con calcare e argilla; terreno collinare di medio impasto |
| Vendemmia | Prima settimana di ottobre |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale a inizio ottobre; macerazione sulle bucce per circa 10 giorni; fermentazione in serbatoi di acciaio inox avviata in parte con lieviti indigeni; fermentazione malolattica completa; affinamento per circa 3 mesi in acciaio inox |
| Vinificazione | Vendemmia manuale a inizio ottobre; macerazione sulle bucce per circa 10 giorni; fermentazione in serbatoi di acciaio inox avviata in parte con lieviti indigeni; fermentazione malolattica svolta completamente; breve affinamento di circa 3 mesi in acciaio inox. |
| Affinamento | per circa 3 mesi in acciaio inox |
| Allergeni | Contiene solfiti |

