Descrizione
Che tipo di vino è
Il Villiera Chenin Blanc di Villiera è un vino bianco sudafricano di Stellenbosch dal profilo aromatico nitido, contraddistinto da note di ananas, guava e agrumi, impreziosite da un sottile accenno speziato derivante dalla parziale fermentazione in rovere. Al palato, lo Chenin Blanc rivela un ingresso morbido e una spiccata concentrazione di frutto, supportata da una vibrante tensione gustativa. Il sorso si chiude con un finale minerale persistente, offrendo un equilibrio ideale per abbinamenti con crostacei, ostriche e preparazioni agrodolci della cucina asiatica. Questo stile semisecco esalta con precisione l’ecletticità del vitigno.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Stellenbosch, nella Regione Costiera del Sudafrica. Le uve sono selezionate da diversi appezzamenti, tra cui vecchie viti ad alberello che conferiscono intensità e densità. La raccolta manuale prevede diverse fasi di maturazione per preservare una vivace spina acida. L’influenza del clima costiero garantisce una maturazione omogenea, delineando un profilo fresco e brillante. Villiera interpreta l’essenza di questo territorio dando vita a un vino dalla struttura equilibrata, piacevole da bere subito ma con un buon potenziale di evoluzione.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con pigiatura e diraspatura, seguite da una macerazione sulle bucce di quattro ore. La pressatura soffice viene eseguita in parte a grappolo intero. Dopo una decantazione notturna, ha inizio la fermentazione spontanea a bassa temperatura operata da lieviti indigeni. Una frazione del mosto fermenta in botti di rovere, dalle quali viene separata tempestivamente per modulare l’impatto del legno. Il blend finale completa il suo percorso con un affinamento sulle fecce fini di due mesi, operazione che dona rotondità e profondità al palato prima dell’imbottigliamento.
Storia e curiosità
Lo Chenin Blanc rappresenta il cuore della viticoltura sudafricana e la famiglia Grier, della cantina Villiera a Stellenbosch, ne interpreta l’essenza più autentica. Premiato con la prestigiosa medaglia Grand Gold al South African Wine Index, questo vino nasce da uve raccolte a mano, provenienti anche da antichi vigneti ad alberello. Il suo carattere vibrante si esprime attraverso la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e un affinamento di due mesi sulle fecce fini, che donano un equilibrio impeccabile e una persistente freschezza tropicale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
Cathy Brewer (nata Grier) si è poi unita al team di famiglia per dirigere le divisioni vendite, marketing ed esportazione. L'introduzione di strutture di cantina ad alta tecnologia per la produzione di vini fermi e di Cap Classique, unita a una filosofia aziendale unica, ha fatto sì che Villiera diventasse una delle più grandi aziende vinicole private del Paese. Scopri di più
| Nome | Villiera Chenin Blanc 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | N/A |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chenin Blanc |
| Nazione | Sudafrica |
| Regione | Sudafrica |
| Produttore | Villiera Wine (Stellenbosch) |
| Storia | e curiositàLo Chenin Blanc rappresenta il cuore della viticoltura sudafricana e la famiglia Grier, della cantina Villiera a Stellenbosch, ne interpreta l’essenza più autentica. Premiato con la prestigiosa medaglia Grand Gold al South African Wine Index, questo vino nasce da uve raccolte a mano, provenienti anche da antichi vigneti ad alberello. Il suo carattere vibrante si esprime attraverso la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e un affinamento di due mesi sulle fecce fini, che donano un equilibrio impeccabile e una persistente freschezza tropicale. |
| Ubicazione | Stellenbosch, Regione Costiera, Sudafrica |
| Clima | costiero |
| Vendemmia | Metà stagione |
| Temperatura di fermentazione | A bassa temperatura |
| Tecnica di produzione | Pigiatura e diraspatura; contatto con le bucce per circa 4 ore; pressatura soffice (in parte a grappolo intero); decantazione notturna; fermentazione spontanea a freddo con lieviti indigeni; parte del vino fermentata in botti di rovere e rimossa subito dopo la fermentazione; affinamento sulle fecce fini (sur lie) per 2 mesi |
| Vinificazione | Dopo la pigiatura e la diraspatura, le uve restano a contatto con le bucce per circa 4 ore prima della pressatura soffice (in parte a grappolo intero); il mosto decanta una notte e fermenta spontaneamente a freddo con lieviti indigeni. Una parte (circa 50%) fermenta in rovere ed è rimossa subito dopo la fermentazione; segue affinamento sulle fecce fini (sur lie) per 2 mesi prima della stabilizzazione e dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | sur lie per 2 mesi prima della stabilizzazione e dell’imbottigliamento; una parte del vino fermenta in rovere ed è rimossa subito dopo la fermentazione. |
| Acidità totale | 6.1 |
| PH | 3.38 |
| Zuccheri residui | 3.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

