Descrizione
Che tipo di vino è
Il Villa Mottura Salento Rosato è un vino fermo e secco che esprime l’eccellenza di Mottura. Nasce da un blend di uve Negroamaro, Malvasia Nera di Brindisi e Malvasia Nera di Lecce, offrendo un profilo sensoriale intenso. Alla vista mostra una tonalità rosa corallo tenue e luminosa. Il bouquet è profumato, con evidenti sentori fruttati e floreali intrecciati a piacevoli note di erbe aromatiche. Al palato si rivela vivace, sapido e di buon corpo, con un ottimo equilibrio gustativo. È un vino pronto da apprezzare subito, ma la sua struttura gli permette di evolvere bene anche con un affinamento di alcuni anni.
Da dove proviene
Questo rosato ha origine nel Salento, in un’area vitivinicola che comprende Campi Salentina e diversi comuni tra le province di Lecce e Brindisi, in Puglia. Il clima locale, caratterizzato da inverni miti e stagioni calde e asciutte, assicura uno sviluppo costante e una maturazione ottimale dei grappoli. Le viti sono coltivate con il sistema a spalliera su suoli calcarei e argillosi, elementi che donano al vino una spiccata sapidità naturale. La gestione attenta dei vigneti preserva l’identità del territorio, puntando su rese contenute e una grande concentrazione aromatica.
Come viene prodotto
La produzione comincia con una vendemmia manuale per selezionare i grappoli alla loro maturazione ideale. In cantina si utilizza la tecnica del salasso con alzata di cappello dopo circa sei o otto ore di macerazione a temperatura controllata. Segue una chiarifica statica pre-fermentativa e una successiva macerazione complessiva di trentasei ore, conclusa da una pressatura soffice e decantazione. L’intero processo è studiato per preservare l’integrità e la precisione dei profumi. Servito fresco, accompagna con versatilità la cucina mediterranea, sposandosi perfettamente con zuppe delicate, crostacei, piatti vegetariani e carni leggere.
Storia e curiosità
Nato nelle calde terre del Salento IGT, il Villa Mottura Rosato incarna l’essenza della storica azienda pugliese fondata nel 1927 da Pasquale Mottura. La cantina unisce sapientemente antiche tradizioni e innovazione tecnologica per valorizzare i vitigni locali, coltivati su suoli calcarei e argillosi tra Lecce e Brindisi. Sotto la guida dell’enologo Teodosio D’Apolito, queste uve danno vita a un’autentica eccellenza del territorio, premiata con 85 punti dalla prestigiosa guida Vini di Veronelli nel 2018.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1927
- Enologo: Teodosio D'Apolito
- Bottiglie prodotte: 1.800.000
- Ettari: 120
Dopo quasi 100 anni di storia, in cui l’amore per la terra e la cura per le vigne sono stati tramandati come un’eredità preziosa di padre in figlio, attraversando quattro generazioni, Mottura è oggi un’azienda leader nel Salento, un’eccellenza italiana nel mondo per la produzione di vini di qualità.
L’azienda Mottura si trova a Tuglie, una piccola località del Sud Salento. La sede è ancora quella originaria, una bellissima tenuta di fine Ottocento di respiro barocco.
È qui che avviene il lento maturare dei vini, in barriques e tonneaux di rovere, fino al comporsi degli aromi, dei colori e delle atmosfere della sua terra. Scopri di più
| Nome | Villa Mottura Salento Rosato 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato fermo |
| Classificazione | Salento IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Negro Amaro |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Mottura |
| Storia | e curiositàNato nelle calde terre del Salento IGT, il Villa Mottura Rosato incarna l’essenza della storica azienda pugliese fondata nel 1927 da Pasquale Mottura. La cantina unisce sapientemente antiche tradizioni e innovazione tecnologica per valorizzare i vitigni locali, coltivati su suoli calcarei e argillosi tra Lecce e Brindisi. Sotto la guida dell’enologo Teodosio D’Apolito, queste uve danno vita a un’autentica eccellenza del territorio, premiata con 85 punti dalla prestigiosa guida Vini di Veronelli nel 2018. |
| Ubicazione | Campi Salentina e altri comuni in provincia di Lecce e Brindisi |
| Clima | Inverni miti con primavere ed estati molto asciutte |
| Composizione del terreno | Calcareo e argilloso |
| Sistema di allevamento | Spalliera |
| Resa per ettaro | 90 quintali per ettaro |
| Tecnica di produzione | Metodo tradizionale con salasso (alzata di cappello) e fermentazione a temperatura controllata |
| Vinificazione | Metodo tradizionale con salasso ad alzata di cappello dopo circa 6–8 ore di macerazione a temperatura controllata; chiarifica statica pre-fermentativa alcolica a 13 °C; macerazione per 36 ore con pressatura soffice e decantazione; fermentazione a temperatura controllata |
| Allergeni | Contiene solfiti |

