Descrizione
Che tipo di vino è
Il Cecubo Roccamonfina è un vino rosso fermo che esprime l’identità vitivinicola campana del territorio di Roccamonfina. Questo blend di uve autoctone unisce armoniosamente Abbuoto, Piedirosso e Primitivo, presentandosi nel calice con un colore rosso cupo e profondo. Il bouquet olfattivo è netto e richiama intensi profumi di prugna e frutti di bosco, ben integrati a note speziate di vaniglia, cacao, liquirizia e tabacco. L’assaggio rivela un profilo elegante e una struttura solida, regalando una tessitura setosa che avvolge il palato grazie a tannini vellutati e dolci, garantendo un finale lungo e perfettamente bilanciato.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nei vigneti campani delle Tenute di San Castrese a Sessa Aurunca, un’area storicamente vocata alla viticoltura. Il suolo si distingue per una spiccata matrice vulcanica, risultando particolarmente ricco di fosforo, potassio e microelementi che nutrono in profondità le radici delle viti. L’intera tenuta interpreta fedelmente le caratteristiche di questo terroir, riflettendo il lavoro di Villa Matilde. Una rigida selezione delle uve e la bassa resa in campo permettono di trasferire l’energia del suolo lavico nel bicchiere, definendo un sorso che restituisce chiaramente la vera essenza di Roccamonfina.
Come viene prodotto
Il ciclo produttivo inizia con un’attenta raccolta manuale dei grappoli, subito sottoposti a una pigiatura delicata per tutelare l’integrità aromatica del frutto. Il mosto fermenta a temperatura controllata a contatto con le vinacce, ottimizzando l’estrazione della materia cromatica e polifenolica. Terminato questo processo, si svolge la fermentazione malolattica prima di iniziare la fase di maturazione. L’affinamento dura dodici mesi in botti di rovere di Allier, di cui un terzo nuove, permettendo di stabilizzare le componenti e definire l’integrazione delle note tostate. Questa sosta nel legno costruisce una struttura importante e assicura una notevole potenzialità di invecchiamento.
Storia e curiosità
Fondata nel 1965, Villa Matilde è la storica cantina campana celebre per aver riportato in auge il Falerno. Il Cecubo Roccamonfina 2015 nasce nelle Tenute di San Castrese a Sessa Aurunca, esprimendo appieno l’intensa anima vulcanica del territorio. Frutto della maestria di esperti enologi, questo affascinante IGT vanta una tiratura limitata di 16.000 bottiglie. Dalla rigorosa raccolta manuale delle uve al raffinato affinamento in barrique, ogni fase produttiva celebra la profonda vocazione enologica di queste terre.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Anno di avviamento: 1965
- Enologo: Fabio Gennarelli, Riccardo Cotarella
- Bottiglie prodotte: 700.000
- Ettari: 125
Oggi l’azienda è guidata dai figli di Francesco Paolo, Maria Ida e Salvatore Avallone che con dedizione esclusiva proseguono il sogno e il progetto del padre raccogliendone l’importante eredità e guardando ancora oltre: dall’Ager Falernus si sono spinti sino alla provincia di Avellino con nuove vigne, nuovi progetti e vini che raccontano l’identità forte della Campania Felix. Nel 2004 Villa Matilde ha infatti inaugurato le Tenute di Pietrafusa nel distretto delle Docg irpine, in provincia di Avellino, avviando la produzione di nuovi vini. Scopri di più
| Nome | Villa Matilde Cecubo Roccamonfina 2015 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Roccamonfina IGT |
| Annata | 2015 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 45% Abbuoto, 30% Piedirosso, 25% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Villa Matilde |
| Storia | e curiositàFondata nel 1965, Villa Matilde è la storica cantina campana celebre per aver riportato in auge il Falerno. Il Cecubo Roccamonfina 2015 nasce nelle Tenute di San Castrese a Sessa Aurunca, esprimendo appieno l’intensa anima vulcanica del territorio. Frutto della maestria di esperti enologi, questo affascinante IGT vanta una tiratura limitata di 16.000 bottiglie. Dalla rigorosa raccolta manuale delle uve al raffinato affinamento in barrique, ogni fase produttiva celebra la profonda vocazione enologica di queste terre. |
| Ubicazione | Tenute di San Castrese, Sessa Aurunca (Campania) |
| Composizione del terreno | Vulcanico, ricco di fosforo, potassio e microelementi |
| N. piante per ettaro | 4.500 |
| Resa per ettaro | 5.000 |
| Vendemmia | Fine agosto–seconda decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 25–26 °C |
| Tecnica di produzione | Raccolta e selezione manuale delle uve; pigiatura delicata; fermentazione a temperatura controllata (25–26 °C) con le vinacce; fermentazione malolattica; affinamento 12 mesi in barrique di rovere di Allier (per un terzo nuove). |
| Vinificazione | Uve raccolte e selezionate a mano, pigiate delicatamente; il mosto fermenta con le vinacce a temperatura controllata di circa 25–26 °C, seguita da fermentazione malolattica; affinamento 12 mesi in barrique di rovere di Allier (per un terzo nuove). |
| Affinamento | In barrique di rovere di Allier per 12 mesi, nuove per un terzo. |
| Produzione annata | 16000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

