Descrizione
Che tipo di vino è
Il Villa Antinori Toscana Rosso è un vino rosso fermo che esprime l’autentica identità del territorio toscano. Nato da un accurato blend di vitigni quali Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Petit Verdot e Cabernet Franc, si presenta con un colore rosso rubino profondo. Il profilo olfattivo è intenso e complesso, caratterizzato da note di mirtillo nero e prugna arricchite da sentori di nocciole tostate, spezie e vaniglia. Al palato risulta rotondo e di buon corpo, con tannini morbidi e vellutati e un finale sapido e persistente.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nel cuore della Toscana e valorizza il microclima unico di questa storica regione vitivinicola italiana. Prodotto da Antinori, il progetto nacque nel 1928 con l’intento di esaltare il potenziale di invecchiamento delle uve del territorio. Espressione della denominazione Toscana, il vino racchiude un profondo legame con la propria terra. La cura meticolosa dei vigneti mira a esaltare un autentico carattere enologico locale, offrendo una lettura fedele del luogo d’origine e confermando la solida vocazione agricola del produttore.
Come viene prodotto
Il processo di produzione inizia con una pigiatura soffice, seguita dalla fermentazione in serbatoi di acciaio inox. Le temperature sono gestite con precisione per ottimizzare l’estrazione aromatica e polifenolica: fino a 28 °C per Sangiovese, Cabernet e Petit Verdot, mentre per Syrah e Merlot non vengono superati i 25 °C. Dopo la macerazione sulle bucce e la successiva fermentazione malolattica, la maturazione prosegue in botti di rovere francese, ungherese e americano. Questo affinamento definisce la struttura e il potenziale di evoluzione, armonizzando gli aromi fruttati con eleganti sfumature speziate.
Storia e curiosità
Creato nel 1928 per esaltare il potenziale di invecchiamento, questo rosso dei Marchesi Antinori incarna una storia iniziata nel lontano 1385. Dal 2001 si è evoluto nel prestigioso Toscana IGT, conservando intatta la sua iconica etichetta. L’illustrazione di Villa del Cigliano celebra il forte legame con il territorio, ponendosi come un’ideale risposta ai grandi castelli francesi. Unendo magistralmente costante sperimentazione e solida tradizione familiare, questa bottiglia conquista i palati più raffinati, ottenendo riconoscimenti d’eccellenza tra cui i 98/100 di Decanter.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Villa Antinori Toscana Rosso 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | Merlot, Petit Verdot, Sangiovese, Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiositàCreato nel 1928 per esaltare il potenziale di invecchiamento, questo rosso dei Marchesi Antinori incarna una storia iniziata nel lontano 1385. Dal 2001 si è evoluto nel prestigioso Toscana IGT, conservando intatta la sua iconica etichetta. L’illustrazione di Villa del Cigliano celebra il forte legame con il territorio, ponendosi come un’ideale risposta ai grandi castelli francesi. Unendo magistralmente costante sperimentazione e solida tradizione familiare, questa bottiglia conquista i palati più raffinati, ottenendo riconoscimenti d’eccellenza tra cui i 98/100 di Decanter. |
| Ubicazione | Toscana, Italia |
| Temperatura di fermentazione | Le temperature di fermentazione non hanno superato i 28 °C per Cabernet, Sangiovese e Petit Verdot e i 25 °C per Syrah e Merlot. |
| Periodo di fermentazione | 5–7 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata e affinamento in barrique di rovere |
| Vinificazione | Le uve sono state diraspate, pigiate in modo soffice e trasferite in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. La fermentazione alcolica è durata 5–7 giorni e la macerazione 8–12 giorni. Le temperature di fermentazione non hanno superato i 28 °C per Cabernet, Sangiovese e Petit Verdot e i 25 °C per Syrah e Merlot; dopo la fermentazione malolattica (ottobre–novembre) il vino è stato affinato in barrique di rovere francese, ungherese e americano. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione malolattica (ottobre-novembre), il vino è stato trasferito in barrique di rovere francese, ungherese e americano per l’affinamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

