Descrizione
Che tipo di vino è
Villa Antinori Pinot Bianco di Antinori è un vino bianco fermo dal carattere fine ed elegante. Alla vista si presenta con una luminosa veste giallo paglierino con riflessi verdolini, che anticipa un profilo olfattivo pulito e fragrante. Il bouquet aromatico si apre con delicate note di agrumi e fiori d’acacia, arricchite da morbidi sentori di banana. Al palato, questo Toscana IGT spicca per la sua notevole freschezza e per una struttura minerale persistente, che accompagna la degustazione lasciando una sensazione di equilibrio e piacevolezza.
Da dove proviene
Le uve destinate alla produzione di questa etichetta provengono dai vigneti della Tenuta Monteloro, situata sulle suggestive colline di Fiesole, alle spalle della città di Firenze. Questa peculiare collocazione geografica definisce l’identità territoriale del vino, inserendosi in una zona profondamente vocata alla coltivazione di varietà a bacca bianca. In questo affascinante scenario, la competenza di Antinori si traduce nella valorizzazione di un terroir d’elezione, capace di infondere al calice un profilo autentico.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia con la diraspatura e una pressatura soffice dei grappoli. Quest’ultimo viene successivamente raffreddato per favorire un illimpidimento del tutto naturale, che si protrae per circa quarantotto ore. La fase successiva prevede il trasferimento in serbatoi di acciaio inox, dove si svolge la fermentazione alcolica sotto uno stretto controllo termico, mantenuto sempre a temperature contenute. Per preservare intatta la freschezza aromatica e la vivacità del frutto, il vino prosegue il suo affinamento in acciaio a temperatura costante, garantendo così un profilo sensoriale nitido e ben definito.
Storia e curiosità
Creato dalla storica cantina Marchesi Antinori, attiva fin dal 1385, il Villa Antinori Pinot Bianco 2025 nasce nei vigneti della Tenuta Monteloro. Situata sulle colline di Fiesole, questa celebre etichetta esprime al meglio un terroir fiorentino vocato alla produzione di grandi vini bianchi. Questo raffinato Toscana IGT unisce la secolare eredità familiare all’armonia di un territorio antico, celebrando l’autentica vocazione di questa terra.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Villa Antinori Pinot Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiositàCreato dalla storica cantina Marchesi Antinori, attiva fin dal 1385, il Villa Antinori Pinot Bianco 2025 nasce nei vigneti della Tenuta Monteloro. Situata sulle colline di Fiesole, questa celebre etichetta esprime al meglio un terroir fiorentino vocato alla produzione di grandi vini bianchi. Questo raffinato Toscana IGT unisce la secolare eredità familiare all’armonia di un territorio antico, celebrando l’autentica vocazione di questa terra. |
| Ubicazione | Tenuta Monteloro, colline di Fiesole (Firenze), Toscana, Italia |
| Vendemmia | L’uva raccolta è stata diraspata e pressata in modo soffice. |
| Temperatura di fermentazione | ≤18 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice; raffreddamento del mosto per illimpidimento naturale; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox (≤18 °C); conservazione/affinamento in acciaio inox a 10 °C fino all’imbottigliamento |
| Vinificazione | Il mosto è stato raffreddato a una temperatura di 10 °C per favorirne il naturale illimpidimento. Dopo 48 ore è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica a una temperatura non superiore a 18 °C. |
| Affinamento | Il vino è stato quindi conservato in serbatoi di acciaio inox a una temperatura di 10 °C fino al momento dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

