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Marchesi Antinori

Chianti Classico Riserva Magnum 2022

Rosso fermo

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Prezzo di listino CHF 45.00
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Denominazione DOCG Chianti Classico Riserva
Formato 1,50 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 90% Sangiovese, Canaiolo Nero
Affinamento Al termine della fermentazione malolattica, svolta in serbatoi di acciaio inox per il Sangiovese e in barrique di secondo e terzo passaggio per le altre varietà, i vari lotti sono stati assemblati e hanno proseguito l’affinamento in legno, prevalentemente in botte grande e in parte in barrique, fino alla primavera.
  • Denominazione e vitigni: Chianti Classico DOCG Riserva; 90% Sangiovese, 10% Cabernet
  • Aromi: ciliegia matura e frutti di bosco, con sentori di tabacco, legno tostato e accenno balsamico
  • Sapore: avvolgente e sapido, tannini morbidi e vellutati, finale lungo e persistente
  • Vinificazione: in acciaio a 30°C, macerazione 15 giorni; malolattica in acciaio e barrique
  • Servizio: Magnum 1,5 l; 14% vol; servire a 16-18°C, decantare per 1 ora; ideale con arrosti
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Villa Antinori Chianti Classico Riserva è un’espressione strutturata e avvolgente della rinomata denominazione toscana. Firmato da Antinori, questo vino rosso nasce da un attento blend di Sangiovese e Cabernet, vinificati separatamente per esaltarne le singole peculiarità. Al naso spiccano nitidi profumi di ciliegia matura, mirtillo rosso e frutti di bosco, ben integrati con sentori di legno tostato e tabacco. Al palato si rivela sapido e pienamente appagante, guidato da tannini morbidi e vellutati che accompagnano la degustazione verso un finale lungo e molto persistente.

Da dove proviene

Le uve provengono dai vigneti di San Casciano Val di Pesa, cuore storico del Chianti Classico. Le piante crescono a un’altitudine inferiore ai 700 metri, allevate con sistemi a guyot e cordone speronato. I terreni vantano un impasto di argilla e calcare, unito a sabbie e substrati arenacei che assicurano un drenaggio idrico ideale. Le temperature calde dei mesi estivi favoriscono la maturazione, mentre le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte risultano fondamentali per fissare gli zuccheri e preservare l’integrità del corredo aromatico.

Come viene prodotto

La vendemmia si svolge tra metà settembre e inizio ottobre, iniziando dal Sangiovese e terminando con il Cabernet. Dopo la pigiatura soffice, i mosti svolgono la fermentazione alcolica in acciaio inox a temperatura controllata. La macerazione di circa quindici giorni sfrutta interventi meccanici per un’estrazione ottimale di colore e aromi. I lotti completano la fermentazione malolattica separatamente: il Sangiovese in acciaio e il Cabernet in barrique. Una volta creato il blend definitivo, l’affinamento procede prevalentemente in botti grandi e barrique.

Storia e curiosità

Il Villa Antinori Chianti Classico DOCG Riserva celebra l’illustre eredità dei Marchesi Antinori, iniziata nel 1385. Emblema dell’eccellenza toscana fin dal 1928, questo superbo uvaggio di Sangiovese e Cabernet esprime profumi intensi e un inconfondibile colore rosso rubino. L’annata 2022, premiata con 93 punti da James Suckling, rivela un sorso vibrante dai tannini morbidi, regalando un finale lungo e avvolgente che corona una tradizione vitivinicola secolare.

Premi

  • 2022

    4

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2022

    93

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2022

    91

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Al naso spiccano intense note fruttate di ciliegia matura, mirtillo rosso e frutti di bosco, unite a gradevoli e ben integrati aromi di legno tostato, tabacco e una leggera punta balsamica.

Colore

Colore

Rosso rubino

Gusto

Sapore

Avvolgente, vibrante e sapido, con tannini morbidi e vellutati; finale lungo e persistente.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Marchesi Antinori
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1385
  • Enologo: Renzo Cotarella
L'antica famiglia degli Antinori risiede a Firenze dagli inizi del Duecento, quando si trasferisce da Calenzano, un borgo tra Firenze e Prato e dove si hanno notizie già dal 1188. Inizialmente la famiglia si dedica al commercio della seta, iscrivendosi alla corporazione dell’"Arte della Seta" nel 1285.

L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.

Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.

Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.

Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo.
Scopri di più

Questo Chianti Classico DOCG Riserva in formato Magnum nobilita i menù più strutturati. Servito a 16-18 °C dopo un'ora di decantazione, l'elegante incontro tra Sangiovese e Cabernet rivela tannini morbidi e avvolgenti. La sua struttura vibrante accompagna magistralmente le carni arrosto, esaltando con naturale armonia anche la selvaggina e i formaggi stagionati.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Maiale

Nome Villa Antinori Chianti Classico Riserva Magnum 2022 – Marchesi Antinori
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Chianti Classico DOCG
Annata 2022
Formato 1,50 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 90% Sangiovese, Canaiolo Nero
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Marchesi Antinori
Storia e curiositàIl Villa Antinori Chianti Classico DOCG Riserva celebra l’illustre eredità dei Marchesi Antinori, iniziata nel 1385. Emblema dell’eccellenza toscana fin dal 1928, questo superbo uvaggio di Sangiovese e Cabernet esprime profumi intensi e un inconfondibile colore rosso rubino. L’annata 2022, premiata con 93 punti da James Suckling, rivela un sorso vibrante dai tannini morbidi, regalando un finale lungo e avvolgente che corona una tradizione vitivinicola secolare.
Ubicazione San Casciano Val di Pesa (Firenze), Toscana, Italia
Composizione del terreno Impasto misto di argilla, calcare, sabbie e substrati arenacei
Vendemmia Da metà settembre a inizio ottobre
Temperatura di fermentazione Non superiore a 30 °C
Periodo di fermentazione Circa 15 giorni
Tecnica di produzione Diraspatura e pigiatura soffice; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (non oltre 30 °C) con macerazione di circa 15 giorni; fermentazione malolattica in acciaio inox (Sangiovese) e in barrique (Cabernet); affinamento in legno in parte in botti grandi e in parte in barrique.
Vinificazione Le uve, dopo essere state diraspate e pigiate in maniera soffice, sono state trasferite in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica a temperatura controllata non superiore a 30 °C; la macerazione è durata circa 15 giorni con interventi meccanici per l’estrazione controllata di aromi, struttura e tannini dolci. I lotti sono stati vinificati separatamente fino alla fermentazione malolattica (in acciaio inox per il Sangiovese e in barrique per il Cabernet); dopo l’assemblaggio il vino ha affinato in legno, prevalentemente in botti grandi e in parte in barrique, e l’imbottigliamento avviene a giugno due anni dopo la vendemmia.
Affinamento Al termine della fermentazione malolattica, svolta in serbatoi di acciaio inox per il Sangiovese e in barrique di secondo e terzo passaggio per le altre varietà, i vari lotti sono stati assemblati e hanno proseguito l’affinamento in legno, prevalentemente in botte grande e in parte in barrique, fino alla primavera.
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