Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Monvigliero di Vietti è un vino rosso fermo ottenuto da uve Nebbiolo, pura espressione del cru di Verduno. Si presenta alla vista di un colore rosso ciliegia chiaro e trasparente. Al naso regala un bouquet intenso, dove note floreali di rosa si intrecciano a fragolina, ciliegia matura, erbe aromatiche e spezie fini, con cenni di cioccolato e scorza di limone. Al palato mostra una struttura equilibrata, sorretta da tannini gessosi, rotondi e setosi che ne delineano un profilo profondo ma slanciato. Il sorso si chiude con un finale fresco e speziato, di grande persistenza.
Da dove proviene
Questo vino nasce dalla storica collina di Monvigliero, un’area tra le più vocate del territorio del Barolo, situata nel comune di Verduno. Le vecchie vigne dimorano a 240 metri di altitudine, godendo di una perfetta esposizione a sud e sud-ovest. Le radici affondano in suoli calcarei e argillosi, arricchiti dalle marne di Sant’Agata e da una componente limosa. Questo terroir dona al vino una definizione aromatica nitida e una finezza inconfondibile, riflettendo l’identità del paesaggio attraverso un carattere vibrante ed energico.
Come viene prodotto
La cantina adotta un approccio artigianale, valorizzando l’antica pratica della vinificazione con uve a grappolo intero unite a una parte diraspata. Il mosto effettua una macerazione pre-fermentativa a freddo prima della fermentazione in acciaio, gestita con follature e sommersione del cappello. Dopo la fermentazione malolattica svolta in piccole botti usate, il vino matura per circa ventiquattro mesi in botti grandi di rovere. Tale affinamento consolida la tessitura tannica setosa, preparando il calice ad accompagnare brasati, selvaggina, formaggi stagionati o piatti ricercati come tagliatelle ai porcini e tartufo.
Storia e curiosità
Il Vietti Barolo Monvigliero 2021 incarna l’eccellenza di una cantina storica fondata nel 1873, esaltando il prestigioso terroir di Verduno. Nato da vecchie vigne coltivate con metodi sostenibili, questo capolavoro prende vita attraverso una vinificazione a grappolo intero che gli conferisce un’ineguagliabile eleganza. Affinato per 24 mesi in grandi botti di rovere, si distingue per i suoi tannini setosi e una struttura armoniosa, premiata con 98 punti da James Suckling. Un Barolo DOCG dalla straordinaria longevità, ideale con selvaggina e brasati.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1873
- Enologo: Eugenio Palumbo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 75
Alleniamo le nostre competenze e sensibilità di viticoltori e ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio. È questo lo stile distintivo della nostra cantina.
Rispettiamo le nostre terre, le tecniche e i saperi antichi che, insieme ad una continua sperimentazione, hanno reso unico il nostro vino. Abbiamo cura del lavoro che portiamo avanti secondo i principi del rispetto, inclusione, equità e benessere sociale.
Adottiamo, da sempre, processi di lavorazione quanto più naturali e artigianali possibili. Una cura che nasce dalla continua osservazione, dall’attesa paziente, dal rispetto per il ciclo naturale delle nostre piante. Conosciamo ogni vigna e ne seguiamo il percorso vegetativo unico e diverso, rispettandolo.
È parte della nostra filosofia e del nostro approccio, perché ciò che rende grande il nostro vino è anche il totale rispetto verso il territorio. Lavoriamo cercando di ridurre al minimo gli interventi sui vigneti, utilizziamo le risorse naturali in maniera accorta. Scopri di più
| Nome | Vietti Barolo Monvigliero 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vietti |
| Storia | e curiositàIl Vietti Barolo Monvigliero 2021 incarna l’eccellenza di una cantina storica fondata nel 1873, esaltando il prestigioso terroir di Verduno. Nato da vecchie vigne coltivate con metodi sostenibili, questo capolavoro prende vita attraverso una vinificazione a grappolo intero che gli conferisce un’ineguagliabile eleganza. Affinato per 24 mesi in grandi botti di rovere, si distingue per i suoi tannini setosi e una struttura armoniosa, premiata con 98 punti da James Suckling. Un Barolo DOCG dalla straordinaria longevità, ideale con selvaggina e brasati. |
| Ubicazione | Collina di Monvigliero, Verduno (Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Suoli calcarei e argillosi con marne di Sant’Agata laminate; terreno limoso |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Periodo di fermentazione | Circa 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche d’acciaio con 60% di grappolo intero e 40% diraspato e pigiato; macerazione pre-fermentativa a freddo; fermentazione con follature e tecnica di sommersione; fermentazione malolattica in barrique usate e affinamento in botti grandi di rovere |
| Vinificazione | Vigneto storicamente idoneo alla vinificazione a uva intera. Fermentazione in vasca d’acciaio con 60% di uva a grappolo intero e 40% diraspata e pigiata; alcuni giorni di macerazione pre-fermentativa a freddo; quindi fermentazione alcolica per circa 3 settimane con follature e rimontaggi. Fermentazione malolattica in legno usato e affinamento di circa 24 mesi in botti grandi di rovere. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica in legno (barrique usate); affinamento/maturazione per circa 24 mesi in botti grandi di rovere. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

