Descrizione
Che tipo di vino è
Trebbiano d’Abruzzo Popoli di Valle Reale è un bianco fermo di notevole eleganza, pura espressione del Trebbiano. Appartenente alla rinomata denominazione Trebbiano d’Abruzzo, questo vino si distingue per il colore giallo paglierino luminoso, impreziosito da riflessi dorati. La sua essenza unisce una freschezza vitale a una struttura ben definita, regalando un assaggio dinamico e coinvolgente. Al palato risulta raffinato e morbido, caratterizzato da una energica sapidità che accompagna il sorso verso un finale lungo e pulito, dove riemergono nitidi richiami agrumati.
Da dove proviene
Le radici di questo bianco affondano a Popoli, nel cuore pulsante dell’Abruzzo, un’area altamente vocata per la viticoltura. I vigneti si estendono a un’altitudine compresa tra i 350 e i 400 metri sul livello del mare, una condizione climatica ideale per preservare la naturale acidità delle uve. Le viti crescono su terreni ricchi di scheletro e con una contenuta presenza di argilla, peculiarità geologiche che si riflettono direttamente nel calice. Queste caratteristiche conferiscono al vino la sua spiccata mineralità e una trama gustativa profondamente legata al territorio abruzzese, capace di donare complessità e carattere.
Come viene prodotto
La vinificazione esalta le potenzialità del Trebbiano attraverso i rigorosi principi dell’agricoltura biodinamica, garantendo un approccio rispettoso dell’ecosistema e dell’identità del frutto.
Storia e curiosità
Questo vino nasce dalla passione della cantina Valle Reale, che lavora per mettere nei propri vini tradizione e personalità attraverso l’agricoltura biodinamica. Tra le curiosità spicca la presenza di codici QR sull’etichetta, pensati per permettere ulteriori approfondimenti e interazioni digitali.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Emmanuel Merlo
- Bottiglie prodotte: 130.000
- Ettari: 42
Ne nascono vini originali, impronta fedele del terroir e delle varietà coltivate, esclusivamente tradizionali. Sei etichette presentate quest’anno, di cui ben cinque si distanziano veramente di un soffio e che vede il ritorno del Cerasuolo d’Abruzzo Vigneto Sant’Eusanio.
È invece il Trebbiano d’Abruzzo Vigneto di Popoli a dare lustro di sé e a piazzarsi sul podio, con il suo bouquet ampio e complesso e dal sorso pulito, caldo e persistente. Grandi assenti quest’anno Il Trebbiano d’Abruzzo Vigna del Convento di Capestrano 2016, non prodotto a causa della violenta gelata subita nel mese di aprile di quell’anno, e il Montepulciano d’Abruzzo San Calisto, le cui uve non hanno raggiunto le maturità fenolica desiderata sempre a causa delle gelate e che ritroveremo con l’annata 2015 nelle prossime edizioni della Guida. Scopri di più
| Nome | Valle Reale Trebbiano d'Abruzzo Popoli 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Trebbiano d'Abruzzo DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Trebbiano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Abruzzo |
| Produttore | Valle Reale |
| Storia | e curiositàQuesto vino nasce dalla passione della cantina Valle Reale, che lavora per mettere nei propri vini tradizione e personalità attraverso l’agricoltura biodinamica. Tra le curiosità spicca la presenza di codici QR sull’etichetta, pensati per permettere ulteriori approfondimenti e interazioni digitali. |
| Ubicazione | Popoli, Abruzzo, Italia |
| Composizione del terreno | Terreni ricchi di scheletro con contenuta presenza di argilla |
| Tecnica di produzione | Agricoltura biodinamica |
| Allergeni | Contiene solfiti |

