Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dolcetto d’Alba di Vajra è un vino rosso fermo biologico a Denominazione di Origine Controllata del Piemonte, che esalta la purezza del vitigno Dolcetto tramite vinificazione e affinamento in acciaio. Caratterizzato da una naturale vivacità, sfoggia un luminoso colore porpora che introduce un profilo aromatico incentrato su note di mora e gelso. Al palato rivela una tessitura vibrante e armoniosa, arricchita da sfumature di fiori di montagna e leggere spezie dolci. Il sorso è sorretto da tannini morbidi e ben integrati, che accompagnano verso un finale lungo e composto dove la freschezza fruttata persiste con eleganza.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Piemonte, sulle colline occidentali situate tra i comuni di Barolo e Novello. Le viti, coltivate in alta quota, godono di un’esposizione privilegiata che favorisce una maturazione graduale dei grappoli. La conduzione agronomica segue i principi dell’agricoltura biologica, promuovendo l’inerbimento permanente e tutelando la biodiversità dei vigneti e dei boschi circostanti. Grazie alle altitudini elevate e all’età delle piante, il Dolcetto mantiene una vivacità e precisione aromatica straordinarie, riflettendo un legame autentico con il territorio.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene nella prima metà di settembre; i grappoli sono sottoposti a una vinificazione soffice con follature regolari per circa quindici giorni. Dopo i travasi, il vino svolge la fermentazione malolattica spontanea, seguita da un affinamento svolto esclusivamente in vasche di acciaio inox. Questa scelta è volta a preservare la brillantezza del frutto e l’integrità aromatica originaria. L’imbottigliamento avviene nella primavera successiva, offrendo un rosso fresco e fragrante dalla spiccata pulizia gustativa.
Storia e curiosità
Il Dolcetto d’Alba DOC Vajra nasce dalla passione di una famiglia che da mezzo secolo si dedica all’agricoltura biologica in Piemonte. Nel pieno rispetto della tradizione locale, la tenuta valorizza vigne storiche situate tra Barolo e Novello, coltivate in posizioni privilegiate al di sopra dei vigneti di Nebbiolo. Questa altitudine ideale esalta la vocazione autentica e la naturale vivacità del vitigno. L’annata 2025, caratterizzata da marcate escursioni termiche, ha regalato uve di qualità straordinaria, donando al vino una freschezza armoniosa e un’eleganza senza tempo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Aldo e Giuseppe Vaira
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 80
Oggi ad affiancare Aldo e Milena Vaira ci sono i figli Giovanni, Francesca e Isidoro che, dal 2009, sono proprietari anche dell’azienda Luigi Baudana a Serralunga d’Alba.
Tutta la famiglia si definisce una realtà familiare e artigianale ed ha uno stile strettamente personale, in equilibrio tra tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio. Scopri di più
| Nome | Vajra G.D. Dolcetto d'Alba 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Dolcetto d'Alba DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vajra |
| Storia | e curiositàIl Dolcetto d’Alba DOC Vajra nasce dalla passione di una famiglia che da mezzo secolo si dedica all’agricoltura biologica in Piemonte. Nel pieno rispetto della tradizione locale, la tenuta valorizza vigne storiche situate tra Barolo e Novello, coltivate in posizioni privilegiate al di sopra dei vigneti di Nebbiolo. Questa altitudine ideale esalta la vocazione autentica e la naturale vivacità del vitigno. L’annata 2025, caratterizzata da marcate escursioni termiche, ha regalato uve di qualità straordinaria, donando al vino una freschezza armoniosa e un’eleganza senza tempo. |
| Ubicazione | Barolo (CN) |
| Vendemmia | Prima metà di settembre |
| Periodo di fermentazione | Circa 15–18 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione soffice con follature; travaso; fermentazione malolattica spontanea in vasche di acciaio inox; affinamento esclusivamente in acciaio inox |
| Vinificazione | Vendemmia nella prima metà di settembre; vinificazione soffice per circa 15 giorni con un paio di follature al giorno; travaso almeno due volte prima della fermentazione malolattica spontanea in vasche di acciaio inox; affinamento esclusivamente in acciaio inox e imbottigliamento nella primavera successiva alla vendemmia. |
| Affinamento | esclusivamente in acciaio inox per circa 5 mesi; imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

