Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bricco delle Viole di Vajra è un Barolo biologico ottenuto da uve Nebbiolo, autentica espressione del territorio piemontese. Al palato si rivela profondo ed energico, caratterizzato da tannini molto raffinati e una trama setosa. Il bouquet olfattivo regala profumi floreali, amarena e frutti rossi di bosco, arricchiti da note balsamiche, incenso e petali di violetta. Il sorso si chiude con una lunga persistenza minerale, rendendo questo vino perfetto in abbinamento ad arrosti o formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla collina del Bricco delle Viole, situata nel comune di Barolo. I vigneti si estendono su pendii esposti a ovest, immersi in un microclima luminoso e ventilato influenzato dalla vicinanza delle Alpi. L’altitudine elevata dona al vino una spiccata finezza e una precisa impronta territoriale. Vajra adotta rigorose pratiche biologiche per la cura di queste vigne storiche, preservando ceppi antichi che raccontano l’identità più profonda della zona.
Come viene prodotto
La creazione del vino parte da una vendemmia manuale accurata, seguita da una tripla selezione dei grappoli. La vinificazione avviene in tini verticali con delicate follature, seguita da una lunga e paziente macerazione a cappello sommerso per un’estrazione aromatica graduale. La maturazione prosegue in grandi botti di Slavonia per un periodo compreso tra i ventiquattro e i quarantadue mesi, assicurando una lenta evoluzione e un equilibrio perfetto prima dell’imbottigliamento.
Storia e curiosità
Il Bricco delle Viole ha insegnato la pazienza alla famiglia Vajra, definendone lo stile sin dal 1972. Questa tenuta coniuga sapienza artigianale e innovazione, coltivando vigne biologiche da ormai mezzo secolo. Situato sulle alture occidentali, rappresenta il cru più alto della denominazione, fiero custode di ceppi piantati nel 1931, 1949 e 1968. Una meticolosa vendemmia manuale con tripla selezione e un affinamento tra 30 e 42 mesi in botti di rovere di Slavonia danno vita a un’eccellenza assoluta, celebrata dai punteggi di 97/100 di James Suckling e Robert Parker.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Aldo e Giuseppe Vaira
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 80
Oggi ad affiancare Aldo e Milena Vaira ci sono i figli Giovanni, Francesca e Isidoro che, dal 2009, sono proprietari anche dell’azienda Luigi Baudana a Serralunga d’Alba.
Tutta la famiglia si definisce una realtà familiare e artigianale ed ha uno stile strettamente personale, in equilibrio tra tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio. Scopri di più
| Nome | Vajra G.D. Barolo Bricco delle Viole 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vajra |
| Storia | e curiositàIl Bricco delle Viole ha insegnato la pazienza alla famiglia Vajra, definendone lo stile sin dal 1972. Questa tenuta coniuga sapienza artigianale e innovazione, coltivando vigne biologiche da ormai mezzo secolo. Situato sulle alture occidentali, rappresenta il cru più alto della denominazione, fiero custode di ceppi piantati nel 1931, 1949 e 1968. Una meticolosa vendemmia manuale con tripla selezione e un affinamento tra 30 e 42 mesi in botti di rovere di Slavonia danno vita a un’eccellenza assoluta, celebrata dai punteggi di 97/100 di James Suckling e Robert Parker. |
| Ubicazione | Bricco delle Viole, comune di Barolo (Cuneo), Piemonte, Italia |
| Vendemmia | Solitamente verso la metà di ottobre |
| Periodo di fermentazione | 51 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale in tini verticali con delicata follatura e risciacquo del cappello sommerso, seguita da lunga macerazione sotto cappello sommerso (51 giorni) e fermentazione malolattica in acciaio inox |
| Vinificazione | tradizionale in tini verticali con delicata follatura e risciacquo del cappello sommerso, seguita da lunga macerazione sotto cappello sommerso (51 giorni); fermentazione malolattica in acciaio inox la primavera successiva. |
| Affinamento | Tra 30 e 42 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia (25–50 ettolitri), con due svinature di solito nella prima e nella seconda estate dell’invecchiamento; imbottigliato dopo l’affinamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

