Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dogliani di Trediberri è un vino rosso fermo del Piemonte a denominazione controllata e garantita, espressione autentica del vitigno Dolcetto. Si distingue per un corpo medio e un profilo vinoso, caratterizzato da tannini morbidi, spiccata freschezza, richiami di ciliegia nera e prugna e una delicata nota mandorlata tipica della varietà. Il sorso si chiude con un finale lungo e speziato, arricchito da sfumature pepate. La fermentazione e l’affinamento in cemento e acciaio regalano un calice luminoso, diretto e di grande scorrevolezza.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel territorio di Dogliani. Le uve provengono da vigneti collinari situati tra i comuni di Cigliè, Bastia Mondovì e Clavesana, oltre che dal Cru di Berri. Trediberri cura ogni fase con un approccio rigoroso, volto a esaltare la pura espressione varietale del Dolcetto attraverso l’unione di diverse parcelle. Il risultato è un vino lineare e preciso, capace di raccontare il suolo piemontese con eleganza e nitidezza aromatica.
Come viene prodotto
La vinificazione ha inizio con una fermentazione in cemento della durata di circa dieci giorni, scelta ideale per preservare l’integrità del frutto. Anche la fermentazione malolattica avviene in vasche neutre, seguita da una stabilizzazione a freddo. L’affinamento prosegue in contenitori neutri, come acciaio e cemento, per proteggere la vibrante energia della materia prima. Questa lavorazione accurata conferisce al vino una succosità immediata, rendendolo perfetto per accompagnare formaggi e piatti della cucina speziata.
Storia e curiosità
Il Dogliani 2025 di Trediberri esprime l’autentica anima piemontese, grazie a uve coltivate tra Cigliè, Bastia Mondovì e Clavesana. Fondata a La Morra nel 2011 da Federico Oberto, questa cantina artigianale coniuga il legame con i vigneti delle Langhe a una visione enologica contemporanea.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2011
- Enologo: Federico Oberto
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 10
Sul mercato dal 2012, oggi coltiviamo e vinifichiamo circa 13 ettari di vigneti: oltre ai 5 ettari di Nebbiolo nella menzione Berri, siamo proprietari di circa 2,7 ettari nelle MGA Rocche dell’Annunziata e Torriglione, anch’esse nel comune di La Morra (dove produciamo Nebbiolo e Barbera) e di circa 3 ettari nel comune di Cigliè (coltivati a Dolcetto per Dogliani Docg e Nebbiolo). Inoltre, conduciamo in affitto ulteriori 2 ettari di Dolcetto nei comuni di Clavesana e Bastia Mondovì. Dal 2012 al 2017 abbiamo avuto il privilegio di affittare e vinificare circa 1,2 ettari di Nebbiolo atto a Barolo nella menzione Capalot, nel Comune di La Morra. Per il Langhe Nebbiolo e la Barbera d’Alba, ci affidiamo in parte anche a produttori di uva esterni, con cui collaboriamo da sempre.
Siamo una cantina famigliare, artigiana e giovanissima, senza stemmi con cavalli rampanti e bandiere spiegate. Non abbiamo storia, ma a noi va bene così: parlare del presente, attraverso i nostri vini. Scopri di più
| Nome | Trediberri Dogliani 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Dogliani DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Trediberri |
| Storia | e curiositàIl Dogliani 2025 di Trediberri esprime l’autentica anima piemontese, grazie a uve coltivate tra Cigliè, Bastia Mondovì e Clavesana. Fondata a La Morra nel 2011 da Federico Oberto, questa cantina artigianale coniuga il legame con i vigneti delle Langhe a una visione enologica contemporanea. |
| Ubicazione | Cigliè, Bastia Mondovì e Clavesana |
| Periodo di fermentazione | Circa 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica esclusivamente in cemento per circa 10 giorni; fermentazione malolattica in cemento o in acciaio; stabilizzazione a freddo (all’esterno o in vasche d’acciaio termocondizionate); affinamento per alcuni mesi in cemento, acciaio o vetroresina prima dell’imbottigliamento. |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica esclusivamente in cemento per circa 10 giorni; segue fermentazione malolattica in cemento o in acciaio e stabilizzazione a freddo (all’esterno o in vasche d’acciaio termocondizionate). Affinamento per alcuni mesi in cemento, acciaio o vetroresina prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | Dopo la stabilizzazione, il vino continua l’affinamento per qualche mese in cemento, acciaio o vetroresina, prima dell’imbottigliamento, solitamente tra aprile e maggio dell’anno successivo alla vendemmia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

