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Torre Rosazza

Friuli Grave Pinot Nero 2024

Rosso green fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Friuli Grave Pinot Nero
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Friuli-Venezia Giulia (Italia)
Vitigni 100% Pinot Nero
Affinamento parziale in barrique (con fermentazione malolattica) e restante parte in acciaio inox; assemblaggio e successivo affinamento in bottiglia per almeno 2 mesi prima della messa in commercio.
  • Origine e annata: Friuli Grave DOC (Oleis di Manzano), Pinot Nero in purezza, vendemmia 2024
  • Aroma: sentori di fragoline, ribes e ciliegia con sfumature speziate e floreali
  • Palato: gusto fresco e morbido, tannini delicati, sapidità raffinata e finale lungo
  • Vinificazione: macerazione di 5 giorni, fermentazione in acciaio, parziale affinamento in barrique
  • Abbinamenti: servire a 14–18 °C, decantare 1 ora; ideale con carni bianche, risotti e formaggi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Pinot Nero firmato Torre Rosazza, proveniente dal Friuli Grave, è un vino rosso fermo caratterizzato da un colore rubino luminoso. Al naso regala eleganti sentori di fragoline di bosco, ribes e ciliegia, arricchiti da delicate note speziate e floreali. Al palato si rivela fresco e morbido, con tannini fini ben integrati e una piacevole sapidità che conduce a un finale persistente. Perfetto per accompagnare carni bianche e risotti ai funghi o al tartufo, esprime al meglio le sue caratteristiche con un servizio tra i 14 e i 18 °C, dopo un’ora di decantazione.

Da dove proviene

Questo Pinot Nero nasce nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, nell’area del Friuli Grave, precisamente a Oleis di Manzano. I vigneti, allevati a Guyot con un’età media di 20-25 anni, sono gestiti secondo un rigoroso approccio biologico e sostenibile. La zona è caratterizzata da una marcata escursione termica tra il giorno e la notte, fattore determinante per preservare la freschezza e la ricchezza aromatica delle uve. Una resa massima di 55 quintali per ettaro assicura una produzione di alta qualità che riflette fedelmente l’identità del territorio.

Come viene prodotto

La raccolta delle uve avviene solitamente nella prima settimana di settembre. Una volta in cantina, dopo la diraspatura, il mosto affronta una macerazione sulle bucce di 5 giorni e la fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Una parte del vino svolge la fermentazione malolattica seguita da un affinamento parziale in botti, mentre la quota restante matura in acciaio. L’unione di queste due basi crea un blend armonioso, che riposa in cantina per almeno due mesi prima della commercializzazione, così da definirne al meglio la struttura.

Storia e curiosità

Originario di Oleis di Manzano, questo elegante Pinot Nero incarna l’essenza di una storica terra di confine, da sempre crocevia di culture. La cantina Torre Rosazza, fondata nel 1972, coniuga nobile tradizione e modernità attraverso un approccio rigorosamente biologico e sostenibile. Sotto la guida dell’enologo Enrico Raddi, le uve provenienti da viti ventennali vengono valorizzate da un affinamento sapientemente suddiviso tra barrique e acciaio. Il percorso si completa con due mesi in bottiglia, regalando un sorso armonioso.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Note fragranti di frutti rossi (fragoline di bosco, ribes, ciliegia), con leggeri sentori speziati e floreali

Colore

Colore

Rosso rubino

Gusto

Sapore

Fresco, morbido e armonioso; equilibrato e sapido, con tannini fini ben integrati e un finale elegante e persistente.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Torre Rosazza
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1972
  • Enologo: Enrico Raddi
  • Bottiglie prodotte: 240.000
  • Ettari: 74
Da sempre connessi con tutto il territorio friulano. Non solo con i colli che ci ospitano. Il Friuli è una terra di confine. Avamposto di modernità. Italiana e mittel-europea. Crocevia di culture e commerci. Punto di incontro per popoli e tradizioni. Tante identità, un’unica anima.

Eleganza nobiliare. La storia di Torre Rosazza è legata agli Antonini, famiglia della nobiltà udinese, a partire dal 1600. Già proprietari della tenuta agricola, gli Antonini ristrutturarono la torre medioevale costruendo la villa padronale che da quel momento fu la loro casa in collina: Turris Rosacea.

Dopo gli Antonini, Torre Rosazza passò alla famiglia De Marchi. Ma sono state le due guerre a lasciare il segno sulla sua storia. Più di ogni altro evento. Dopo Caporetto, la tenuta finì sotto il controllo austriaco per rientrare in Italia alla fine della guerra. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu teatro di scontri tra l’esercito di occupazione tedesco e la resistenza italiana.
Scopri di più

Questo elegante Pinot Nero si abbina magnificamente a carni bianche, paste ripiene e delicati risotti ai funghi o al tartufo. Ideale con i formaggi a crosta fiorita, esprime un equilibrio armonioso se degustato tra i 14 e i 18 °C. Lascialo decantare per un'ora e servilo leggermente rinfrescato per esaltarne la vivace freschezza durante le tue cene speciali.

Carne
Formaggi
Pasta
Formaggio a pasta molle
Pollame
Maiale

Nome Torre Rosazza Friuli Grave Pinot Nero 2024
Tipologia Rosso green fermo
Classificazione Friuli Grave DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 100% Pinot Nero
Nazione Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Produttore Torre Rosazza
Storia e curiositàOriginario di Oleis di Manzano, questo elegante Pinot Nero incarna l’essenza di una storica terra di confine, da sempre crocevia di culture. La cantina Torre Rosazza, fondata nel 1972, coniuga nobile tradizione e modernità attraverso un approccio rigorosamente biologico e sostenibile. Sotto la guida dell’enologo Enrico Raddi, le uve provenienti da viti ventennali vengono valorizzate da un affinamento sapientemente suddiviso tra barrique e acciaio. Il percorso si completa con due mesi in bottiglia, regalando un sorso armonioso.
Ubicazione Oleis di Manzano (Udine)
Resa per ettaro Massimo 55 quintali per ettaro
Vendemmia Intorno alla prima settimana di settembre
Tecnica di produzione Diraspatura; macerazione delle bucce a contatto con il mosto per 5 giorni; fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata; fermentazione malolattica e affinamento parziale in barrique; assemblaggio con parte affinata in acciaio inox; affinamento in bottiglia per almeno 2 mesi
Vinificazione Le uve vengono diraspate; le bucce restano a contatto con il mosto per 5 giorni prima della pressatura. Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Una parte svolge la fermentazione malolattica e l’affinamento in barrique, poi viene assemblata con la parte affinata in acciaio inox. Imbottigliato e affinato in bottiglia per almeno due mesi prima della messa in commercio.
Affinamento parziale in barrique (con fermentazione malolattica) e restante parte in acciaio inox; assemblaggio e successivo affinamento in bottiglia per almeno 2 mesi prima della messa in commercio.
Allergeni Contiene solfiti