Descrizione
Che tipo di vino è
Il Montepulciano d’Abruzzo Mazzamurello Riserva di Torre dei Beati è un vino rosso biologico fermo che esalta l’autenticità del vitigno Montepulciano. Dal colore rubino scuro, rivela aromi intensi di ciliegie e sottobosco, seguiti da nitidi sentori di liquirizia, tabacco e spezie dolci come cannella e chiodi di garofano. Al palato esprime un sorso corposo con tannini fitti e perfettamente integrati, chiudendo con un finale balsamico, fresco e persistente.
Da dove proviene
Nasce a Loreto Aprutino, nel pescarese, dove le viti sono coltivate seguendo il sistema della pergola abruzzese. Il clima caldo e secco, unito ai terreni di profonda matrice argilloso-calcarea, favorisce un’eccellente concentrazione aromatica. Il nome stesso del vino omaggia una leggenda locale legata a un folletto dispettoso che si aggirava tra le botti della cantina. L’attenta selezione in vigna garantisce uve di straordinaria solidità gustativa.
Come viene prodotto
La lavorazione in acciaio inizia con una premacerazione a freddo per estrarre i profumi primari, seguita da circa trenta giorni di macerazione sulle bucce. Il vino matura successivamente in botti nuove per venti mesi, arricchito dal lento e costante bâtonnage sulle fecce fini. Questa complessa tecnica produttiva risulta fondamentale per raggiungere una naturale stabilità, bilanciando la struttura del frutto con un’eleganza gustativa di grande longevità.
Storia e curiosità
Il Montepulciano d’Abruzzo Mazzamurello Riserva rende omaggio a un dispettoso folletto delle leggende locali che, secondo la tradizione, ama aggirarsi tra le botti della cantina Torre dei Beati a Loreto Aprutino.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Fausto Albanesi
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 21
La nostra azienda, a gestione familiare, nasce nel 1999, quando decidiamo di prendere in gestione il vigneto coltivato per tanti anni dal papà Rocco. Convinti dell’impossibilità di disgiungere il concetto di qualità di un vino da quello della sua genuinità, convertiamo subito il vigneto al metodo biologico, ed é del 2000 la nostra prima bottiglia. Al primo nucleo produttivo, localizzato al pianterreno delle vecchia casa rurale al centro del vigneto, si aggiungono successivamente una bottaia per la maturazione dei vini e una nuova cantina di produzione. Contemporaneamente la nostra gamma di prodotti si amplia con lo studio di variazioni significative sul tema del Montepulciano, affiancato successivamente da nuovi vigneti di Pecorino e di Trebbiano.
Coltiviamo 21 ettari a Loreto Aprutino, tra i 250 e i 300 metri sul livello del mare, a 25 chilometri dall’Adriatico, sui primi contrafforti collinari, di natura argilloso-calcarea, che chiudono la valle del torrente Tavo innalzandosi verso i 3000 metri del Gran Sasso d’Italia, la cima più alta degli Appennini. La particolare posizione fa sì che la vigna risenta costantemente durante il giorno dell’aria temperata proveniente dal mare, e la notte, soprattutto nell’ultimo mese di maturazione, del freddo che scende dalla montagna, già a settembre imbiancata di neve.
La pergola abruzzese rappresenta il tipo di impianto dei vigneti più vecchi, mentre a spalliera ad alta densità vengono realizzati gli impianti più recenti. Le pratiche agronomiche variano in funzione del tipo di impianto, delle caratteristiche del vitigno, e della singola particella di terreno, avendo sempre come obiettivo la ricerca di un naturale equilibrio vegeto-produttivo orientato all’ottenimento di quantità limitate.
La vendemmia avviene esclusivamente con passate successive di raccolta scalare, selezionando ogni volta su ogni pianta solo i grappoli perfettamente sani e maturi, e lasciando gli altri a guadagnare una maggiore concentrazione fino alla raccolta successiva. La coltivazione avviene con metodi biologici, certificati secondo le leggi europee.
Torre dei Beati Montepulciano d'Abruzzo Mazzamurello 2017 è stato premiato da AIS con il Tast e Vin e rientra nei 22 migliori vini regionali d’Italia. Scopri di più
| Nome | Torre dei Beati Montepulciano d'Abruzzo Mazzamurello Riserva 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Montepulciano d’Abruzzo DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Montepulciano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Abruzzo |
| Produttore | Torre dei Beati |
| Storia | e curiositàIl Montepulciano d’Abruzzo Mazzamurello Riserva rende omaggio a un dispettoso folletto delle leggende locali che, secondo la tradizione, ama aggirarsi tra le botti della cantina Torre dei Beati a Loreto Aprutino. |
| Ubicazione | Loreto Aprutino (PE) |
| Clima | Caldo e secco |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo |
| Sistema di allevamento | Pergola abruzzese |
| N. piante per ettaro | 1600 |
| Resa per ettaro | 50 hl/ha |
| Periodo di fermentazione | 30 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in acciaio con premacerazione a freddo e maturazione in barrique con bâtonnage sulle fecce fini |
| Vinificazione | In acciaio con premacerazione a freddo e macerazione complessiva di 30 giorni; maturazione in barrique con batonnage sulle fecce fini per 20 mesi. |
| Affinamento | 20-22 mesi in barrique nuove, con batonnage sulle fecce fini. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

