Descrizione
Che tipo di vino è
Il Tornatore Etna Bianco Zottorinotto è un vino bianco fermo che esprime l’autenticità della viticoltura siciliana attraverso l’impiego di uve Carricante. Nel calice si distingue per un colore giallo paglierino arricchito da luminosi riflessi dorati. Il profilo aromatico è intenso, con sentori di vaniglia e miele che si intrecciano a note di fiori di ginestra e pesca gialla matura. Al palato rivela una struttura complessa, armonizzata da una spiccata sapidità e da una persistenza raffinata. È un compagno ideale per piatti a base di pesce e formaggi saporiti, da servire preferibilmente a una temperatura compresa tra i dieci e i dodici gradi.
Da dove proviene
Questo bianco ha origine sul versante nord del vulcano, nel territorio di Castiglione di Sicilia. I vigneti, gestiti secondo i principi dell’agricoltura biologica, sono allevati a cordone speronato su un profondo suolo vulcanico, elemento fondamentale che conferisce al vino una vibrante tensione minerale. Tornatore opera in queste terre dal 1865, curando ogni fase della produzione per esaltare le peculiarità del vitigno. Il legame indissolubile con l’area dell’Etna garantisce un carattere distintivo e una stretta connessione con il territorio di provenienza.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio in autunno con una rigorosa vendemmia manuale, seguita dalla cernita dei grappoli migliori. Le uve vengono diraspate e sottoposte a una pressatura soffice per preservare la qualità del mosto. La fermentazione avviene in modo spontaneo, senza l’ausilio del controllo della temperatura, all’interno di botti di acacia. Successivamente, il vino sosta sulle fecce fini per otto mesi per arricchire il proprio ventaglio aromatico. L’affinamento prosegue nelle medesime botti per ulteriori otto mesi, concludendosi con un riposo finale di sei mesi che ne scolpisce l’eleganza definitiva.
Storia e curiosità
Sul versante vulcanico di Castiglione di Sicilia, la storica cantina Tornatore firma un superbo Etna Bianco DOC 2022, ottenuto da uve Carricante in purezza coltivate in regime biologico. Dopo un’accurata vendemmia manuale, il raffinato affinamento in barrique di acacia sulle fecce fini per otto mesi sprigiona avvolgenti sentori di ginestra, pesca gialla matura e miele. Apprezzato da critici del calibro di James Suckling e Robert Parker, questo vino accarezza il palato con una straordinaria sapidità e un’intensa mineralità.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1865
- Enologo: Angelo Di Grazia
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 72
| Nome | Tornatore Etna Bianco Zottorinotto 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Carricante |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Cantine Tornatore |
| Storia | e curiositàSul versante vulcanico di Castiglione di Sicilia, la storica cantina Tornatore firma un superbo Etna Bianco DOC 2022, ottenuto da uve Carricante in purezza coltivate in regime biologico. Dopo un’accurata vendemmia manuale, il raffinato affinamento in barrique di acacia sulle fecce fini per otto mesi sprigiona avvolgenti sentori di ginestra, pesca gialla matura e miele. Apprezzato da critici del calibro di James Suckling e Robert Parker, questo vino accarezza il palato con una straordinaria sapidità e un’intensa mineralità. |
| Ubicazione | Versante nord dell'Etna, nel comune di Castiglione di Sicilia (Catania) |
| Composizione del terreno | Suolo vulcanico |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| Resa per ettaro | 6.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Seconda e terza decade di ottobre |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale in piccole cassette; selezione manuale su nastro; diraspatura e pigiatura leggera; pressatura soffice; fermentazione in barrique di acacia da 225 litri senza controllo della temperatura; affinamento sulle fecce fini per circa 8 mesi; affinamento in barrique di acacia per circa 8 mesi e poi 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Uve diraspate e pigiate leggermente, quindi pressatura soffice; il mosto fermenta senza controllo della temperatura in barrique di acacia da 225 litri; a fine fermentazione sosta sulle fecce fini per circa 8 mesi, con affinamento in barrique di acacia per circa 8 mesi e successivamente 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | Circa 8 mesi in barrique di acacia e 6 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

