Descrizione
Che tipo di vino è
Torcicoda Primitivo di Tormaresca è un vino rosso biologico che esprime l’anima più autentica del Salento. Caratterizzato da un colore rubino intenso con riflessi violacei, offre un bouquet complesso di mora, amarena, liquirizia, caffè e vaniglia. Al palato si rivela ricco e ampio, sostenuto da una piacevole freschezza e da un finale persistente con richiami di spezie dolci. Essendo non filtrato, il vino mantiene la sua massima integrità strutturale, dimostrandosi il compagno ideale per carni arrosto e specialità pugliesi.
Da dove proviene
Questo vino nasce presso la Tenuta Maìme a San Pietro Vernotico, da vecchi vigneti di Primitivo allevati ad alberello e cordone speronato. Durante i primi giorni di settembre, la selezione e la raccolta dei grappoli in leggera sovramaturazione assicurano un’impronta aromatica intensa e avvolgente. Il nome celebra sia la vigorosa fertilità della pianta, storicamente nota per la sua generosità produttiva, sia un antico strumento agricolo per la cura dei cavalli, rendendo omaggio alla storia e all’autenticità del territorio.
Come viene prodotto
In seguito a una pigiatura soffice, il mosto macera per circa tredici giorni in acciaio attraverso rimontaggi e délestage. La fermentazione viene condotta a temperature rigorosamente controllate per estrarre dolcemente colore e tannini. Successivamente, la massa svolge la fermentazione malolattica e affina per dieci mesi in botti di rovere francese e ungherese, arricchendosi di eleganti sfumature tostate. Un riposo finale di alcuni mesi in bottiglia permette al vino di raggiungere la sua perfetta armonia sensoriale.
Storia e curiosità
Prodotto nella tenuta Masseria Maime, nel Salento, questo vino incarna la missione di Tormaresca, realtà fondata da Antinori nel 1998 per valorizzare l’autenticità del territorio pugliese. Attraverso la coltivazione di vitigni autoctoni in armonia con l’ambiente, l’azienda contribuisce al rinascimento enologico del Sud Italia. Il nome originale omaggia un antico strumento per la cura dei cavalli e richiama la natura dei tralci di Primitivo, un’uva così generosa da essere storicamente conosciuta come quella delle "tre vendemmie".
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Renzo Cotarella
- Bottiglie prodotte: 3.000.000
La passione, il coraggio e la fiducia nell’enorme potenziale qualitativo della Puglia sono gli elementi che hanno spinto la famiglia Antinori a investire in questa regione, in particolare nella zona del Salento. Il sogno di Tormaresca nasce dall’idea di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi, fortemente radicati nel territorio: il Primitivo, il Negroamaro e il Fiano pugliese. Scopri di più
| Nome | Tormaresca Torcicoda Primitivo Salento 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Salento IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tormaresca |
| Storia | e curiositàProdotto nella tenuta Masseria Maime, nel Salento, questo vino incarna la missione di Tormaresca, realtà fondata da Antinori nel 1998 per valorizzare l’autenticità del territorio pugliese. Attraverso la coltivazione di vitigni autoctoni in armonia con l’ambiente, l’azienda contribuisce al rinascimento enologico del Sud Italia. Il nome originale omaggia un antico strumento per la cura dei cavalli e richiama la natura dei tralci di Primitivo, un’uva così generosa da essere storicamente conosciuta come quella delle "tre vendemmie". |
| Ubicazione | Tenuta Maìme, San Pietro Vernotico (Brindisi), Salento, Puglia, Italia |
| Sistema di allevamento | Alberello, cordone speronato |
| Vendemmia | Inizio settembre |
| Temperatura di fermentazione | Non superiore a 27 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 13 giorni |
| Tecnica di produzione | Pigiatura soffice; macerazione con rimontaggi delicati e délestage in serbatoi di acciaio inox; fermentazione alcolica a temperatura controllata; fermentazione malolattica e affinamento in barrique di rovere francese e ungherese; affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Uve raccolte leggermente surmature; pigiatura soffice; macerazione per circa 13 giorni in serbatoi di acciaio inox con rimontaggi delicati e délestage; fermentazione alcolica a temperatura controllata non superiore a 27 °C; fermentazione malolattica svolta in barrique di rovere francese e ungherese. |
| Affinamento | Dopo la svinatura il vino è stato trasferito in barriques di rovere francese e ungherese, dove ha avuto luogo la fermentazione malolattica ed ha affinato per circa 10 mesi; è seguito un ulteriore periodo di 8 mesi in bottiglia prima dell’immissione sul mercato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

