Descrizione
Che tipo di vino è
Furia di Calafuria è un vino rosato fermo del Salento prodotto da Tormaresca. Questo blend unisce le uve Negroamaro, Syrah e Cabernet Franc per regalare un calice dal colore rosa fior di pesco. Al naso emergono intense note fruttate di pesca, pompelmo rosa e melograno, accompagnate da delicati sentori floreali di glicine. Al palato si rivela morbido e succoso, sostenuto da una piacevole freschezza e da una lunga persistenza agrumata, risultando ideale in abbinamento a primi piatti di mare e crudi di pesce.
Da dove proviene
Nasce nella tenuta Masseria Maìme, nell’Alto Salento presso San Pietro Vernotico. I vigneti costieri si estendono per oltre un chilometro lungo il versante adriatico, incastonati tra boschi e pinete che degradano verso il mare. La vicinanza alla costa arricchisce le uve di una delicata sapidità, definendo un sorso dinamico e appagante. L’azione costante della brezza marina modella il carattere del vino, garantendo un’eccellente freschezza e una nitida scia minerale.
Come viene prodotto
Il processo inizia con una rigorosa vendemmia manuale, seguita dalla diraspatura e da una pressatura soffice. Il mosto riposa in serbatoi di acciaio inox a basse temperature per favorire un illimpidimento naturale. La fermentazione a temperatura controllata permette di preservare ed esaltare i fragranti profumi delle uve. Infine, il vino svolge una fase di affinamento sui lieviti in acciaio, acquisendo rotondità ed equilibrio pur mantenendo intatta la propria vivacità.
Storia e curiosità
Furia di Calafuria racchiude la passione della famiglia Antinori per la Puglia e nasce nella tenuta Masseria Maìme, nell’Alto Salento. Affacciate sull’incantevole costa adriatica, tra boschi e pinete, le viti beneficiano dell’influsso marino per dare vita a un raffinato rosato pugliese. Tormaresca esalta così la tradizione del Negroamaro, celebrando l’identità del territorio e la bellezza delle baie salentine. L’eleganza di questo progetto, nato nel 1999, è testimoniata da importanti traguardi come i 3 Grappoli Bibenda, gli 89 punti Decanter e le 3 Viti AIS.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Renzo Cotarella
- Bottiglie prodotte: 3.000.000
La passione, il coraggio e la fiducia nell’enorme potenziale qualitativo della Puglia sono gli elementi che hanno spinto la famiglia Antinori a investire in questa regione, in particolare nella zona del Salento. Il sogno di Tormaresca nasce dall’idea di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi, fortemente radicati nel territorio: il Primitivo, il Negroamaro e il Fiano pugliese. Scopri di più
| Nome | Tormaresca Furia di Calafuria Salento Rosato 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato fermo |
| Classificazione | Salento IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Negro Amaro |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tormaresca |
| Storia | e curiositàFuria di Calafuria racchiude la passione della famiglia Antinori per la Puglia e nasce nella tenuta Masseria Maìme, nell’Alto Salento. Affacciate sull’incantevole costa adriatica, tra boschi e pinete, le viti beneficiano dell’influsso marino per dare vita a un raffinato rosato pugliese. Tormaresca esalta così la tradizione del Negroamaro, celebrando l’identità del territorio e la bellezza delle baie salentine. L’eleganza di questo progetto, nato nel 1999, è testimoniata da importanti traguardi come i 3 Grappoli Bibenda, gli 89 punti Decanter e le 3 Viti AIS. |
| Ubicazione | Masseria Maìme, San Pietro Vernotico (Brindisi), Alto Salento (Puglia) |
| Vendemmia | 1 7 settembre |
| Temperatura di fermentazione | 16 °C |
| Tecnica di produzione | Uve selezionate a mano, diraspate e pressate in modo soffice; trasferimento del mosto in serbatoi di acciaio inox per illimpidimento naturale; fermentazione alcolica a bassa temperatura; breve affinamento in acciaio sui propri lieviti prima dell’imbottigliamento |
| Vinificazione | Uve selezionate a mano, diraspate e pressate in modo soffice; il mosto viene trasferito in serbatoi di acciaio inox a 12 °C per un naturale illimpidimento, quindi la fermentazione alcolica avviene a bassa temperatura (16 °C) per preservare ed esaltare gli aromi; breve affinamento in acciaio a contatto con i propri lieviti prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | per un breve periodo in acciaio inox a contatto con i propri lieviti, prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

