Descrizione
Che tipo di vino è
Il Calafuria Salento Rosato è un vino fermo che esprime l’autenticità del vitigno Negroamaro. Dal colore rosa corallo, svela un profilo sensoriale morbido e fruttato. Al naso emergono profumi floreali di rosa e lavanda, uniti ad aromi di frutta fresca. Al palato garantisce un perfetto equilibrio strutturale, chiudendo con una piacevole e definita sapidità. Questo rosato è indicato per accompagnare zuppe di pesce con pomodoro fresco e antipasti tipici pugliesi. La sua nitida freschezza si sposa armoniosamente anche con selezioni di formaggi, pollame e carni bianche.
Da dove proviene
Questo vino prende vita nella tenuta Masseria Maime a San Pietro Vernotico, nel cuore del Salento. Il territorio pugliese assicura condizioni ideali per la viticoltura grazie alla vicinanza al mare e al benefico clima mediterraneo. Le viti affondano le radici in suoli calcarei e argillosi, una combinazione che conferisce ai grappoli aromi intensi e grande vivacità gustativa. L’approccio di Tormaresca mira a valorizzare al massimo i vitigni autoctoni, esprimendo appieno l’essenza più sincera del terroir pugliese.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una scrupolosa vendemmia manuale per raccogliere solo i grappoli migliori. In cantina, le uve Negroamaro sono diraspate e pressate sofficemente. Il mosto decanta a freddo in serbatoi di acciaio inox per preservare intatti gli aromi primari. Segue la fermentazione a bassa temperatura, fondamentale per definire il profilo olfattivo. Il vino affina poi in acciaio a contatto con i propri lieviti e conclude il ciclo con un ulteriore riposo finale, raggiungendo così la perfetta stabilità espressiva e strutturale.
Storia e curiosità
Nata nel 1998 per portare l’eccellenza Antinori nel Sud Italia, Tormaresca esalta la nobiltà dei vitigni autoctoni pugliesi. Questo affascinante vino, il cui nome omaggia una splendida baia costiera, prende vita nella tenuta Masseria Maime sotto l’esperta guida dell’enologo Renzo Cotarella. Vero simbolo del rinascimento enologico regionale, esprime l’anima vibrante del Salento IGT, premiata con 89/100 da Decanter. Un omaggio autentico che celebra la magica armonia tra il clima mediterraneo e le generose terre calcaree.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Renzo Cotarella
- Bottiglie prodotte: 3.000.000
La passione, il coraggio e la fiducia nell’enorme potenziale qualitativo della Puglia sono gli elementi che hanno spinto la famiglia Antinori a investire in questa regione, in particolare nella zona del Salento. Il sogno di Tormaresca nasce dall’idea di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi, fortemente radicati nel territorio: il Primitivo, il Negroamaro e il Fiano pugliese. Scopri di più
| Nome | Tormaresca Calafuria Salento Rosato 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato fermo |
| Classificazione | Salento IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Negro Amaro |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tormaresca |
| Storia | e curiositàNata nel 1998 per portare l’eccellenza Antinori nel Sud Italia, Tormaresca esalta la nobiltà dei vitigni autoctoni pugliesi. Questo affascinante vino, il cui nome omaggia una splendida baia costiera, prende vita nella tenuta Masseria Maime sotto l’esperta guida dell’enologo Renzo Cotarella. Vero simbolo del rinascimento enologico regionale, esprime l’anima vibrante del Salento IGT, premiata con 89/100 da Decanter. Un omaggio autentico che celebra la magica armonia tra il clima mediterraneo e le generose terre calcaree. |
| Ubicazione | Tenuta Maime, San Pietro Vernotico (BR), Salento, Puglia, Italia |
| Clima | mediterraneo |
| Composizione del terreno | Terreni calcarei e argillosi |
| Vendemmia | Prima metà di settembre (circa 7-8 settembre) |
| Temperatura di fermentazione | 16°C |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; diraspatura e pressatura soffice; decantazione naturale a bassa temperatura; fermentazione a bassa temperatura in acciaio inox; affinamento in acciaio sui lieviti e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Le uve vengono selezionate e raccolte a mano, diraspate delicatamente e pressate in modo soffice. Il mosto viene trasferito in serbatoi di acciaio inox a 10–12°C per una decantazione naturale, poi fermenta a bassa temperatura (16°C). Affina in acciaio a contatto con i propri lieviti prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | Breve periodo di affinamento in acciaio seguito da 4 mesi di affinamento in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

