Descrizione
Che tipo di vino è
Punta Aquila di Tenute Rubino è un vino rosso fermo del Salento, prodotto esclusivamente con uve Primitivo. Il suo profilo aromatico si distingue per note eteree e fragranti, che compongono un bouquet profondo con sentori di ciliegia sotto spirito, confettura di more, mirtilli e ribes. Il quadro olfattivo si arricchisce di sfumature speziate e terrose, con richiami di rabarbaro, humus, tabacco, zenzero, pepe nero ed erbe aromatiche. Al palato si rivela deciso e dinamico, offrendo una struttura potente sostenuta da una vibrante freschezza e da tannini esuberanti, con un finale caratterizzato da una persistente nota minerale.
Da dove proviene
Le uve provengono dal territorio di Brindisi, in Puglia, precisamente dalla zona di Punta Aquila. I vigneti, situati a cento metri sul livello del mare, affondano le radici in un suolo di medio impasto, fondamentale per conferire al vino il suo tipico colore rubino cupo dai riflessi granato. Le viti sono coltivate con il sistema di allevamento a cordone speronato. Una gestione agronomica accurata permette di ottenere una resa controllata, garantendo uve ricche e concentrate che definiscono l’ampiezza e il carattere avvolgente di questo vino.
Come viene prodotto
La produzione inizia nei primi giorni di settembre con una rigorosa vendemmia manuale. I grappoli sono trasferiti in cantina, dove la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata per circa dieci giorni. Segue una prolungata macerazione sulle bucce, essenziale per l’estrazione ottimale del colore e delle componenti aromatiche, completata dallo svolgimento della fermentazione malolattica. Il vino matura per cinque mesi in acciaio e prosegue l’affinamento in botti tronco-coniche di legno francese, per poi riposare ulteriormente in bottiglia prima della commercializzazione.
Storia e curiosità
Il Primitivo Punta Aquila di Tenute Rubino esprime l’autentico legame di una famiglia con la generosa terra del Salento. Prodotto nel brindisino da vigneti coltivati a cordone speronato, questo rosso nasce da una rigorosa vendemmia manuale effettuata ai primi di settembre. Unendo sapienza e passione fin dal 2000, l’enologo Luca Petrelli plasma un’annata dal carattere vibrante, celebrata dai prestigiosi riconoscimenti di Bibenda, Veronelli e AIS, che esaltano la capacità di questa etichetta di raccontare l’autentica essenza dell’enologia pugliese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Luca Petrelli
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 180
Un progetto che trova le sue radici negli anni ’80 del secolo scorso, con quell’azienda agricola fondata dal capostipite Tommaso Rubino che, per primo, recuperò le potenzialità viticole di un territorio dal passato lontano.
Il figlio Luigi, insieme alla moglie Romina, che si occupa del marketing e della comunicazione, ne ha raccolto l’eredità imprenditoriale, infondendo quella grande passione in una delle aziende che oggi rappresenta un modello della viticoltura pugliese.
Oggi Tenute Rubino è un brand del vino di qualità della Puglia molto orientato sull’export. L’azienda esporta le sue etichette in oltre 20 paesi con costanza e successo: dal Nord America, con USA e Canada, al Sud America in Brasile. Scopri di più
| Nome | Tenute Rubino Primitivo Punta Aquila 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Salento IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tenute Rubino |
| Storia | e curiositàIl Primitivo Punta Aquila di Tenute Rubino esprime l’autentico legame di una famiglia con la generosa terra del Salento. Prodotto nel brindisino da vigneti coltivati a cordone speronato, questo rosso nasce da una rigorosa vendemmia manuale effettuata ai primi di settembre. Unendo sapienza e passione fin dal 2000, l’enologo Luca Petrelli plasma un’annata dal carattere vibrante, celebrata dai prestigiosi riconoscimenti di Bibenda, Veronelli e AIS, che esaltano la capacità di questa etichetta di raccontare l’autentica essenza dell’enologia pugliese. |
| Ubicazione | Punta Aquila, Brindisi (BR), Puglia, Italia |
| Composizione del terreno | Medio impasto |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 6000 |
| Resa per ettaro | 70 quintali per ettaro |
| Vendemmia | A mano, i primi giorni di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 22-24 °C |
| Periodo di fermentazione | 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione tra 22-24 °C in serbatoi d’acciaio; macerazione 15 giorni a temperatura controllata; fermentazione malolattica completata; affinamento in acciaio e in tini tronco-conici di legno francese, poi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione tra i 22-24 °C in serbatoi d’acciaio; macerazione di 15 giorni a temperatura controllata; fermentazione malolattica svolta interamente. |
| Affinamento | 5 mesi in acciaio, 4 mesi in tini tronco-conici di legno francese da 40 hl, 4-6 mesi in bottiglia |
| Acidità totale | 6.7 |
| PH | 3.44 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

